Logo InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Lungomare Sapri
    Maltempo nel Cilento: mareggiate e detriti bloccano le strade costiere
    13 Febbraio 2026
    Lavori asfalto
    Nuove risorse per le strade rurali in Campania: approvata la graduatoria. Ecco i comuni salernitani beneficiari
    13 Febbraio 2026
    Strada statale ss166
    Degrado e pericoli sulla SS 166 degli Alburni: la denuncia di Italia dei Diritti
    13 Febbraio 2026
    Pediatra
    Sanità nel Cilento: nuovo pediatra per Camerota e San Giovanni a Piro, presto l’apertura degli ambulatori
    13 Febbraio 2026
    Randagi Agropoli
    Cane aggredito e ucciso dal branco ad Agropoli, Associazione Karuna: «Criticità strutturali nel controllo del territorio»
    13 Febbraio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Guardia di finanza
    Mercato San Severino, piena regolarità dei prodotti energetici: dissequestrato serbatoio carburante
    13 Febbraio 2026
    Abusi sessuali
    Abusi su minore in cambio di denaro: anziano di Capaccio patteggia due anni
    13 Febbraio 2026
    Incidente a Pontecagnano: autocarro finisce fuori strada
    12 Febbraio 2026
    Maltempo: barca affonda nel porto di Policastro Bussentino, recuperata dalla Guardia Costiera
    12 Febbraio 2026
    Paura a Castellabate: il maltempo abbatte due alberi sulla careggiata
    12 Febbraio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Vito Sparano
    Eboli, sicurezza negli ospedali, la UIL FPL accusa: “Lavoratori esposti e silenzio dall’ASL di Salerno”
    13 Febbraio 2026
    Domenico Di Luccia
    Castellabate verso le elezioni 2027: il messaggio di Domenico Di Luccia
    13 Febbraio 2026
    Municipio Campagna
    Campagna: “Dimissioni per responsabilità”, la scelta dei 5 consiglieri per il futuro della Città
    12 Febbraio 2026
    Tullio Ferrante
    Ferrante (Mit), “888 mln Pnrr per infrastrutture a sostegno Zes, Mezzogiorno locomotiva d’Italia”
    12 Febbraio 2026
    Terremoto politico a Campagna: dopo la sfiducia il sindaco uscente Biagio Luongo parla a InfoCilento
    12 Febbraio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Cilento terra di centenari: festa a Vallo e Castellabate per due nuove “nonne” da record
    10 Febbraio 2026
    Paolo De Matteis
    Nasceva oggi Paolo De Matteis, il genio cilentano che conquistò le corti d’Europa
    9 Febbraio 2026
    Rosina-Benvenga
    Sala Consilina festeggia il secolo di vita di Rosina Benvenga
    9 Febbraio 2026
    Giuseppe Ungaretti
    Giuseppe Ungaretti e il Cilento: il viaggio di un “soldato della speranza” tra mito e realtà
    8 Febbraio 2026
    Umberto Luciano Altomare
    Teggiano: 40 anni fa moriva monsignor Umberto Altomare
    3 Febbraio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Pallone da calcio
    Seconda categoria: allontanato un dirigente del Caggiano e non sostituito, arriva il duro comunicato del club
    11 Febbraio 2026
    Ebolitana, Taglianetti presenta le sfide contro Puglianello e Apice
    11 Febbraio 2026
    La Salernitana torna alla vittoria: battuto per 3 a 0 il Casarano
    10 Febbraio 2026
    Futsal: vince la Feldi, sconfitta per lo Sporting
    10 Febbraio 2026
    Sport, prima categoria: alla scoperta del Club Serre. A InfoCilento il presidente, Giuseppe Piemonte
    10 Febbraio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Carnevale Casal Velino
    Carnevale a Casal Velino: torna il “Festival dei Carri Cilentani”, ecco il programma
    13 Febbraio 2026
    Trentinara
    “Innamorati a Trentinara”: alla scoperta della leggenda della “preta ‘ncatenata”, ecco il programma
    11 Febbraio 2026
    Carnevale di Eboli
    Carnevale di Eboli 2026: il programma delle sfilate tra carri allegorici e tradizione
    10 Febbraio 2026
    Carnevale Castellabate
    Carnevale a Castellabate: tre giorni di festa tra carri allegorici e intrattenimento
    10 Febbraio 2026
    Agropoli, carnevale
    Agropoli: tutto pronto per la 53esima edizione del Carnevale storico, tra maschere, divertimento e tradizione
    10 Febbraio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

Brevi quanto parziali cenni sulle vicende amministrative relative alla realizzazione dell’Ospedale Civile di Agropoli

Dai primi atti alla storia recente: tra lavori e brusche frenate. La storia per la realizzazione dell'ospedale civile di Agropoli

Redazione Infocilento
24/08/2025 9:01 AM
Condividi
Ospedale di Agropoli

Sin dalla nascita, la vita di ogni cittadino è subito messa in relazione con una pubblica amministrazione. Una pubblica amministrazione ne certifica la venuta al mondo, così come ne attesterà purtroppo la morte.

La storia recente dell’umanità, almeno nei periodi di pace fra una guerra e l’altra, è – in un certo senso – la storia della propria Pubblica Amministrazione.

Fra le prime cose che capita di osservare quando si ha la possibilità di lavorare o semplicemente viaggiare all’estero è il funzionamento dei cd. servizi pubblici quali, ad esempio, l’istruzione, la manutenzione ed il verde urbano, i trasporti e, ovviamente, la sanità.

Leggi anche:

Agropoli, referendum sulla giustizia: questa mattina l’incontro al liceo “Gatto”

Tralasciando le modalità di fruizione di tale ultimo servizio nei diversi Paesi del globo terrestre, è oramai sotto gli occhi di tutti che l’Italia ha un problema (anzi, molti e, purtroppo, noti) con il buon funzionamento dei servizi pubblici essenziali.

E non ha fatto eccezione la lunga vicenda riguardante la realizzazione dell’Ospedale Civile di Agropoli.

Ospedale di Agropoli: i primi atti

La prima deliberazione in tal senso risale al lontano 6 aprile 1957. Tuttavia, debbono trascorrere quasi quindici anni perché l’intuizione di fine anni ’50 possa iniziare a prendere una qual certa forma amministrativa.

Il primo strumento urbanistico comunale – cioé a dire il Programma di Fabbricazione, adottato nel 1968 e definitivamente approvato nel 1972 – non contemplava la Zona Ospedaliera, tant’è che – con separata delibera consiliare n. 95 del 22 dicembre 1971 – l’allora Amministrazione Comunale ebbe ad approvare il progetto per la realizzazione dell’Ospedale, anche al fine di richiederne, ad opera della legge n. 132 del 1968, l’inclusione ed il finanziamento nell’ambito del piano regionale per l’edilizia ospedaliera del 1972.

Pervero, la citata legge n. 132/68 si riferiva ad un piano regionale ospedaliero avente durata quinquennale e che le regioni avrebbero dovuto approvare con leggi proprie. Tuttavia, non è chiaro se la regione Campania abbia, nel quinquennio 1972/76, proceduto alla relativa approvazione del suddetto piano, tantomeno se avesse predisposto i necessari finanziamenti per la costruzione dell’Ospedale di Agropoli.

Compresa l’inadeguatezza generale del succitato P.d.F. – che, in via surrogatoria, si varò dopo la mancata adozione del P.R.G. curato ad inizi anni ‘60 dal Prof. Corrado Beguinot – il Comune si adoperò al fine di approvare il Piano Regolatore Generale, dando incarico al Prof. Luigi Kalby.

In tale proposta di Piano, verosimilmente dando continuità al precedente deliberato consiliare del 1971, venne prevista e confermata l’ubicazione della Zona Ospedaliera in località Marrota. Nondimeno, il cd. “Piano Kalby” non fu mai approvato.

In ogni caso – su istanza del Comune avanzata in forza della delibera di giunta municipale n. 205 del 7 giugno 1974 – il progetto per la realizzazione dell’Ospedale è stato incluso nei programmi di intervento straordinari della Cassa per il Mezzogiorno formulati prima del 6 marzo 1976.

L’entrata in vigore della legge 833 del ’78

Di poi, è entrata in vigore la fondamentale Legge n. 833 del 23 dicembre 1978 con la quale venne istituito il Servizio Sanitario Nazionale e, soprattutto, venne riorganizzata l’amministrazione sanitaria sui territori.

E’ in forza di tale normativa – vero e proprio spartiacque per la effettiva realizzazione dell’Ospedale – che vennero istituite le Unità Sanitarie Locali (cd. UU.SS.LL.), costituenti, ai sensi dell’art. 15, strutture operative dei comuni singoli o associati ed il cui organo esecutivo, in base all’art. 10, erano i comitati di gestione.

La succitata legge istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale diede, così, nuova linfa alla realizzazione dell’Ospedale di Agropoli.

Infatti – con successiva delibera consiliare n. 107 del 19 novembre 1979 – l’Amministrazione Comunale ebbe definitivamente a localizzare la zona Ospedaliera in località Marrota, dando impulso al necessario procedimento di variante urbanistica della suddetta area originariamente destinata dal vigente P.d.F. a verde agricolo.

Tale variante urbanistica si è, così, perfezionata ad opera della delibera di Giunta Regionale n. 4660 del 26 maggio 1980 e conseguente Decreto Presidenziale del 10 settembre 1980, n. 10261.

Sicché, con decreto del Sindaco di Agropoli del 19 marzo 1980, veniva disposta l’occupazione d’urgenza ai fini dell’immissione in possesso dei fondi interessati dalla realizzazione dell’opera.

A tali provvedimenti fecero immediatamente seguito ricorsi innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania, Sezione Distaccata di Salerno, sicché – soltanto una volta conclusesi tali vertenze – il Comune, in data 30 aprile 1981, poté materialmente immettersi nel possesso delle aree destinate alla realizzazione della Zona Ospedaliera.

L’avvio dei lavori e lo stop

Di lì a poco iniziò anche il primo lotto dei lavori il cui progettista fu l’ing. Matteo Guida che aveva progettato anche l’attuale Ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno in zona San Leonardo.

Tuttavia, realizzato lo scheletro generale dell’edificio, i lavori hanno subito notevoli rallentamenti, tant’è che già a partire dalla metà degli anni ’80 diversi giornali (fra i tanti, Cronaca Vera del 1986 con intervista al compianto Michele Nigro) si sono interessati alla vicenda.

In ragione di ciò, ed anche grazie alla preziosa attività del comitato di gestione della U.S.L. n. 60 di Agropoli, costituita in forza della Legge Regionale n. 57 del 9 giugno 1980 e della successiva Legge Regionale n. 10 del 21 febbraio 1981, la concreta possibilità di vedere realizzato l’Ospedale è rimasta viva per tutta la seconda metà degli anni Ottanta.

Nondimeno, con l’entrata in vigore del Decreto Legislativo n. 502/92 le UU.SS.LL. sono state accorpate nelle neocostituite Aziende Sanitarie Locali (AA.SS.LL.).

Tale trasformazione, lungi dall’essere meramente nominale, ha segnato il passo perché, come detto, le UU.SS.LL. erano articolazioni strutturali dei comuni, mentre le AA.SS.LL. sono enti pubblici autonomi, chiamati ad esercitare la funzione sanitaria in ottica “aziendalistica” e di risultato.

L’ASL SA/3, che ha ricompreso anche la disciolta U.S.L. n. 60 di Agropoli, è stata, così, definitivamente costituita in forza di Decreto del Presidente della Giunta Regionale della Campania n. 12272 del 22 dicembre 1994.

Di poi, con provvedimento del 10 giugno 1996, la Regione Campania (Giunta Rastrelli), in linea con l’allora vigente normativa di settore, ebbe a trasferire la proprietà del costruendo Ospedale all’Azienda Sanitaria Locale SA/3.

Fra nuove accelerazioni e brusche frenate, sono stati previsti nuovi finanziamenti per la struttura ospedaliera che è stata, infine, completata nel 2004.

Non v’è chi non veda come – dal concepimento (1957) alla nascita (2004) – la gestazione, più che “elefantiaca”, sia stata “geologica”. Non foss’altro perché ha effettivamente attraversato il prima e il dopo l’istituzione del Servizio Sanitario Nazionale.

Ben si comprende come il notevole lasso di tempo intercorso costituisca una patologia tutta italiana.

La storia recente

Le successive vicende – riguardanti non più la realizzazione, bensì l’effettivo e concreto funzionamento dell’Ospedale – sono più vicine ai nostri giorni e, senza dubbio, note ai lettori.

Resta, però, un dato difficilmente confutabile.

Nonostante i lunghissimi anni trascorsi, la realizzazione della struttura è stata possibile grazie all’attività ed alla caparbietà che tutte le succitate articolazioni amministrative, vivificate da tante persone di buona volontà, hanno messo in campo nel pieno ed esclusivo interesse del comprensorio di appartenenza, superando dissidi, contrastanti interessi di sorta e non perdendo mai di mira l’obiettivo finale.

Una lezione anche per il futuro. Futuro che non può che essere il concreto e stabile funzionamento della realizzata struttura, ottenibile soltanto se (come per il passato) tutte le componenti si adopereranno con la stessa disinteressata ostinazione amministrativa.

Lo spunto per la redazione delle brevi quanto sicuramente incomplete notazioni di cui sopra ha preso l’abbrivio dal succitato articolo di stampa del 1986 pubblicato su “Cronaca Vera”, preziosamente fatto tenere dall’avv. Marco Nigro. I riferimenti relativi ad atti e provvedimenti amministrativi sono stati, invece, tratti, oltre che da siti internet di riferimento, da sentenze del TAR Salerno risalenti ai primi anni ’80. Francesco Botti

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.