Il sindaco di Pontecagnano Faiano, Giuseppe Lanzara, intervistato nel corso di Anteprima News, il programma mattutino di InfoCilento lancia un appello a Gesac, la società di gestione dell’aeroporto di Salerno sottolineando che Stato, Regione Campania e Comuni hanno fatto la loro parte, ma ora tocca a Gesac fare altrettanto. I finanziamenti pubblici non possono essere l’unica soluzione, è ora di investire sul futuro dello scalo.
La dichiarazione
“È tempo di dimostrare forza, coraggio e capacità di investire”, continua il sindaco, facendo riferimento ai finanziamenti pubblici che non possono essere l’unica soluzione per il futuro dell’aeroporto. “I soldi pubblici sono stati spesi, ora è il momento di mettere sul tavolo risorse private e progetti concreti per rilanciare lo scalo e renderlo competitivo a livello nazionale e internazionale”.
Lanzara conclude sottolineando l’importanza strategica dell’aeroporto per l’economia locale e la necessità di una gestione più dinamica e innovativa da parte di Gesac.
Allungano il nome è azzerano I voli…
In un territorio complesso,Costiera Amalfitana, e il Sud della provincia Vallo di Diano,Cilento e Alburni senza tempi certi di viaggio l’aeroporto non decollera mai. Avendo una classe politica senza visione non hanno mai pensato che i collegamenti veloci e certi sono essenziali per la crescita economica del territorio. Oggi per percorrere 50Km distanza da Agropoli nelle ore di punta ci vogliono dai 100 ai 120 minuti. Ma i territori a Sud non sono composti di comuni di Capaccio Paestum e Agropoli bensì Castellabate,Pollica,Montecorice per non parlare delle pseudostrade che collegano l’entroterra. Oggi qualcuno si preoccupa con la deviazione della linea ferroviaria come collegare Salerno o Battipaglia con questi territori? Il Sud ha bisogno una strada a scorrimento veloce,non è pensabile viaggiare con limiti di velocità su strade Anas max 70km orari. Con trattori ,venditori ambulanti,rotonde,centri commerciali caseifici, tir ecc.Per par condicio due deputati on Ferrante e on Villari quando fu proposta una strada a scorrimento veloce ,dall’alto del loro sapere,bocciarono tale proposta. Oggi che l’aeroporto si sta ridimensionando e non poco, la strada a scorrimento veloce deve partire non da Eboli ma da Salerno. Il neo presidente Fico,nel suo primo incontro elettorale a Cannalonga s’impegnò a combattere lo spopolamento dei piccoli comuni,aggiungerei s’impegni a sviluppare l’economia turistica che con il sistema viario attuale sarà sempre più compromessa. Il 2025 docet.
È arrivato il presidente della repubblica