Un’operazione di contrasto al traffico di stupefacenti, coordinata dalla Procura presso il Tribunale di Napoli Nord, ha portato all’arresto di due giovani originari della provincia di Salerno. L’episodio si è verificato lungo le arterie autostradali, dove le pattuglie della Sottosezione Polizia Stradale di Napoli Nord e della Sottosezione Polizia Stradale di Angri erano impegnate in servizi di vigilanza ordinaria.
L’attenzione degli agenti è stata attirata da un’utilitaria che, dopo aver percorso l’autostrada A1, si è diretta verso l’uscita di Casalnuovo di Napoli nel chiaro tentativo di sottrarsi a un possibile controllo.
La perquisizione e il sequestro della droga
Nonostante il tentativo di manovra evasiva, il veicolo è stato prontamente raggiunto e fermato dai poliziotti. Durante le fasi di identificazione, l’atteggiamento visibilmente nervoso dei due occupanti ha spinto gli operatori ad approfondire gli accertamenti con una perquisizione mirata del mezzo.
L’ispezione ha confermato i sospetti: occultata sotto il sedile del passeggero, è stata rinvenuta una borsa contenente 12 panetti di sostanza stupefacente e una somma in contanti pari a circa 700 euro.
Le analisi e i provvedimenti giudiziari
I successivi esami tecnici hanno accertato che la sostanza, dal peso complessivo di circa 6,7 chilogrammi, era positiva ai cannabinoidi. Oltre alla droga e al denaro, la Polizia di Stato ha proceduto al sequestro dell’autovettura utilizzata per il trasporto. I due uomini, accusati di trasporto e detenzione ai fini di spaccio, sono stati tratti in arresto e trasferiti presso la Casa Circondariale “G. Salvia” di Napoli Poggioreale. L’intervento si inserisce nelle costanti attività di monitoraggio e repressione dei traffici illeciti condotte quotidianamente dalle forze dell’ordine lungo le principali vie di comunicazione del territorio.
