Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Approfondimenti

Meno CO2 e più “materiali critici”: questa la formula per attuare la transizione ecologica

Di:
Redazione Infocilento
Pubblicato il: 04/05/2023
Aggiornato il: 04/05/2023
Condividi
Smet

Meno CO2 e più “materiali critici” – ossia litio, silicio, rame, caucciù, grafite, nichel, cobalto – che l’Europa non ha e che l’Asia rende sempre meno disponibili per ragioni geopolitiche.

La transizione ecologica ha scatenato una battaglia green, che si gioca sul tavolo del reperimento delle materie critiche di cui si ha necessità in quantità maggiori rispetto ai combustibili fossili. Un esempio scuola può essere quello dell’auto elettrica, che richiede sei volte in più la quantità di materiali critici che servirebbero per un’auto convenzionale. Oltre a più rame e manganese, necessari per la costruzione, le auto elettriche richiedono infatti anche materiali quali grafite, nichel, cobalto, litio e altri elementi delle terre rare.

Leggi anche:

Il Cavaliere Domenico De Rosa (Smet): “L’Europa così non funziona”
Il Cav. De Rosa (SMET): “Mario Draghi, meglio tardi che mai”
De Rosa (SMET) su obbligo regolamento eFTI: “misura concreta per la sostenibilità”

Sul dibattito, che sta trovando spazio in questi giorni sulla stampa, è intervenuto Domenico De Rosa, CEO del Gruppo SMET, il quale sottolinea: “In seguito a questi mesi animati da profonde perplessità espresse in tutta Europa sul bando ai motori endotermici dal 2035, strategia europea iscritta nel percorso verso la transizione ecologica, è d’obbligo una riflessione: la transizione ecologica è transizione energetica, ma soprattutto deve essere transizione verso i «minerali critici». Si tratta di una lista di materie prime sempre più fondamentali di cui l’Europa scarseggia e che la «nuova globalizzazione fredda» rende meno accessibile. In sostanza la nuova equazione sulla quale dovremo lavorare è: meno CO2, ma più materiali critici”.

De Rosa richiama anche i dati emersi dal rapporto Enea sul tema, secondo il quale le fonti rinnovabili richiedono più acciaio, alluminio e cemento per unità di capacità rispetto alle tecnologie di generazione basate sui combustibili fossili. Secondo il CEO di SMET, “i dati dei report dimostrano l’oscuro dirigismo del Parlamento europeo travestito da finalità ecologiche”

“Sono chiaramente ideologie che rischiano di cancellare anni di storia tecnologica e milioni di posti di lavoro – spiega De Rosa – con la sola risultante pericolosa di rendere l’Europa subalterna alla Cina. Stiamo assistendo anche a progressive tattiche di avvicinamento dell’industria cinese al mercato europeo. Il quadro è sempre più chiaro: l’UE è anche dipendente dalle importazioni di risorse necessarie per la transizione verde, come dimostra la necessità di materie prime critiche. Un serio piano di transizione avrebbe messo in conto anche questo, prima di deliberare insensatamente”.

G Segui InfoCilento su Google Aggiungilo tra le tue fonti preferite ›
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.

Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Hai perso la password?