Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Monteforte Cilento in trepidante attesa per San Donato: le parole di Don Mimmo De Vita tra fede, giovani e diretta social
    30 Luglio 2026
    Piano di Zona S8
    Ambito S8, al via Welfare Campania: maxi piano per lavoro, formazione e inclusione sociale
    30 Luglio 2026
    Marco Rizzo
    Castellabate, escalation di furti d’estate: il sindaco Rizzo scrive a Prefetto e Questore per rinforzare i controlli
    30 Luglio 2026
    Piero De Luca al Revolution Camp: “Fondamentale parlare con le nuove generazioni”
    30 Luglio 2026
    Campania, la Giunta approva un maxipiano da oltre 200 milioni per casa, lavoro e sanità
    30 Luglio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Eboli, blitz della Polizia Municipale a Cioffi: sequestrati hashish, e-bike e materiale da spaccio
    30 Luglio 2026
    Rissa sul lungomare di Marina di Camerota: arresti domiciliari per un giovane, cinque denunciati
    30 Luglio 2026
    Sequestro Foria
    Caso Foria di Centola: archiviata per legittima difesa l’accusa contro l’imprenditore Aurelio Valiante
    30 Luglio 2026
    Sicurezza e controlli nel Salernitano: la Questura sospende la licenza a due locali a Campagna e Battipaglia
    30 Luglio 2026
    Tribunale di Salerno
    Inchiesta estremismo a Salerno, parla la difesa del 25enne: “Nessun piano eversivo, il viaggio all’estero era per l’Erasmus”
    30 Luglio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Stefano Sansone
    Nuova Giunta comunale ad Ascea, la decisione del sindaco Sansone
    30 Luglio 2026
    Consiglio Comunale Agropoli
    Consiglio comunale ad Agropoli: il 31 luglio all’ordine del giorno bilancio, ambiente e 9 interrogazioni. Diretta su InfoCilento
    30 Luglio 2026
    Ospedale scritta
    Sanità nel Cilento, AVS chiede l’audizione in Regione per l’ospedale di Agropoli: «Ora fatti concreti»
    30 Luglio 2026
    Casal Velino, nuovo assetto in Giunta: Lucio Esposito assessore al bilancio
    29 Luglio 2026
    Elly Schlein
    Revolution Camp a Paestum: le opposizioni a confronto con il mondo studentesco
    28 Luglio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Il designer Ramdane Touhami sceglie Scario per le vacanze: l’incontro con il sindaco a San Giovanni a Piro
    30 Luglio 2026
    Adriana Volpe e Giorgia
    Cilento terra d’origine e di relax: la meta estiva scelta da Adriana Volpe e Giorgia
    30 Luglio 2026
    Pasquale Reppuccio
    Medicina a Salerno, 110 e lode con menzione a 24 anni: il brillante traguardo del futuro medico di Eboli Pasquale Reppuccio
    29 Luglio 2026
    Antonio Maria De Luca
    Moriva oggi Antonio Maria De Luca: il sacerdote patriota che guidò i moti del Cilento del 1828
    28 Luglio 2026
    Lupi
    Avvistato un lupo vicino al cimitero di Altavilla Silentina: le immagini dell’incontro
    28 Luglio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    L’Ebolitana scalda i motori: squadra al lavoro per preparare Coppa Italia e Serie D
    30 Luglio 2026
    Stefano Liquidato
    Eccellenza: Pietropinto e Maiorano lasciano il Città di Campagna. Arriva Mister Liquidato
    30 Luglio 2026
    Stadio Guariglia Agropoli
    Caso stipendi e lodi arbitrali: il Tribunale Federale dispone un’ammenda per l’Agropoli
    30 Luglio 2026
    L’Ebolitana accellera per la Serie D, nuovi colpi dal mercato per Mister Pezzella
    29 Luglio 2026
    Campo calcio
    Serie C Sky Wifi 2026-2027: ufficializzati i tre gironi, la Salernitana inserita nel gruppo C
    29 Luglio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Matinella centro
    Matinella si prepara alla 26ª Festa della Bontà di Bufala: una settimana di festa tra gusto, musica e tradizione
    30 Luglio 2026
    Bandiera Palestina
    Cilento: due serate di solidarietà per il popolo palestinese tra cucina e testimonianze
    30 Luglio 2026
    Roccadaspide, festival dell'aspide
    Festival dell’Aspide 2026: a Roccadaspide arriva “Il tempo delle radici”, cammino tra natura, memoria e sapori
    30 Luglio 2026
    Street Food
    L’International Street Food arriva ad Ascea Marina: tre giorni dedicati ai sapori d’Italia e del mondo
    29 Luglio 2026
    Piano Vetrale
    Il Pennello d’Oro 2026: a Piano Vetrale l’arte torna protagonista con “Attimi di vita vissuta”
    29 Luglio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

Domani si celebra la Candelora, ecco le tradizioni legate alla festività

Domani, 2 febbraio. ricorre la Candelora, ovvero la presentazione di Gesù al Tempio, ecco le tradizioni legate a questa festività

Concepita Sica
01/02/2022 8:00 PM
Condividi

Quaranta giorni dopo il Natale, la Chiesa celebra la festa della Presentazione di Gesù al Tempio. In oriente questa celebrazione è chiamata “festa dell’Incontro” (hypapanté); è il primo incontro ufficiale di Gesù col suo popolo nelle persone dell’anziano Simeone e di Anna.

Questa celebrazione affonda le radici nelle pagine del Vangelo di Luca, dove è riportato un episodio riguardante l’infanzia di Gesù. Quaranta giorni dopo la nascita, Maria e Giuseppe, secondo quando previsto dalla tradizione religiosa ebraica, portano Gesù al Tempio di Gerusalemme per presentarlo al Signore.

In base alla prescrizione contenuta nel libro del Levitico (cf. Lv 12,2-8) era prevista la presentazione al tempio del proprio figlio e l’offerta di un olocausto. La madre poteva presentare al Tempio il proprio nato solo dopo che fosse trascorso il tempo della purificazione; era di quaranta giorni per la nascita di un bambino e di sessantasei giorni per una bambina. Solitamente per l’olocausto offerto un agnello; per i più poveri, invece, l’offerta consisteva in una coppia di colombe o di tortore. La presentazione del primogenito avveniva anche per realizzare il suo riscatto, poiché il bambino apparteneva a dio (cf. Nm 18,14-18).

La storia della festa

La celebrazione di questa festa è sorta con ogni probabilità a Gerusalemme. La pellegrina più famosa dell’antichità, Egeria, che visita i luoghi santi verso la metà del VI secolo, riferisce ampiamente della presenza di questa festa a Gerusalemme già nel IV secolo. Stando al racconto di Cirillo, risalente al V secolo, in occasione di questa festa ad Alessandria si svolgeva una processione con luci e fiaccole.

L’imperatore Giustiniano introduce la festa a Costantinopoli spostandola dal 14 febbraio al 2 febbraio. A Roma viene introdotta solo alla fine del VII secolo, con papa Sergio e denominata “Purificatio Sanctae Mariae”, cioè Purificazione di Maria. Viene festeggiata con una processione condotta dal Foro Romano a Santa Maria Maggiore. Poiché avviene di notte, si tiene una grande processione di candele (da qui trae origine la tradizione che ha dato alla festa il nome di Candelora).

La festa ha una connotazione squisitamente mariana; soltanto a partire dalla riforma liturgica seguita al Concilio Vaticano II viene recuperato il carattere cristologico di tale celebrazione.

Il rito

Durante la celebrazione si benedicono le candele, simbolo di Cristo “luce per illuminare le genti”, come venne chiamato il bambino Gesù dal vecchio Simeone al momento della presentazione al Tempio.

Quelle candele hanno un elevato significato teologico: rimandano a Cristo “luce” venuto ad illuminare gli uomini e a dissipare le tenebre e richiamano la realtà dell’Incarnazione: «Il cero che oggi la Chiesa ci offre – scrive sant’Anselmo – è il simbolo dell’unione di Cristo con la natura umana: la cera rappresenta la natura umana di Cristo, opera dell’ape verginale, Maria, lo stoppino all’interno è l’anima di Cristo, la fiamma che brilla è la divinità di Cristo».

Con le candele accese i fedeli svolgono una breve processione da un luogo fissato fino alla chiesa parrocchiale, dopo si entra processionalmente sempre con la candela accesa.

La festa nella tradizione

Le candele benedette durante la celebrazione del 2 febbraio vengono custodite ed accese in casa durante le tempeste metereologiche oppure nei momenti di difficoltà, per trovare in quella fiammella la Luce vincitrice delle tenebre.

Con queste candele benedette, spesso, si compie il rito della benedizione della gola nel giorno della festa di san Biagio, il 3 febbraio.

Nella tradizione popolare la festa della candelora offriva uno sguardo sulle previsioni metereologiche, relative al tempo dei mesi successivi, mediante una suggestiva filastrocca:

“Quann’è la Cannelora

O neveca o chiove

O chiove o mena viento

Quaranta iuorni re maletiempo”.

In un mondo sempre più ripiegato su se stesso ed avvolto da grigie coltri di odio e di sofferenza, il bisogno di luce si fa ogni giorno più forte. Le candele accese di questa celebrazione aiutino a riscoprire la bellezza di quella verità che scaturisce dal nostro battesimo, ovvero di essere luce e portatori di luce.

“Sei diventato luce di Cristo. Cammina sempre come figlio della luce” (Rito del Battesimo degli adulti).

L’impegno comune di esser luce è di certo preludio di un mondo radioso.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.