Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Festival della Poesia Sociale a Capaccio Paestum: Lucia Sforza presenta “Scacco Matto”
    Festival della Poesia Sociale a Capaccio Paestum: Lucia Sforza presenta “Scacco Matto”
    13 Agosto 2026
    Villa Per bene - Parodia la costiera cilentana
    Satira od offesa al Cilento? La Pro loco Palinuro contro il video di “Villa per Bene”
    13 Agosto 2026
    Fondovalle Calore
    Fondovalle Calore, svolta dopo 3 anni: via libera all’appalto da 50 milioni
    13 Agosto 2026
    Capaccio Paestum: inaugurata la seconda spiaggia inclusiva in località Laura
    Capaccio Paestum: inaugurata la seconda spiaggia inclusiva in località Laura
    13 Agosto 2026
    Lavori strada
    Viabilità: sicurezza stradale nel Cilento, importante finanziamento per tre Comuni
    13 Agosto 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Presunti lavori abusivi a Tresino: Legambiente Agropoli presenta esposto
    13 Agosto 2026
    Atena Lucana, scontro sulla Fondovalle Val d’Agri: due feriti in ospedale
    Atena Lucana, scontro sulla Fondovalle Val d’Agri: due feriti in ospedale
    13 Agosto 2026
    Furgone rubato Eboli
    Eboli, ritrovato furgone rubato con 17 pannelli fotovoltaici: scattano le indagini
    13 Agosto 2026
    Sospesa la licenza al Grand Hotel per arretrati IMU e TARI. Contesa da 9 milioni
    Sospesa la licenza al Grand Hotel per arretrati IMU e TARI. Contesa da 9 milioni
    13 Agosto 2026
    IMG_20260812_220523
    Battipaglia, va al mare e le smontano il fanale dell’auto: lo sfogo social di una bagnante
    12 Agosto 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Capaccio Paestum, Partito Democratico chiedo ritorno al voto: «serve cambio di passo»
    Capaccio Paestum, Partito Democratico chiedo ritorno al voto: «serve cambio di passo»
    12 Agosto 2026
    Raffaele Pesce
    Agropoli, l’attacco di Pesce: «Città nel degrado, stop a clientelismo e assunzioni preelettorali»
    12 Agosto 2026
    Bollette
    Aumenti TARI a San Giovanni a Piro. Minoranza accusa: tariffe in salita del 30 per cento
    12 Agosto 2026
    Simona Corradino
    Capaccio Paestum, la Giunta revoca il PUC in autotutela: è bufera sui costi
    12 Agosto 2026
    Municipio Capaccio Paestum
    Capaccio Paestum, la Giunta revoca la proposta di PUC: convocato il Consiglio Comunale
    11 Agosto 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Cuccaro Vetere in festa per zia Carmela: la centenaria spegne 101 candeline
    Cuccaro Vetere in festa per zia Carmela: la centenaria spegne 101 candeline
    13 Agosto 2026
    Eclissi solare nel Salernitano: emozione tra le spiagge e le vette del Cilento
    Eclissi solare nel Salernitano: emozione tra le spiagge e le vette del Cilento
    13 Agosto 2026
    Eclissi solare del 12 agosto: i posti migliori dove vederla nel Cilento
    Eclissi solare del 12 agosto: i posti migliori dove vederla nel Cilento
    12 Agosto 2026
    100 anni per Enza Gaeta: Montesano festeggia la sua nuova centenaria
    100 anni per Enza Gaeta: Montesano festeggia la sua nuova centenaria
    12 Agosto 2026
    Tragedia del Ciclope: 11 anni fa la morte di Crescenzo Della Ragione
    Tragedia del Ciclope: 11 anni fa la morte di Crescenzo Della Ragione
    11 Agosto 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Stadio Guariglia Agropoli
    Al via la nuova Serie C: la Scafatese pronta a giocare ad Agropoli, esordio col Sorrento per la Salernitana
    12 Agosto 2026
    EUSA Games 2026: Cosimo Galiano di Sala Consilina guida i volontari
    EUSA Games 2026: Cosimo Galiano di Sala Consilina guida i volontari
    11 Agosto 2026
    Campo da calcio
    Serie D 2026/27: il cammino della Gelbison ed Ebolitana. Ecco i calendari
    10 Agosto 2026
    Agropoli, nasce il Milan Club dedicato alla leggenda Andrij Ševčenko
    Agropoli, nasce il Milan Club dedicato alla leggenda Andrij Ševčenko
    10 Agosto 2026
    Calpazio, nuova era tra storia e futuro: presentati società e staff
    Calpazio, nuova era tra storia e futuro: presentati società e staff
    10 Agosto 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Sapri celebra Francesco Guccini: in Viale della Spigolatrice la serata “Parole che Restano”
    Sapri celebra Francesco Guccini: in Viale della Spigolatrice la serata “Parole che Restano”
    13 Agosto 2026
    Festa della Collina
    Montesano sulla Marcellana: ad Arenabianca torna la “Festa della Collina”, tutto pronto per la 24esima edizione
    12 Agosto 2026
    Cicerale celebra il suo “oro” con la 15esima edizione della Festa dei ceci
    Cicerale celebra il suo “oro” con la 15esima edizione della Festa dei ceci
    12 Agosto 2026
    Agropoli festeggia la 27esima Bandiera Blu: torna la Notte Blu, ecco il programma
    Agropoli festeggia la 27esima Bandiera Blu: torna la Notte Blu, ecco il programma
    12 Agosto 2026
    Agropoli festeggia la Madonna delle Grazie: fede e tradizione nel borgo
    Agropoli festeggia la Madonna delle Grazie: fede e tradizione nel borgo
    12 Agosto 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

26 luglio: Santa Veneranda, protettrice di Moio della Civitella

Il culto di Santa Veneranda, vergine e martire cristiana del II secolo, è diffuso in numerose città italiane, europee e medio-orientali.

Di: Concepita Sica
Pubblicato il: 26/07/2021
Aggiornato il: 26/07/2021
Condividi

Il culto di Santa Veneranda, vergine e martire cristiana del II secolo, è diffuso in numerose città italiane, europee e medio-orientali.

La storia

Figlia di Agatone ed Ippolita, ferventi cristiani che, dopo anni di attesa e di intensa preghiera, vedono finalmente coronato il loro sogno di una discendenza. Nata il Venerdì Santo del 100 d.C., le viene dato il nome di Veneranda, perché nata nel giorno della Passione di Gesù (infatti soprattutto in Oriente la santa è conosciuta come “santa Parasceve”, una parola greca che significa “preparazione” ed indica il giorno che precede il sabato, festa per gli Ebrei, che per i cristiani ricorda il sacrificio di Cristo).

Dopo la morte dei genitori, avvenuta quando ella aveva circa 20 anni, vende tutti i suoi beni e, consacratasi solo a Dio, si dedica alla predicazione del Vangelo ed alla conversione dei pagani, percorrendo la Sicilia, la Calabria e la Campania. Nel suo peregrinare compie numerosi prodigi, ma soprattutto converte alla fede cristiana tantissimi pagani.

La sua opera di evangelizzazione e di conversione suscita una grande gelosia che induce alcuni a denunciare la Santa, a farla arrestare ed a trascinarla al cospetto del prefetto Antonino Pio, il quale chiede conto alla giovane della fede professata.

La professione di fede della ragazza, il rifiuto di allettamenti e di una lusinghiera proposta di matrimonio, inducono l’ufficiale romano a sottoporla ad una serie di torture, nel tentativo di farla abiurare. Ordina che le venga imposto sul capo un rovente elmo di ferro, ma la Santa non riporta alcuna ferita. Poi viene stesa sul terreno, le vengono crocifissi mani e piedi e le viene posto sul petto un enorme macigno. Alla preghiera della vergine subito si leva un forte vento che butta lontano la pietra ed un angelo le toglie i chiodi, con grande meraviglia dei presenti che in massa chiedono di essere battezzati.

Il prefetto, accecato dalla rabbia, dà seguito ad una nuova tortura: immergere la Santa in una caldaia di pece, olio e zolfo sotto la quale viene appiccato un grande fuoco. Mentre viene calata nella caldaia, la Santa prega; uno spruzzo di quella miscela incandescente finisce sugli occhi del prefetto che perde la vista e chiede l’aiuto alla Santa. La preghiera della giovane ed il lavaggio con l’acqua benedetta ridonano la vista all’ufficiale che subito chiede di essere battezzato.

Santa Veneranda viene liberata e può proseguire la sua opera evangelizzatrice. Giunge così in una città governata dal prefetto Taresio che fa imprigionare e torturare la giovane con numerosi e cruenti supplizi, dalla quale ogni volta ella rimane miracolosamente illesa. Poiché la condanna al taglio del seno non causa alla Santa alcuna ferita, il prefetto ordina che la giovane venga rinchiusa in una grotta affinchè venga sbranata da un dragone. Ma la bestia feroce all’udire le preghiere della vergine, sibilando e dimenandosi, scompare nel profondo della caverna. Seguono ancora numerose conversioni tra cui quella del terribile Taresio.

La Santa continua la predicazione e giunge in una località in cui incontra le ostilità del prefetto Asclepio, che la fa imprigionare. Con le lusinghe delle ricchezze e di onori, egli tenta di farla abiurare, ma il puntuale rifiuto della giovane e la pronta professione di fede inducono l’autorità romana prima a sottoporla a cruente torture (lo sradicamento dei denti, delle unghie di mani e piedi, la caldaia di olio bollente), dalle quali esce ogni volta miracolosamente illesa, ed infine a decidere la sua decapitazione.

Prima della sua esecuzione, avvenuta, secondo alcune ricostruzioni, nello stesso luogo della nascita, ossia ad Acireale (provincia di Catania), la giovane prega affinchè Dio si degni di ascoltare le preghiere di quanti l’avrebbero invocata per le loro necessità. Santa Veneranda viene così decapitata il 26 luglio del 143 d.C.

Il culto

Secondo la tradizione siciliana la decapitazione della Santa sarebbe avvenuta in un’area, ora zona archeologica, nelle cui vicinanze si trovava un pozzo, in cui sarebbe stata gettata la sua testa e la cui acqua sarebbe divenuta miracolosa, come si riteneva ancora per tutto il Medioevo.

Il culto di Santa Veneranda è diffuso in numerose città italiane, europee e medio-orientali. Tante sono le città che vantano la custodia di reliquie della Santa: parti del corpo, oppure parti degli strumenti impiegati per le torture.

A Moio della Civitella una piccola reliquia della Santa, ovvero un pezzo di stoffa del suo vestito, si trova in una teca collocata, nella statua lignea, sul petto.

Santa Veneranda viene invocata per la liberazione delle anime del Purgatorio, ma anche per la cessazione delle pestilenze e delle carestie. In Oriente è invocata anche per la guarigione delle malattie degli occhi.

Nell’iconografia la Santa è raffigurata con la palma del martirio ed il Vangelo nella mano sinistra e con il Crocifisso nella mano destra; vestita con un abito di colore verde sul quale è adagiato un mantello rosso che ricorda il suo martirio.

Foto Parrocchia di Moio della Civitella

La festa

La celebrazione della festa di Santa Veneranda è un evento lungamente atteso nella comunità di Moio di Civitella (mentre nella vicina comunità di Angellara viene festeggiata in altra data). È una festa organizzata con grande cura e solennità. Oltre alla sospirata e gremita partecipazione alla novena, l’altro evento significativo che caratterizzava il periodo precedente la festa era la rappresentazione teatrale della Vita di Santa Veneranda. Alla prima rappresentazione svoltasi nel 1921 (come racconta il professore Antonio De Vita nel suo pregiatissimo libro “Sulle tracce di Santa Veneranda”) sono seguite nel tempo numerose e commoventi repliche, tanto da diventare un evento fortemente atteso.

Così nel tempo della novena i fedeli innalzano canti con le ferventi voci e richiamano i prodigiosi segni del suo martirio e della sua professione di fede:

Tutto elargisti ai poveri

sostanze e facoltà.

Fosti nobile esempio

di eccelsa castità.

Per Cristo ogni martirio

soffristi il più crudel

e il Cristo ti glorifica

sali immortale al ciel.

La grande devozione verso la Santa travalica i confini geografici ed alche oltre oceano i fedeli migrati in terre lontano invocano la protezione della Santa:

A te Signora i canti

si levino sonori

sei grande nei tuoi santi

dai luce ai nostri cuor.

Alzando inni di giubilo

a Santa Veneranda

si intreccia una ghirlanda

di canti ai nostri cuor.

Santa Veneranda, che aveva chiesto a Dio di proteggere quanti la invocano nelle loro preghiere, possa continuare ad intercedere per i suoi devoti ed ottenga il dono della liberazione da malattie e calamità che tolgono speranza, affinché si ritorni alla normalità ed ai solenni festeggiamenti.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.