Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Maltempo nel Salernitano: tromba d’aria, soccorsi in mare e allagamenti a Faiano
    Maltempo nel Salernitano: tromba d’aria, soccorsi in mare e allagamenti a Faiano
    18 Agosto 2026
    Fibra ottica Open Fiber nel Salernitano: voucher da 100 euro per i cittadini
    Fibra ottica Open Fiber nel Salernitano: voucher da 100 euro per i cittadini
    18 Agosto 2026
    San Mauro Cilento panorama
    San Mauro Cilento senza rete da 20 giorni: Sindaco e Codacons contro TIM
    18 Agosto 2026
    Spari nella notte a Eboli: paura nel rione Pescara
    Spari nella notte a Eboli: paura nel rione Pescara
    18 Agosto 2026
    Vallo della Lucania, arrivano 36 punti di raccolta e tessere rifiuti
    Vallo della Lucania, arrivano 36 punti di raccolta e tessere rifiuti
    18 Agosto 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Auto in fiamme a Polla in via Curto: conducente in salvo, paura in centro
    Auto in fiamme a Polla in via Curto: conducente in salvo, paura in centro
    18 Agosto 2026
    Castellabate barca alla deriba
    Maltempo sulla costa: barca alla deriva a Castellabate, diciotto persone salvate a Battipaglia
    18 Agosto 2026
    Polizia
    Auto rubata a Sanza e ritrovata sulla A2 a Lagonegro: indagini sul furto
    17 Agosto 2026
    Polizia
    Rapina ad un anziano a Salerno: fermato un uomo
    17 Agosto 2026
    Compagnia Carabinieri Sapri
    Truffa del noleggio auto nel Golfo di Policastro
    17 Agosto 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Rubinetto
    Emergenza idrica ad Agropoli: turnazione a Fuonti e bufera politica
    17 Agosto 2026
    Edmondo Cirielli
    Fratelli d’Italia porta la campagna estiva nel Cilento: prima tappa a Pioppi con Edmondo Cirielli
    17 Agosto 2026
    Capaccio Paestum, Partito Democratico chiedo ritorno al voto: «serve cambio di passo»
    Capaccio Paestum, Partito Democratico chiedo ritorno al voto: «serve cambio di passo»
    12 Agosto 2026
    Raffaele Pesce
    Agropoli, l’attacco di Pesce: «Città nel degrado, stop a clientelismo e assunzioni preelettorali»
    12 Agosto 2026
    Bollette
    Aumenti TARI a San Giovanni a Piro. Minoranza accusa: tariffe in salita del 30 per cento
    12 Agosto 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Emma Marrone e Valeria Golino in vacanza ad Acciaroli: relax nel Cilento
    Emma Marrone e Valeria Golino in vacanza ad Acciaroli: relax nel Cilento
    18 Agosto 2026
    Sant'Elena
    18 Agosto: festa per Sant’Elena di Laurino: storia, miracoli e devozione nel Cilento
    17 Agosto 2026
    Stazione di Caprioli
    Viaggio nel Cilento degli anni ’90: quando il treno fermava ad ogni stazione
    16 Agosto 2026
    Cascata Monte Cervati
    Fuga dal caos costiero: la classifica dei 5 borghi interni del Cilento, Vallo di Diano e Alburni per un weekend estivo di relax
    16 Agosto 2026
    Cala Bianca
    Perla nascosta o paradiso affollato? Le 5 spiagge segrete del Cilento che ancora non conosci
    16 Agosto 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Sporting Sala Consilina - Feldi Eboli
    Futsal: entrate e uscite per Feldi Eboli e Sporting Sala Consilina
    16 Agosto 2026
    Stadio Arechi, Salerno
    Salernitana: passo falso interno in Coppa Italia contro la Scafatese
    15 Agosto 2026
    L’US Agropoli 1921 ingaggia Alan Arario: colpo d’esperienza per l’attacco
    L’US Agropoli 1921 ingaggia Alan Arario: colpo d’esperienza per l’attacco
    13 Agosto 2026
    Stadio Guariglia Agropoli
    Al via la nuova Serie C: la Scafatese pronta a giocare ad Agropoli, esordio col Sorrento per la Salernitana
    12 Agosto 2026
    EUSA Games 2026: Cosimo Galiano di Sala Consilina guida i volontari
    EUSA Games 2026: Cosimo Galiano di Sala Consilina guida i volontari
    11 Agosto 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Concerto
    Borgo Dance a Zoppi di Montecorice: torna la notte in bianco sotto le stelle del Cilento
    17 Agosto 2026
    Castel San Lorenzo, mulino
    Castel San Lorenzo, al Mulino del Principe tornano i laboratori di antica manualità rurale
    17 Agosto 2026
    Sant'Angelo a Fasanella
    Sant’Angelo a Fasanella presenta “CASEUS – Anima e Sapori”: valorizzazione del territorio tra tradizione e gusto
    17 Agosto 2026
    Teatro esperienziale a Salerno: al via lo stage su HamletMachine di Müller
    Teatro esperienziale a Salerno: al via lo stage su HamletMachine di Müller
    17 Agosto 2026
    Rofrano
    RUFRA Festival a Rofrano: torna l’appuntamento con la musica indipendente
    17 Agosto 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cronaca

Volevano trasformare il Vallo di Diano nella nuova terra dei fuochi: scatta il blitz

Terreno avvelenato da sversamenti. Indagine dell'antimafia avviata nel 2019. Scatta il blitz

Di: Comunicato Stampa
Pubblicato il: 12/04/2021
Aggiornato il: 12/04/2021
Condividi

Alle prime luci dell’alba di oggi, i Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Potenza, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di sette persone (una in carcere, cinque agli arresti domiciliari ed una sottoposta all’obbligo di dimora), tutte ritenute responsabili di traffico organizzato di rifiuti e inquinamento ambientale.

In carcere Luigi Cardiello, già oggetto di numerose indagini in materia ambientale condotte dalle Procure di Napoli e Santa Maria Capua Vetere tra gli anni ’90 e l’inizio degli anni 2000, che gli erano valse il soprannome di “Re Mida” dei rifiuti (operazioni Re Mida e Cassiopea). Le attività d’indagine coordinate dalla DDA, condotte dal Nucleo Investigativo di Salerno e dalla Compagnia Carabinieri di Sala Consilina, costituiscono un autonomo filone dell’inchiestata denominata “Febbre dell’oro nero”, relativa ad un vasto contrabbando di idrocarburi – nel corso delle cui captazioni era emerso in forma assolutamente chiara l’impegno di Raffaele Diana, già coimputato assieme a Cardiello nelle indagini Mida e Cassiopea, di agevolare l’ex compagno d’affari nella ricerca di nuovi siti di illecito stoccaggio e sversamento per rifiuti pericolosi, frutto di lavorazione industriale.

Sebbene, con riguardo a questa specifica contestazione di Traffico organizzato di Rifiuti e Inquinamento ambientale a carico del Diano (tratto oggi in arresto per altri gravi delitti connessi ai citato traffico di idrocarburi) non siano stati, poi, acquisiti gravi indizi di colpevolezza, gli iniziali accordi tra il predetto ed il Cardiello consentivano di aprire un nuovo fronte di indagine nei confronti dell’ex Re Mida, ritenuto, sia per capacità che per rilievo criminale, certamente in grado di gestire una nuova organizzazione completamente autonoma nel traffico di rifiuti, con proiezioni verso territori sino ad ora inesplorati dalle organizzazioni criminali operanti nel settore.

Da subito, infatti, emergeva l’esigenza di Cardiello di individuare nell’area del Vallo di Diano ed in quelle limitrofe della Basilicata e della Puglia nuovi terreni che non dessero adito a particolari sospetti e che fossero ben collegati con gli assi viari principali, per facilitare le operazioni di trasporto. Le conseguenti investigazioni condotte con il supporto di moderne attività tecniche, ma, soprattutto, con i tradizionali servizi di osservazione occulta e di prossimità, hanno circoscritto comportamenti illeciti riconducibili alle lavorazioni della società Pra.Cal di Polla, operante nel settore del ferro e dell’alluminio e della società “BETONVAL” di Sant’Arsenio, già operante nel settore del cemento, le quali si sono rivolte all’organizzazione criminosa facente capo a Cardiello per uniche finalità di profitto, volte al considerevole risparmio dei costi aziendali rispetto allo smaltimento legale dei rifiuti prodotti.

L’organizzazione delittuosa risultata particolarmente pericolosa per avere piena disponibilità di terreni di proprietà degli indagati, i cui fondi sono stati trasformati in discariche – costituite per la maggior parte da liquami composti da acidi – dannosissime per le ripercussioni sull’ambiente e con alterazioni incalcolabili (e forse irreparabili) per l’eco-sistema. L’orizzonte investigativo e stato necessariamente contratto in ragione delle preminenti esigenze di salvaguardia del territorio. L’indagine, infatti, ha avuto il compito d’impedire che i continui sversamenti trasformassero il Vallo di Diano nella nuova “terra dei fuochi” a disposizione della criminalità organizzata campana.

Nell’ottobre 2019, sono stati così intercettati e sequestrati 18.000 (diciottomila) litri di solventi chimici pronti allo sversamento nel Comune di Atena Lucana. La pericolosità di tali rifiuti era ben nota agli indagati, uno dei quali, addirittura, se ne lamentava al telefono con i propri complici facendo riferimento al fatto che il liquido trasportato aveva corroso la vernice del proprio veicolo.

Le successive operazioni di scavo, campionatura ed analisi svolte assieme all’ARPAC hanno quindi permesso di certificare come il terreno fosse stato avvelenato da precedenti sversamenti. Situazione già peraltro “ieri evidente dalle fotografie aeree eseguite con droni, le quali palesavano nei terreni oggetto di sversamento chiazze colorate che hanno poi guidato con successo le operazioni dell’Arpac i cui esami evidenziavano la presenza di rifiuti speciali pericolosi rientranti nella categoria “HP 14 Ecotossico”.

Quanto rilevato oggettivamente dalle investigazioni svolte, assume connotati di drammatica importanza nella misura in cui il territorio interessato è qualificato area naturale protetta, essendo parte della Riserva Naturale Foce Sele – Tanagro. In tale maniera si è quindi impedito che l’organizzazione allargasse il proprio raggio d’azione ad altri siti, in parte già individuati nel Comune di Contursi e in parte oggetto di una pianificata espansione ancora a livello embrionale nella provincia di Foggia. Solidi riscontri al quadro probatorio già delineato sono arrivati dalle dichiarazioni fornite da uno dei complici non inserito nei destinatari di misura cautelare, altrettanti se ne: prevedono dalle successive attività di scavo.

Colpite dalle misure cautelari Luigi Cardiello (carcere), Gianluigi Cardiello, Giovanni Cardiello, Pasquale Quagliano, Francesco Pinto, Raffaele Pinto (domiciliari), Simone Nisi (obbligo di dimora).

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.