Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Maltempo nel basso Cilento: grandinata a Sapri e danni per una tromba d’aria a Camerota
    30 Giugno 2026
    Gioi: al via i casting per il nuovo film sui moti cilentani del 1828
    30 Giugno 2026
    Porto Camerota
    Marina di Camerota inaugura il nuovo Porto Turistico: il 6 luglio una serata dedicata al futuro del territorio
    30 Giugno 2026
    Terremoto in Venezuela, salernitani tra le vittime: Corleto Monforte offre biglietti aerei agli sfollati
    30 Giugno 2026
    Eboli, il commosso saluto all’agente Carmine Quaranta: lascia la Polizia Municipale dopo 34 anni di servizio
    30 Giugno 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Casal Velino, scattano i controlli sulle spiagge: sequestri e segnalazioni
    30 Giugno 2026
    Camerota Municipio
    Terremoto in Venezuela, lutto a Camerota per la scomparsa della famiglia Garofalo. Il cordoglio dell’amministrazione comunale
    30 Giugno 2026
    Accoltellamento Salerno
    Sangue nella notte a Salerno: rissa e accoltellamento nei pressi della stazione
    30 Giugno 2026
    Terremoto in Venezuela
    Terremoto in Venezuela, tragedia a Camerota: lutto per una famiglia originaria di Licusati
    30 Giugno 2026
    Fulmine colpisce una centralina a Pellare: fiamme vicino alle bombole del gas
    29 Giugno 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Roberto Vannacci
    Futuro Nazionale cresce a Salerno: altri amministratori cilentani aderiscono al progetto
    30 Giugno 2026
    Andrea Vricella
    Caso ex pastificio Spinelli a Sant’Arsenio, Vricella attacca: Delibera illegittima e diciannove anni di ritardi
    29 Giugno 2026
    Ispani municipio
    Ispani, il Difensore civico impone la parità di genere: nominata una nuova assessora esterna
    29 Giugno 2026
    Agropoli: inaugurata la sede del Movimento Liberi e Forti
    29 Giugno 2026
    Ospedale Vallo
    Ospedale San Luca di Vallo della Lucania, Del Mastro (FdI): “Disastro sanità, più attenzione ai territori”
    29 Giugno 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    A 77 anni si diploma all’alberghiero: la storia di Maria e del suo sogno realizzato
    29 Giugno 2026
    Maria Elena Boschi e Giovanni Malagò
    Acciaroli: arrivano il presidente della FIGC Giovanni Malagò e l’ex Ministro Boschi
    29 Giugno 2026
    Caterina Balivo in vacanza a Marina di Camerota: il soggiorno e l’apprezzamento per il mare del Cilento
    28 Giugno 2026
    Santi pietro e paolo
    Il Cilento celebra i santi Pietro e Paolo: storia, leggende e tradizioni di un culto millenario
    28 Giugno 2026
    Un gigante del lusso nel Cilento: il Boardwalk dell’ambasciatore USA Tilman Fertitta incanta Acciaroli
    28 Giugno 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Terremoto societario alla Battipagliese: si dimette il socio Alberto Lecce, addio anche al club manager
    30 Giugno 2026
    U.S. Agropoli
    Eccellenza Campania: definiti i 34 club di diritto, per l’Agropoli il ripescaggio è a un passo
    30 Giugno 2026
    Faggiano Salernitana
    Salernitana: Faggiano stringe per Llano, pronto a partire il mercato dei granata
    28 Giugno 2026
    Atena Lucana: il pugile Donato De Angelis sul ring per difendere i colori della Campania
    28 Giugno 2026
    Stadio Giordano
    Gelbison e Atletico Pisciotta: nuova partnership per il futuro dei giovani talenti cilentani
    28 Giugno 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Sant'Angelo a Fasanella
    Sant’Angelo a Fasanella presenta il cartellone estivo 2026: cultura, musica e identità di comunità
    30 Giugno 2026
    San Pantaleone
    Vallo della Lucania, al via i festeggiamenti per San Pantaleone: il programma completo tra fede e tradizione
    30 Giugno 2026
    Forno a legna
    Forni in Festa a Prignano Cilento: nel Rione San Giuseppe torna l’appuntamento con i sapori della tradizione
    29 Giugno 2026
    Sport e condivisione, ad Angellara la seconda edizione del torneo di calcio “Eugenio Mautone”
    28 Giugno 2026
    Sagre e manifestazioni
    Cilento: ecco il calendario completo delle sagre in programma per l’estate 2026
    28 Giugno 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Curiosità

Natale, è tempo di tombola. Ecco il significato dei numeri.

Un gioco classico delle festività natalizie: storia e tradizione

Angela Bonora
25/12/2018 8:00 PM
Condividi

Durante le festività natalizie, tutte le famiglie giocano a tombola, un gioco di Natale.

Secondo la tradizione la tombola sarebbe nata nel 1734 da una discussione tra il re Carlo di Borbone e padre Gregorio Maria Rocco circa il gioco del lotto, che il primo voleva sotto controllo pubblico, per evitare che in seguito alla sua soppressione vi fosse il fiorire del lotto clandestino, e il secondo considerava immorale per motivi religiosi. Il compromesso fu trovato vietando il gioco durante le festività natalizie, durante le quali le famiglie si organizzarono con questa versione da casa, che divenne presto una consuetudine di quei giorni dell’anno.

La numerologia della tombola fa riferimento alla smorfia napoletana. Vediamo allora insieme il significato dei numeri della Tombola.

1: L’uno (“Il numero 1/Il primo”), una cosa unica e irripetibile, anche se dopo l’Unità è stato anche usato per definire L’Italia.

2: La piccerella (“La bambina/Donna piccola”), la bambina;

3: ‘a Gatta (“Un gatto femmina”), la gatta

4: ‘o puorco, il maiale inteso sia come animale che come uomo poco gentile.

5: ‘a mana, la mano

6: chella ca guarda ‘nterra (“Vagina/vulva/organi femminile”), la cosa che guarda a terra, indicazione delle parti intime femminili.

7: ‘o Vaso, il vaso.

8: a’ Maronna, la Madonna, a volte anche la mamma defunta

9: ‘a figliata (“Gruppo di figli”), la figliata, figli nati da una stessa gravidanza.

10: ‘e fasule, i fagioli.

11: ‘e suricille, i topi piccoli quelli che solitamente entrano in casa, e che si trovano nelle campagne.

12: ‘o surdate, i soldati. A volte si può utilizzare questo numero pure per indicare un guerriero medievale o Samurai

13: Sant’Antonio, inteso come Sant’Antonio da Padova. Santo protettore della città di Padova.

14: ‘o mbriaco, l’ubriaco molesto ma anche quello ilare.

15: ‘o guaglione, l’adolescente o il ragazzo.

16: ‘o culo (“Il deretani”), il culo o il sedere, principalmente riferito come “Un colpo di fortuna”

17: ‘a disgrazia. La disgrazia, abbinata naturalmente all’antico pensiero che il 17 fosse un numero sfortunato, perché tradotto in numeri romani, e letto in latino il suo significato era: Morte

18: ‘o sanghe, il sangue.

19: ‘a resata, la risata molto forte.

20: ‘a festa, sia religiosa che popolare.

21: ‘a femmena annura (“Donna nuda/poco vestita/in topless”), la femmina nuda simbolo non di pensieri sconci, ma della bellezza molto accentuata.

22:’o pazzo (“Il pazzo/Uomo che ha comportamenti folli”), non il matto da curare, ma colui che compie azioni sopra le righe e considerate folli.

23: ‘o scemo, lo scemo.

24: ‘e gguardie, intese come guardie carcerarie, ma anche come i poliziotti della polizia penitenziaria.

25: Natale. Il natale

26: Nanninella, derivante del nome Anna, madre della Vergine Maria.

27: ‘o cantero, il vaso da notte.

28: ‘e zizze, il seno o le mammelle di donna innanzitutto, ma anche di animali.

29: ‘o pate d’e criature, il padre dei bambini, utilizzato per indicare l’organo riproduttivo maschile.

30: ‘e ppalle d’o tenente (“Le munizioni/Colpi di pistola o di fucile”), la traduzione letteraria è le munizioni del tenente.

31: ‘o padrone ‘e casa: il padrone della casa in fitto.

32: ‘o capitone: l’anguilla femmina, un piatto tipico, cucinato nei tempi antichi nel periodo di natale nella città di Napoli e nei suoi comuni.

33: ll’anne ‘e Cristo, l’età in cui Gesù Cristo morì in croce.

34: ‘a capa, la testa.

35: l’aucelluzz, l’uccellino.

36: ‘e castagnelle, le castagnette che si riferiscono alla versione popolare delle nacchere spagnole.

37: ‘o monaco, inteso come il monaco con la tunica ordinato.

38: ‘e mmazzate, le mazzate, le percosse.

39: ‘a funa n’ganna, la corda al collo: l’impiccagione, essere impiccato o impiccarsi.

40: ‘a paposcia, questa è il nome per identificare l’ernia inguinale, riferito più che altro al sesso maschile.

41: ‘o curtiello, questo sta per indicare solo il coltello come arma e non quello da tavola.

42: ‘o caffè: naturalmente la bevanda più amata dai napoletani che ne sono maestri, il caffè.

43: ‘onna pereta fore ‘o barcone: letteralmente, Donna Pereta affacciata al balcone, questa è un’immagine utilizzata per descrivere una donna pettegola e solitamente facente parte del popolo.

44: ‘e ccancelle, sono le carceri.

45: ‘o vino buono, il vino buono.

46: ‘e denare, il denaro inteso più come moneta che come banconote.

47: ‘o muorto, il morto, si rifà principalmente a un parente o un conoscente defunto da poco tempo.

48: ‘o muorto che parla: una delle espressioni più famose della Smorfia, il morto che parla e colui che può dare i numeri vincenti, portare consiglio ecc… Solitamente è di buon auspicio nei sogni o di avvertimento.

49: ‘o piezzo e carne: il pezzo di carne, non inteso come un taglio da macelleria, ma inteso, con una visione un po’ antica e misogina, come l’espressione per intendere una donna con un corpo prosperoso e bello da vedere.

50: ‘o ppane, il pane, un alimento immancabile a tavola ieri come oggi.

51: ‘o ciardino, il giardino.

52: ‘a mammà. La mamma una delle figure più importanti, tenere e consolatrici nel mondo della smorfia.

53: ‘o viecchio, il vecchio inteso in senso positivo come un anziano saggio e in grado di fornire consigli.

54: ‘o cappiello, il cappello, segno una volta di soldi e benestare.

55: ‘a museca (“La musica”), considerata principalmente la musica popolare, quella delle feste patronali e di piazza.

56: ‘a caruta (“Caduta/L’atto del cadere a terra”), la caduta a terra di una persona, una caduta solitamente divertente ed esilarante.

57: ‘o scartellato, il gobbo (“Colui che ha la gobba”): Una figura molto conosciuta anche questa nella Smorfia e nella superstizione in generale il gobbo si dice porti fortuna se si tocca la sua gobba.

58: ‘o paccotto (“Il pacco/pacchetto”) un pacchetto che può essere un pacco della posta, o un pacco imballato.

59: ‘e pile (“Peli/Peluria”) i peli maschili considerati principalmente come un vanto maschile e virile.

60: ‘o lamiento (“Il lamento/ Lamentarsi “), il dolore per un avvenimento serio.

61: ‘o cacciatore.

62: ‘o muorto acciso, una persona morta assassinata.

63: ‘a sposa: la sposa, dunque la ragazza che diviene donna e crea una famiglia.

64: ‘a sciammeria, la giacca per gli eventi e le cerimonie.

65: ‘o chianto, il pianto, di rammarico vero e dolore.

66: ‘e doie zetelle: letteralmente le due nubili, comunque “zitelle” e dunque anziane mai sposate.

67: ‘o totaro int’a chitarra, il totano nella chitarra, quest’espressione è esplicitamente rivolta all’atto sessuale tra uomo e donna.

68: ‘a zuppa cotta, la zuppa cotta è un alimento che denotava la classe operaia e quella povera.

69: sott’e ‘ncoppa, il sottosopra, come il numero 69 appare, anche qui il numero della smorfia si rifà a una dicotomia intesa come prettamente sessuale.

70: ‘o palazzo: la casa in cui si risiede, di proprietà.

71: l’ommo ‘e mmerda, l’uomo di merda inteso come una persona di cui non ci si può fidare, che ha fatto un torto, o che comunque si comporta in malo modo nella vita.

72: ‘a maraviglia, la meraviglia.

73: ‘o spitale, l’ospedale.

74: ‘a rotta, la grotta, in particolare s’intende quella in cui nacque Gesù.

75: Pulcinella figura carnevalesca, simbolo della città Napoletana, considerato anche un buon portafortuna.

76: ‘a funtana, la fontana, come l’acqua metafora della vita.

77: ‘e riavulille, i diavoletti.

78: ‘a bella figliola, la prostituta.

79: ‘o mariuolo, la persona disonesta o il ladro.

80: ‘a vocca, la bocca.

81: ‘e sciure, i fiori.

82: ‘a tavula ‘mbandita, il banchetto, inteso come desiderio di chi vive nella povertà.

83: ‘o maletiempo: il mal tempo.

84: ‘a cchiesa, la chiesa come edificio e non come dogma.

85: ll’aneme ‘o priatorio, il purgatorio e le sue anime.

86: ‘a puteca, il negozio ma più precisamente la bottega, come un negozio di alimentari.

87 :’e perucchie, i pidocchi, segno di sporcizia ma anche di povertà

88: ‘e casecavalle, i caciocavalli (formaggio), ma spesso riferito anche al seno della donna.

89: ‘a vecchia, la vecchia una donna anziana, ma anche visto come il trascorrere del tempo.

90: ‘a paura, la paura.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.