Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Castellabate, via ai lavori contro l’erosione costiera: si completa il varco sommerso a Marina Piccola
    30 Maggio 2026
    Sapri e il Golfo di Policastro protagonisti su Rai 1
    30 Maggio 2026
    Il talento di Sala Consilina vola a Milano: Raffaele Tommasiello tra i finalisti dei giochi matematici della Bocconi
    30 Maggio 2026
    Trent’anni di “Meeting del Mare”: Don Gianni Citro lancia l’edizione dedicata al “Domani”
    30 Maggio 2026
    Un omaggio solenne per Giuseppe Russo: Sapri ricorda il poliziotto scomparso
    30 Maggio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Carcere
    Salerno, incendio nel carcere femminile: intossicati sette agenti e il comandante
    30 Maggio 2026
    Scontro sulla Bussentina a Caselle in Pittari: tre auto coinvolte e feriti
    30 Maggio 2026
    Roccadaspide: quattro indagati per la morte di Maria Carmela D’Angelo, lunedì l’autopsia
    30 Maggio 2026
    Tragedia a Castellabate, addio a Osvaldo e Cristian: allestita la camera ardente, domani e lunedì i funerali
    30 Maggio 2026
    Capaccio sequestro
    Capaccio Paestum, lagone abusivo rischia contaminazione delle falde: sequestro e due denunce
    30 Maggio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Salerno: Vincenzo De Luca si prepara a proclamazione e nomine
    29 Maggio 2026
    Municipio Santa Marina
    Santa Marina, dopo le dimissioni del sindaco ecco il commissario prefettizio
    29 Maggio 2026
    Consiglio comunale ad Agropoli: sul tavolo sicurezza, urbanistica e bilancio. Diretta il 30 maggio su InfoCilento
    29 Maggio 2026
    Terremoto politico a Eboli: il vicesindaco Gianmaria Sgritta rimette la delega al personale
    28 Maggio 2026
    Municipio Capaccio Paestum
    Comune di Capaccio Paestum, smentito lo scioglimento: la nota dei consiglieri contro la speculazione politica
    28 Maggio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Agostino Di Bartolomei
    Moriva oggi Agostino Di Bartolomei: il ricordo di quel 30 maggio
    30 Maggio 2026
    Monte Gelbison
    Cilento, riapre il santuario di Novi Velia sul monte Gelbison: il ritorno dei pellegrini tra fede e tradizione
    28 Maggio 2026
    Madonna della Selice
    Corleto Monforte, la storia e la fede nel ricordo del miracolo di Maria Santissima della Selice
    26 Maggio 2026
    Madonna dell'acquasanta
    Festa della Madonna dell’Acquasanta, tra fede e leggenda la secolare tradizione del santuario
    25 Maggio 2026
    Santa Margherita
    Il culto di Santa Rita nel Cilento: fede, miracoli e la tradizione delle rose
    21 Maggio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Montesano sulla Marcellana
    Il grande automobilismo sbarca nel Vallo di Diano: lo slalom di Montesano entra nel Campionato Italiano
    30 Maggio 2026
    Agropoli, tutto pronto per il Beach Soccer: svelate le date. A InfoCilento parla Lorenzo Margiotta
    29 Maggio 2026
    Polisportiva Santa Maria, l’ex Condemi rompe il silenzio: “Stagione complicata, mi assumo le mie colpe”
    29 Maggio 2026
    Futsal, play-off bloccati: c’è la data per la partenza della post season
    28 Maggio 2026
    Agropoli celebra gli “Eroi dello Sport”: tra grandi campioni e leggende del giornalismo, consegnato il Premio Margiotta
    28 Maggio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Bandiera italiana
    Albanella festeggia il 2 giugno: tra storia, la “Merenda nell’Oliveta” e il cinema di Paola Cortellesi
    30 Maggio 2026
    Teggiano, obelisco San Cono
    Teggiano, il centro storico si accende con quattro serate di spettacoli dal vivo per San Cono
    29 Maggio 2026
    Bandiera Italiana
    Festa della Repubblica negli Alburni, tre Comuni uniti per l’ottantesimo anniversario
    29 Maggio 2026
    Cinema
    Weekend al Cinema: Da Star Wars all’atteso ritorno de Il Diavolo veste Prada 2, ecco tutti i film in provincia di Salerno
    29 Maggio 2026
    Istituto Pisacane Sapri
    Il Liceo Pisacane di Sapri presenta la quattordicesima edizione del Concerto di Primavera
    29 Maggio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Curiosità

Natale, è tempo di tombola. Ecco il significato dei numeri.

Un gioco classico delle festività natalizie: storia e tradizione

Angela Bonora
25/12/2018 8:00 PM
Condividi

Durante le festività natalizie, tutte le famiglie giocano a tombola, un gioco di Natale.

Secondo la tradizione la tombola sarebbe nata nel 1734 da una discussione tra il re Carlo di Borbone e padre Gregorio Maria Rocco circa il gioco del lotto, che il primo voleva sotto controllo pubblico, per evitare che in seguito alla sua soppressione vi fosse il fiorire del lotto clandestino, e il secondo considerava immorale per motivi religiosi. Il compromesso fu trovato vietando il gioco durante le festività natalizie, durante le quali le famiglie si organizzarono con questa versione da casa, che divenne presto una consuetudine di quei giorni dell’anno.

La numerologia della tombola fa riferimento alla smorfia napoletana. Vediamo allora insieme il significato dei numeri della Tombola.

1: L’uno (“Il numero 1/Il primo”), una cosa unica e irripetibile, anche se dopo l’Unità è stato anche usato per definire L’Italia.

2: La piccerella (“La bambina/Donna piccola”), la bambina;

3: ‘a Gatta (“Un gatto femmina”), la gatta

4: ‘o puorco, il maiale inteso sia come animale che come uomo poco gentile.

5: ‘a mana, la mano

6: chella ca guarda ‘nterra (“Vagina/vulva/organi femminile”), la cosa che guarda a terra, indicazione delle parti intime femminili.

7: ‘o Vaso, il vaso.

8: a’ Maronna, la Madonna, a volte anche la mamma defunta

9: ‘a figliata (“Gruppo di figli”), la figliata, figli nati da una stessa gravidanza.

10: ‘e fasule, i fagioli.

11: ‘e suricille, i topi piccoli quelli che solitamente entrano in casa, e che si trovano nelle campagne.

12: ‘o surdate, i soldati. A volte si può utilizzare questo numero pure per indicare un guerriero medievale o Samurai

13: Sant’Antonio, inteso come Sant’Antonio da Padova. Santo protettore della città di Padova.

14: ‘o mbriaco, l’ubriaco molesto ma anche quello ilare.

15: ‘o guaglione, l’adolescente o il ragazzo.

16: ‘o culo (“Il deretani”), il culo o il sedere, principalmente riferito come “Un colpo di fortuna”

17: ‘a disgrazia. La disgrazia, abbinata naturalmente all’antico pensiero che il 17 fosse un numero sfortunato, perché tradotto in numeri romani, e letto in latino il suo significato era: Morte

18: ‘o sanghe, il sangue.

19: ‘a resata, la risata molto forte.

20: ‘a festa, sia religiosa che popolare.

21: ‘a femmena annura (“Donna nuda/poco vestita/in topless”), la femmina nuda simbolo non di pensieri sconci, ma della bellezza molto accentuata.

22:’o pazzo (“Il pazzo/Uomo che ha comportamenti folli”), non il matto da curare, ma colui che compie azioni sopra le righe e considerate folli.

23: ‘o scemo, lo scemo.

24: ‘e gguardie, intese come guardie carcerarie, ma anche come i poliziotti della polizia penitenziaria.

25: Natale. Il natale

26: Nanninella, derivante del nome Anna, madre della Vergine Maria.

27: ‘o cantero, il vaso da notte.

28: ‘e zizze, il seno o le mammelle di donna innanzitutto, ma anche di animali.

29: ‘o pate d’e criature, il padre dei bambini, utilizzato per indicare l’organo riproduttivo maschile.

30: ‘e ppalle d’o tenente (“Le munizioni/Colpi di pistola o di fucile”), la traduzione letteraria è le munizioni del tenente.

31: ‘o padrone ‘e casa: il padrone della casa in fitto.

32: ‘o capitone: l’anguilla femmina, un piatto tipico, cucinato nei tempi antichi nel periodo di natale nella città di Napoli e nei suoi comuni.

33: ll’anne ‘e Cristo, l’età in cui Gesù Cristo morì in croce.

34: ‘a capa, la testa.

35: l’aucelluzz, l’uccellino.

36: ‘e castagnelle, le castagnette che si riferiscono alla versione popolare delle nacchere spagnole.

37: ‘o monaco, inteso come il monaco con la tunica ordinato.

38: ‘e mmazzate, le mazzate, le percosse.

39: ‘a funa n’ganna, la corda al collo: l’impiccagione, essere impiccato o impiccarsi.

40: ‘a paposcia, questa è il nome per identificare l’ernia inguinale, riferito più che altro al sesso maschile.

41: ‘o curtiello, questo sta per indicare solo il coltello come arma e non quello da tavola.

42: ‘o caffè: naturalmente la bevanda più amata dai napoletani che ne sono maestri, il caffè.

43: ‘onna pereta fore ‘o barcone: letteralmente, Donna Pereta affacciata al balcone, questa è un’immagine utilizzata per descrivere una donna pettegola e solitamente facente parte del popolo.

44: ‘e ccancelle, sono le carceri.

45: ‘o vino buono, il vino buono.

46: ‘e denare, il denaro inteso più come moneta che come banconote.

47: ‘o muorto, il morto, si rifà principalmente a un parente o un conoscente defunto da poco tempo.

48: ‘o muorto che parla: una delle espressioni più famose della Smorfia, il morto che parla e colui che può dare i numeri vincenti, portare consiglio ecc… Solitamente è di buon auspicio nei sogni o di avvertimento.

49: ‘o piezzo e carne: il pezzo di carne, non inteso come un taglio da macelleria, ma inteso, con una visione un po’ antica e misogina, come l’espressione per intendere una donna con un corpo prosperoso e bello da vedere.

50: ‘o ppane, il pane, un alimento immancabile a tavola ieri come oggi.

51: ‘o ciardino, il giardino.

52: ‘a mammà. La mamma una delle figure più importanti, tenere e consolatrici nel mondo della smorfia.

53: ‘o viecchio, il vecchio inteso in senso positivo come un anziano saggio e in grado di fornire consigli.

54: ‘o cappiello, il cappello, segno una volta di soldi e benestare.

55: ‘a museca (“La musica”), considerata principalmente la musica popolare, quella delle feste patronali e di piazza.

56: ‘a caruta (“Caduta/L’atto del cadere a terra”), la caduta a terra di una persona, una caduta solitamente divertente ed esilarante.

57: ‘o scartellato, il gobbo (“Colui che ha la gobba”): Una figura molto conosciuta anche questa nella Smorfia e nella superstizione in generale il gobbo si dice porti fortuna se si tocca la sua gobba.

58: ‘o paccotto (“Il pacco/pacchetto”) un pacchetto che può essere un pacco della posta, o un pacco imballato.

59: ‘e pile (“Peli/Peluria”) i peli maschili considerati principalmente come un vanto maschile e virile.

60: ‘o lamiento (“Il lamento/ Lamentarsi “), il dolore per un avvenimento serio.

61: ‘o cacciatore.

62: ‘o muorto acciso, una persona morta assassinata.

63: ‘a sposa: la sposa, dunque la ragazza che diviene donna e crea una famiglia.

64: ‘a sciammeria, la giacca per gli eventi e le cerimonie.

65: ‘o chianto, il pianto, di rammarico vero e dolore.

66: ‘e doie zetelle: letteralmente le due nubili, comunque “zitelle” e dunque anziane mai sposate.

67: ‘o totaro int’a chitarra, il totano nella chitarra, quest’espressione è esplicitamente rivolta all’atto sessuale tra uomo e donna.

68: ‘a zuppa cotta, la zuppa cotta è un alimento che denotava la classe operaia e quella povera.

69: sott’e ‘ncoppa, il sottosopra, come il numero 69 appare, anche qui il numero della smorfia si rifà a una dicotomia intesa come prettamente sessuale.

70: ‘o palazzo: la casa in cui si risiede, di proprietà.

71: l’ommo ‘e mmerda, l’uomo di merda inteso come una persona di cui non ci si può fidare, che ha fatto un torto, o che comunque si comporta in malo modo nella vita.

72: ‘a maraviglia, la meraviglia.

73: ‘o spitale, l’ospedale.

74: ‘a rotta, la grotta, in particolare s’intende quella in cui nacque Gesù.

75: Pulcinella figura carnevalesca, simbolo della città Napoletana, considerato anche un buon portafortuna.

76: ‘a funtana, la fontana, come l’acqua metafora della vita.

77: ‘e riavulille, i diavoletti.

78: ‘a bella figliola, la prostituta.

79: ‘o mariuolo, la persona disonesta o il ladro.

80: ‘a vocca, la bocca.

81: ‘e sciure, i fiori.

82: ‘a tavula ‘mbandita, il banchetto, inteso come desiderio di chi vive nella povertà.

83: ‘o maletiempo: il mal tempo.

84: ‘a cchiesa, la chiesa come edificio e non come dogma.

85: ll’aneme ‘o priatorio, il purgatorio e le sue anime.

86: ‘a puteca, il negozio ma più precisamente la bottega, come un negozio di alimentari.

87 :’e perucchie, i pidocchi, segno di sporcizia ma anche di povertà

88: ‘e casecavalle, i caciocavalli (formaggio), ma spesso riferito anche al seno della donna.

89: ‘a vecchia, la vecchia una donna anziana, ma anche visto come il trascorrere del tempo.

90: ‘a paura, la paura.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.