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Bellosguardo turismo. Scopri il comune di Bellosguardo

Bellosguardo, il paese dei patrioti garibaldini

La Storia di Bellosguardo

Le origini di Bellosguardo si confondono con il mito, ed il nome si fa risalire a Berisguardo, giovane eroe lucano. Si presume fosse un avanposto durante l’alleanza di Fasanella con Paestum, molto tempo prima dell’era cristiana. Nell’area sono state rinvenute alcune tombe del IV – III sec. a.C., monete italiote, frammenti di vasi, di impasto di ceramica orientale ed ambre, che fanno pensare che la zona fu abitata fin dal VIII secolo a. C..
Si consolidò in età medioevale con i longobardi distinguendosi, in seguito, come baronia angioina. Nel 1695 il borgo divenne proprietà di Giacomo Pignatelli che lo cedette successivamente alla famiglia Caracciolo.
Ebbe maggiore importanza storica nel Risorgimento, quando molti cittadini di questo paese si riunirono all’esercito Garibaldino, dimostrando un caloroso patriottismo.

Una veduta del comune di Bellosguardo

Cosa Visitare a Bellosguardo

Di grande importanza la Chiesa di S. Michele, in cui sono custoditi tre affreschi dell’artista salernitano Pasquale Avallone, la Chiesa di S. Maria delle Grazie, annessa al convento dei Padri Minori di S. Francesco (1512). Il convento annoverò tra i confratelli il romagnolo Lorenzo Ganganelli, divenuto poi Papa col nome di Clemente XIV. Sui due lati del portale della chiesa due leoni in pietra. All’interno c’è un pregevole affresco, raffigurante la deposizione di Cristo, attribuito alla scuola di Giotto e una statua lignea della Madonna delle Grazie, scolpita a Napoli nel primo Settecento. D’obbligo la visita al convento a forma rettangolare con un caratteristico chiostro centrale.

Nei dintorni necessita menzione l’antico mulino ad acqua situato sul fiume Pietrache è stato utilizzato fino alla fine del secolo scorso; i boschi di pino marittimo e d’Aleppo, latifoglie, querce, cerro e cedua, ed ancora, “La Macchia”, situata a ovest nord – ovest di Bellosguardo, con la presenza rigogliosa della macchia mediterranea.
Una tra le tradizioni più sentite dalla popolazione è la festa di S. Michele Arcangelo patrono di Bellosguardo che si celebra il 29 settembre.

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