«Il dissesto idrogeologico è una delle emergenze del Cilento, ma è palese che enti come la Provincia non riescano ad intervenire seriamente né per prevenire né per curare». Sono parole di Modesto Del Mastro, consigliere provinciale di Fratelli d’Italia e coordinatore Cilento Nord del partito di Giorgia Meloni.
La segnalazione
«Era il 9 di novembre quando sulla Strada Provinciale 112, tra i comuni di Lustra e Rutino, in seguito a ingenti piogge si è abbattuta una frana con grandi massi che si erano staccati dal costone roccioso, rovinando sulla via sottostante. Il fatto è avvenuto poco prima di mezzanotte e solo il destino ha voluto che in quel momento o negli attimi successivi non fosse transitato nessuno. Ciò che però fa rabbia – continua Del Mastro – è che a distanza di circa sette settimane i massi siano ancora lì. Qualcuno di essi è stato spostato lateralmente, in uno slargo al fianco della carreggiata, mentre un altro è ancora sulla carreggiata con un cartello a segnalarlo».
«Tutto ciò non può più essere accettato – aggiunge il consigliere – mi farò relatore delle istanze dei residenti di Lustra, comunità maggiormente interessata dall’accaduto, ma anche del vicino centro di Rutino in consiglio provinciale. Chiederò interventi seri di sgombero della strada e soprattutto di messa in sicurezza del tratto con iniziative che possano essere risolutive dell’emergenza di dissesto. I borghi e i paesi, ancora una volta, vengono dimenticati da Enti come la Provincia. Vengono ritenuti secondari, ma adesso è arrivato il momento di dire basta a tutto questo. Le piccole comunità devono essere tutelate, altrimenti parlare di turismo, cultura e spopolamento diventa assolutamente inutile».
Del Mastro, infine, annuncia che il caso del dissesto idrogeologico in Cilento sarà oggetto di una comunicazione con la relativa commissione parlamentare: «Sono certo che troverò ascolto – conclude – e che finalmente si farà qualcosa per il nostro territorio, troppe volte dimenticato da chi dovrebbe invece tutelarlo».

Perché non ti dai seida fare X riaprire la strada provinciale Agnone Perdifumo chiusa da oltre 10 anni,sei di quella zona e conoscerai bene il problema,forza risolvi questo problema
Prima votano l autonomia differenziata condannando il sud a morte certa poi fanno finta di interessarsi alla cosa pubblica quasi come se fosse un favore , come si chiama dalle vostre parti questo modo di fare ?
…..fatti non chiacchiere….
Già che ci sei e visto che in provincia sei una stambella di un pezzo d… da 90, potresti intercedere anche per la messa in sicurezza del costone roccioso del Monte Calpazio, grazie 😎