Continua a Sapri il dibattito politico sui lavori realizzati su un tratto di lungomare a difesa della costa e sui danni provocati dalle recenti mareggiate.
Intervenuto nella trasmissione di InfoCilento, Palazzo di Città, il consigliere comunale del gruppo SiamoSapri, Nicodemo Giudice, ha evidenziato delle falle negli interventi, al netto dei fenomeni ondosi delle scorse settimane, di un’entità tale da arrecare danni in varie parti del sud Italia.
La situazione a Sapri
A Sapri la spiaggia ha perso centimetri, sabbia e detriti sono finiti sul Lungomare sulla SS18. Ora l’Ente è chiamato ad intervenire per ricostituire il tratto sabbioso.
«Siamo stati sempre scettici sull’iniziativa che non doveva impattare sull’ambiente ma lo ha fatto comunque perché oggi la spiaggia non c’è più. Bisogna ricrearla», ha detto Giudice.
Anche i pennelli realizzati che avrebbero dovuto limitare il fenomeno erosivo non avrebbero dato i frutti sperati: «oggi i dati ci dicono che la spiaggia non c’è più».
Giudice, infine, rivendica l’attenzione che la minoranza ha sempre avuto sul tema, che ancora oggi resta alta: «Abbiamo chiesto di fornirci tutta la documentazione sui lavori, come sono stati eseguiti, come è stato modificato il progetto e quali sono i costi, non solo quelli preventivati ma anche quanto realmente speso».