La segreteria provinciale della Fit Cisl Salerno, guidata da Diego Corace, ha sollevato una dura protesta riguardo alla gestione del personale addetto ai servizi di igiene urbana nel Comune di Sapri. Al centro della vertenza vi è una comunicazione inviata dalla società General Enterprise S.r.l., la quale ha annunciato l’applicazione di trattenute sugli stipendi dei lavoratori correlate alle percentuali della raccolta differenziata.
Secondo il sindacato, tale iniziativa configura una condotta che attribuisce ai dipendenti responsabilità esterne alla loro prestazione lavorativa individuale.
Il segretario Corace ha definito l’operazione come “una condotta illegittima, intimidatoria e priva di qualsiasi fondamento giuridico”, sottolineando come questa scelta violi apertamente il CCNL Igiene Ambientale, il codice civile e penale, oltre alla giurisprudenza della Cassazione. Per contrastare tale provvedimento, l’organizzazione sindacale ha già inoltrato una diffida formale e attivato l’Ufficio Vertenze per proteggere il personale coinvolto.
Le irregolarità contrattuali e il clima aziendale
Oltre alla questione delle trattenute, la Fit Cisl evidenzia una serie di criticità strutturali nella gestione del rapporto di lavoro. L’azienda è accusata di mancata applicazione del rinnovo contrattuale di settore siglato a fine 2025. A questo si aggiungono anomalie persistenti riguardanti gli inquadramenti professionali, la gestione delle ferie, le voci retributive e il trattamento delle giornate festive.
Il sindacato denuncia inoltre una grave carenza di trasparenza in merito al Trattamento di Fine Rapporto (TFR), ai cedolini paga e ai recuperi INPS. Particolarmente preoccupante è la descrizione del contesto lavorativo, caratterizzato da pressioni che genererebbero un clima di timore tra i dipendenti, minando la serenità necessaria allo svolgimento del servizio pubblico.
La richiesta di intervento alle istituzioni e le possibili azioni legali
A fronte di una situazione ritenuta ormai insostenibile, la Fit Cisl ha invocato l’intervento diretto del Sindaco di Sapri, Antonio Gentile. L’obiettivo è sollecitare un’azione autorevole da parte dell’amministrazione comunale per ripristinare la dignità dei lavoratori e garantire la qualità del servizio reso alla cittadinanza.
L’organizzazione ha richiesto un incontro urgente con l’azienda e l’ente comunale per risolvere le pendenze in corso. In assenza di riscontri immediati, il sindacato si è detto pronto a estendere la mobilitazione. “La tutela dei lavoratori e il rispetto delle regole non sono negoziabili”, conclude la nota della Fit Cisl, preannunciando segnalazioni formali all’Ispettorato del Lavoro e alla Procura della Repubblica qualora non venissero fornite garanzie concrete sul rispetto dei diritti contrattuali.

Quanto denunciato dalla FIT Fit-Cisl Salerno rappresenta una fotografia preoccupante di una gestione che scarica sui lavoratori responsabilità che non competono loro, colpendo stipendi e dignità. In questo contesto emerge con forza il lavoro serio e determinato del segretario provinciale Diego Corace, che ancora una volta dimostra cosa significhi fare sindacato vero: stare dalla parte dei lavoratori, senza esitazioni e senza timori reverenziali.
La diffida immediata all’azienda, l’attivazione dell’Ufficio Vertenze e la richiesta di coinvolgimento delle istituzioni sono atti concreti, non slogan. Corace sta portando avanti una battaglia di legalità e di rispetto delle regole, ricordando che i diritti contrattuali non sono concessioni ma obblighi da rispettare. In un clima che, come denunciato, genera paura e incertezza, la presenza di una guida sindacale autorevole e competente è fondamentale.
La FIT CISL, sotto la sua guida, dimostra attenzione non solo alla tutela dei lavoratori ma anche alla qualità del servizio pubblico reso alla comunità di Sapri. Difendere chi lavora significa difendere anche i cittadini. Un’azione sindacale chiara, coraggiosa e responsabile, che merita sostegno e rispetto.