La Regione Campania ha formalmente avviato le procedure per la nomina del nuovo vertice dell’azienda ospedaliera universitaria Ruggi d’Aragona di Salerno. Con la pubblicazione della delibera della giunta regionale, avvenuta nella mattinata di ieri, si concretizza l’annuncio dato dal governatore Roberto Fico. Il prossimo passaggio istituzionale prevede la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania (Burc), momento dal quale decorreranno i trenta giorni utili per la presentazione delle domande da parte dei professionisti interessati.
I requisiti e i potenziali candidati alla successione
La partecipazione alla selezione è riservata ai professionisti già inseriti nell’elenco nazionale dei direttori generali, un documento che conta 78 pagine e include i nomi di coloro che hanno sostenuto i colloqui lo scorso giugno presso gli uffici regionali. Tra i possibili candidati figurano nomi già noti alla struttura di via San Leonardo, come l’ex dg Nicola Cantone, Gaetano Gubitosa e Oreste Florenzano.
Si ipotizza anche la candidatura di Sergio Russo, attuale direttore amministrativo scelto dal manager dimissionario Ciro Verdoliva, il quale lascerà definitivamente l’incarico a Salerno entro il 23 febbraio, allo scadere dei termini del preavviso.
Limiti alla partecipazione e criteri di esclusione
Il bando presenta specifiche restrizioni per garantire l’avvicendamento gestionale. In particolare, è stato puntualizzato che non potrà partecipare alla selezione chi ha già ricoperto l’incarico di direttore generale per due volte consecutive presso la medesima azienda sanitaria locale, la stessa azienda ospedaliera o lo stesso ente del Servizio sanitario nazionale. Tra i nomi che circolano ma che devono confrontarsi con nuovi incarichi o limitazioni figurano anche professionisti come Antonio Limone, recentemente impegnato in altre aree del territorio campano.
Modalità di selezione e nomina del manager
La valutazione dei profili sarà affidata a una commissione regionale composta da un rappresentante dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (AgeNas), un componente di qualificate istituzioni scientifiche indipendenti e un esperto designato dalla Regione. La procedura è definita come «selettiva a carattere non comparativo, volta a individuare i soggetti maggiormente idonei a ricoprire l’incarico di direttore generale».
Al termine dei colloqui individuali, verrà formata una rosa di nominativi idonei che sarà sottoposta al presidente Fico. La scelta finale del manager avverrà in base al possesso dei requisiti «maggiormente coerenti con le caratteristiche dell’incarico da attribuire», senza la formulazione di una graduatoria di merito.

nel frattempo Verdoliva rimane in attesa del nuovo DG o come viene risolta la vacanza di poteri al Ruggi?
Sicuramente Vincerà un Portatore di VOTI ( FRITTURE )