Dopo un’attesa lunga due decenni, si sblocca finalmente l’iter per il potenziamento e la riqualificazione del Presidio Ospedaliero di Sapri. L’ASL Salerno ha infatti ultimato le procedure amministrative e progettuali relative ai lavori finanziati ex art. 20 L. 67/88, un capitolo di spesa programmato circa venti anni fa e rimasto finora in sospeso. L’investimento complessivo ammonta a 6 milioni di euro, una cifra che promette di cambiare radicalmente il volto e l’efficienza della struttura sanitaria del Golfo di Policastro.
Il piano degli interventi: dal Pronto Soccorso alla Tanatologia
Il progetto definitivo delinea una trasformazione profonda del nosocomio, toccando aree nevralgiche per l’assistenza al cittadino. Tra le opere principali spicca la nuova realizzazione del Pronto Soccorso, un intervento cruciale per migliorare la gestione delle emergenze. Il piano prevede inoltre la creazione dei reparti di Oncologia e Gastroenterologia, l’allestimento di un’autorimessa e la realizzazione di un nuovo reparto di Tanatologia.
Oltre alla ridistribuzione degli spazi, il finanziamento coprirà l’adeguamento strutturale di una porzione del corpo C e il completo rinnovamento dei servizi tecnici, inclusi gli impianti di riscaldamento, idraulici, elettrici e la rete di distribuzione dei gas medicali. Una quota rilevante dei fondi sarà inoltre destinata all’acquisto di nuove attrezzature, arredi e forniture, garantendo standard tecnologici all’avanguardia.
Il ruolo della Regione e il cofinanziamento dell’ASL
La copertura finanziaria dell’opera è stata garantita dalla Regione Campania, che ha inserito il progetto nel PR FERS 2021-2027. Nello specifico, la dotazione di 6 milioni di euro vede una partecipazione diretta dell’ASL Salerno, che contribuirà con 300.000 euro a valere sul proprio bilancio. Questo sforzo sinergico tra gli enti è finalizzato a rispondere alla necessità impellente di assicurare maggiore sicurezza e migliore vivibilità sia ai pazienti che agli operatori sanitari, elevando la qualità delle prestazioni offerte dal presidio.
Il plauso di CittadinanzAttiva: un’attesa durata vent’anni
La conclusione della fase progettuale è stata accolta con profonda soddisfazione da CittadinanzAttiva, che per due decenni ha monitorato l’evolversi della pratica. Vincenzo Lovisi, coordinatore dell’associazione, ha sottolineato l’importanza di questo traguardo per il territorio:
“Siamo estremamente soddisfatti per la fine dell’iter amministrativo e progettuale di questo finanziamento visto che CittadinanzAttiva in questi venti anni non ha mai smesso di seguire la sua pratica e le problematiche annesse adoperandosi e sollecitando gli enti preposti a dare seguito a quanto programmato”.
Secondo Lovisi, si tratta di un’opera fondamentale che cambierà il volto del Presidio Ospedaliero di Sapri. Il coordinatore ha espresso gratitudine verso la Regione, l’ASL e il Comune di Sapri per la collaborazione attiva nella definizione della proposta progettuale.
Prossimi passi: gara d’appalto e avvio dei cantieri
L’avvio effettivo dei lavori è ora subordinato all’espletamento della gara d’appalto. Sebbene i tempi burocratici siano stati lunghi, l’obiettivo attuale è quello di procedere con la massima celerità possibile. “Il nostro impegno sarà quello di continuare a sollecitare affinchè tutto avvenga in tempi ragionevoli”, ha concluso Lovisi, ribadendo la volontà di vigilare affinché il cronoprogramma venga rispettato per consegnare finalmente alla cittadinanza una struttura moderna e funzionale.
