Ha preso ufficialmente il via da Montesano San Marino il pellegrinaggio della statua della Divina Pastora nel Vallo di Diano, un cammino di fede che attraverserà diverse comunità del territorio, unendo preghiera, memoria e speranza. La statua è giunta sabato nella chiesa del Sacro Cuore Eucaristico, dove resterà fino a mercoledì. Successivamente, sarà trasferita nella chiesa di Sant’Anna, dove rimarrà fino a venerdì 13 febbraio. In entrambe le chiese le Sante Messe saranno celebrate ogni giorno alle ore 17.
La devozione alla Divina Pastora
La devozione alla Divina Pastora nel Vallo di Diano è relativamente recente, ma ha già assunto un valore profondo e identitario. Tutto ha avuto inizio nel 2020, con un gesto semplice e silenzioso: una piccola immagine e una statuina portate nella Cattedrale di Santa Maria Maggiore a Teggiano. Un segno nato dal cuore della comunità italo – venezuelana, carico di nostalgia per la terra d’origine e di riconoscenza verso quella che li ha accolti.
Dal 2021, il culto ha trovato una dimora stabile a Sala Consilina, nella chiesa della Santissima Trinità, crescendo nel tempo grazie alla partecipazione viva e costante dei fedeli.
Le tappe del pellegrinaggio
Il pellegrinaggio di quest’anno assume un valore speciale: è una preghiera itinerante per il Venezuela, terra segnata da difficoltà e sofferenze, ma ancora viva nella speranza e nella fede dei suoi figli. Dopo Montesano, la Divina Pastora toccherà altre comunità del Vallo di Diano, tra cui Buonabitacolo, Padula, Sassano, Prato Perillo e Teggiano, creando un filo spirituale che attraversa l’intero territorio.
