La Strada Cilentana, asse viario cruciale per il collegamento tra le aree dell’alto e basso Cilento, è attualmente interessata da una serie di interventi di manutenzione. Questi cantieri, pur essendo necessari per la sicurezza e la stabilità dell’infrastruttura, stanno sollevando forti preoccupazioni tra gli operatori economici locali. L’arteria non rappresenta solo una via di comunicazione quotidiana per i residenti, ma è il principale canale di accesso per il turismo di prossimità verso le località costiere e i borghi interni.
Le tempistiche di Anas e le criticità per il settore turistico
Secondo quanto comunicato dai recenti avvisi di Anas, i lavori potrebbero proseguire fino al mese di maggio. Questa programmazione temporale è stata accolta con forte scetticismo da Confesercenti Salerno, che definisce la durata degli interventi come un ostacolo allo sviluppo del territorio. La sovrapposizione dei cantieri con l’inizio della stagione primaverile rischierebbe di penalizzare i flussi turistici in un periodo dell’anno fondamentale per la ripresa economica dell’area cilentana.
L’appello di Raffaele Esposito per la riduzione dei disagi
Il presidente provinciale di Confesercenti Salerno, Raffaele Esposito, ha espresso con fermezza la necessità di rivedere il cronoprogramma dei lavori. Secondo il rappresentante dell’associazione di categoria, la chiusura dei cantieri o la limitazione della carreggiata durante la primavera potrebbe compromettere seriamente le presenze turistiche.
“È indispensabile accorciare i tempi di intervento, valutare turnazioni notturne e garantire la piena fruibilità dell’arteria almeno nei mesi primaverili, soprattutto in vista delle festività pasquali tra marzo e aprile”, ha dichiarato Esposito, sottolineando come la bassa stagione sia un momento vitale per le imprese locali.
La tutela del territorio e delle categorie commerciali
La preoccupazione espressa da Confesercenti nasce da un passato caratterizzato da chiusure prolungate e controversie che hanno già messo a dura prova la tenuta delle attività commerciali e turistiche. La richiesta è chiara: efficienza e velocità per non isolare nuovamente il Cilento.
“Ora è necessario fare tutto il possibile affinché questi lavori, pur indispensabili, vengano completati nei tempi più brevi, senza arrecare ulteriori disagi e pregiudizi a un territorio che merita rispetto, insieme alle sue comunità”, ha concluso Esposito, ribadendo l’importanza strategica della Strada Cilentana per l’economia dell’intera provincia.
