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Il cilentano Niko “Ragno Amico” Peduto, insignito del prestigioso Premio Bonifacio VIII per la Cultura della Pace

Un prestigioso riconoscimento è stato assegnato, nella città di Anagni, al giovane cilentanto, Niko Peduto, conosciuto come il Ragno Amico, che ha ricevuto l’illustre Premio Bonifacio VIII per la Cultura della Pace, conferitogli per l’Anno Accademico 2025/2026. Questo prestigioso riconoscimento celebra il suo impegno costante nella diffusione dei valori di solidarietà e gentilezza, pilastri fondamentali per la costruzione di una società pacifica.

I ringraziamenti alle autorità accademiche e religiose

Nel corso della cerimonia, Peduto ha espresso il suo deferente ringraziamento al Presidente Rettore Gran Ufficiale, Dott. Sante De Angelis, a S. Em. il Card. José Saraiva Martins, Presidente Onorario e Patrono Spirituale, e a S.E. Mons. Enrico dal Covolo, Presidente del Comitato Scientifico. La loro stima e il loro sostegno hanno reso ancora più significativo il conferimento del premio.

Un nuovo inizio dedicato alla famiglia e ai volontari

Per Niko Peduto, il Premio Bonifacio VIII non rappresenta un traguardo, ma un nuovo inizio che ha voluto dedicare alla sua famiglia, costante pilastro di supporto, e soprattutto alle numerose associazioni e ai volontari che ogni giorno si impegnano a diffondere solidarietà e gentilezza. Grazie al loro lavoro, tanti bambini ricoverati negli ospedali ricevono sorrisi preziosi e momenti di speranza.

Niko è un giovane cilentano che racconta di un’esperienza sociale entusiasmante di volontariato. Niko non è un supereroe come gli altri: il suo potere speciale è la gentilezza e la sua missione è portare sorrisi e speranza ovunque vada. Attraverso avventure emozionanti, Niko aiuta i bambini a: superare la tristezza con piccoli gesti d’amore; imparare a rispettare l’ambiente e prendersi cura della natura; dire “No” al bullismo e sostenersi a vicenda

L’impegno come Ambasciatore di “Costruiamo Gentilezza”

In qualità di Ambasciatore di “Costruiamo Gentilezza”, Peduto ha ribadito l’importanza di educare ai valori dei gesti gentili sin dall’infanzia e dall’adolescenza. La scuola e la società devono diventare luoghi in cui coltivare la pace attraverso piccoli, ma potenti, gesti quotidiani. Secondo il “Ragno Amico”, è proprio da queste azioni che nasce una cultura della pace autentica e duratura.

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