Sulla complessa vicenda degli alloggi ex IACP (Peep Belvedere di Sopra), che vede coinvolti 112 cittadini battipagliesi, Forza Italia Battipaglia, per mano del suo Segretario Cittadino, l’avv. Carmine Galdi, chiede un atto di responsabilità politica definitiva alla maggioranza guidata dalla Sindaca Cecilia Francese.
A seguito della recente sentenza n. 2258/2026 del Tribunale di Salerno, che ha sancito l’infondatezza delle pretese economiche del Comune, il coordinamento cittadino di Forza Italia accoglie con favore le dichiarazioni dei consiglieri Giuseppe Manzi e Dario Toriello (recentemente passato al Gruppo Misto), i quali si sono pubblicamente espressi contro l’ipotesi di un ricorso in appello suggerito dagli uffici tecnici.
L’affondo di Galdi: “Serve coerenza amministrativa”
Tuttavia, Forza Italia sottolinea che la propaganda politica non basta: serve coerenza amministrativa. “La sentenza del Tribunale di Salerno parla chiaro: nulla è dovuto al Comune. Una tesi che sosteniamo fermamente da anni, poiché la richiesta dell’Ente è palesemente contraria alla legge”, dichiara l’avv. Carmine Galdi.
“Se i consiglieri Manzi e Toriello intendono davvero tutelare i 112 cittadini coinvolti, devono passare dalle parole ai fatti. L’unica strada percorribile è presentare immediatamente in Giunta e in Consiglio Comunale una proposta di revoca della delibera di Consiglio Comunale e dei relativi atti di esecuzione del 2024, con i quali — basandosi su una relazione dell’ufficio tecnico — si riconosceva l’Ente come creditore di circa 13.000 euro pro capite nei confronti dei residenti”.
Il dovere politico di rimediare agli errori del passato
L’avvocato Galdi ricorda che proprio i consiglieri Manzi e Toriello, all’epoca dei fatti, votarono favorevolmente a quei provvedimenti che diedero il via al contenzioso. Pertanto, oggi hanno il dovere morale e politico di rimediare a quell’errore.
La revoca degli atti non è solo un atto di giustizia verso le famiglie interessate, ma rappresenta una tutela per lo stesso Comune. Solo annullando le delibere originali si arriverebbe alla cessazione della materia del contendere, sollevando l’ufficio legale — coordinato dalla dirigente Iorio — dall’imbarazzo di dover dare conto alla Corte dei Conti in caso di mancato appello senza una base politica e amministrativa che ne dichiari la rinuncia.
L’appello finale: stop agli slogan elettorali
“A un anno dalle elezioni, Battipaglia non ha bisogno di slogan, ma di soluzioni”, conclude Galdi. “Confidiamo che Manzi e Toriello portino la questione nell’assise comunale con urgenza, chiedendo l’annullamento di quegli atti tecnici rivelatisi palesemente illegittimi. Forza Italia vigilerà affinché questa vicenda non resti una promessa elettorale, ma si concluda con il ripristino della serenità per i nostri concittadini”.
