Prosegue senza sosta l’operazione di controllo del territorio disposta dal Comando di Polizia Municipale di Eboli. Gli interventi delle ultime ore, in sinergia con il comune e l’assessore Antonio Corsetto, hanno portato a risultati significativi sul fronte della sicurezza stradale e del contrasto all’illegalità commerciale.
Contrasto all’abusivismo commerciale al Palasele
In occasione del concerto del rapper Luchè, tenutosi questa sera presso il Palasele, gli agenti hanno effettuato un mirato servizio di pattugliamento nelle aree esterne alla struttura. L’operazione ha portato al fermo di due venditori abusivi, originari dell’hinterland napoletano, che molestavano gli spettatori nei parcheggi con tentativi di vendita insistente di gadget non autorizzati.
Sanzioni: Ai sensi della Legge Regionale sul Commercio, sono stati elevati verbali per un totale di 10.000 euro (€ 5.000,00 a testa).
Sequestri: Tutta la merce illegale, tra cui 82 bracciali e tubi in ferro, è stata posta sotto sequestro amministrativo.
Arresto per evasione e tentato investimento sulla SS18
È stato assicurato alla giustizia il giovane classe 2000, originario di Capaccio ma residente ad Agropoli, che lo scorso febbraio si era reso protagonista di un gravissimo episodio in località Santa Cecilia. Il giovane, mentre si trovava agli arresti domiciliari presso l’abitazione della fidanzata, era evaso a bordo di un’auto a noleggio.
Intercettato dalla Municipale sulla S.S. 18, aveva forzato il posto di blocco tentando di investire gli agenti e dileguandosi a folle velocità contromano sulla statale. Il PM di turno ha ora disposto la commutazione della pena: il giovane, che guidava inoltre senza patente, è stato prelevato e tradotto presso la Casa Circondariale di Salerno-Fuorni.
Denunciato 45enne ebolitano dopo inseguimento
Sempre nel corso delle attività di controllo stradale dei giorni scorsi, un altro grave episodio ha visto coinvolto un uomo di 45 anni, residente a Eboli. L’uomo non si è fermato all’alt intimato dagli agenti poiché circolava a bordo di un veicolo privo di copertura assicurativa.
Dopo un breve ma pericoloso inseguimento tra le strade cittadine, il conducente era riuscito momentaneamente a far perdere le proprie tracce. Tuttavia, le indagini serrate del Comando hanno permesso di identificarlo con certezza.
L’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria. Ha evitato l’arresto immediato solo in virtù del decorso delle 48 ore previste per la flagranza di reato, ma dovrà rispondere delle pesanti violazioni commesse.
