Un risveglio scandito da una vibrazione della terra quello vissuto all’alba di oggi, 24 marzo 2026, dagli abitanti del basso Cilento e dell’area del Golfo di Policastro. Una lieve scossa di terremoto è stata infatti registrata nelle prime ore del mattino, localizzata nello specchio d’acqua antistante la baia di Sapri. Nonostante il sisma sia stato chiaramente avvertito da una parte della popolazione locale, non si segnalano danni a persone o strutture.
I dettagli tecnici rilevati dall’INGV
Secondo i dati ufficiali forniti dalla Sala Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) di Roma, l’evento tellurico principale ha avuto luogo precisamente alle ore 06:37:05. Il sisma è stato classificato con una magnitudo locale (ML) di 1.8, un’intensità strumentale contenuta ma sufficiente a rendere percepibile il movimento tellurico in condizioni di silenzio ambientale. L’epicentro è stato individuato alle coordinate geografiche 40.0177 di latitudine e 15.5937 di longitudine, con un ipocentro fissato a una profondità di circa 9 chilometri sotto il livello del mare.
Precedente evento sismico nell’area di Bellosguardo
Il monitoraggio costante del territorio ha permesso di rilevare anche un altro evento sismico di minore entità nelle ore immediatamente precedenti. Intorno alle ore 06:09, una scossa di magnitudo 1.5 è stata segnalata nel comune di Bellosguardo. In questo caso, l’evento è risultato pressoché impercettibile alla popolazione, complice anche una maggiore profondità ipocentrale, stimata a circa 14 chilometri. Entrambi gli episodi rientrano nella normale attività tellurica della regione e non rappresentano un segnale di allerta.
Percezione sul territorio e assenza di criticità
Sebbene il valore della magnitudo sia rimasto su livelli bassi, la scossa delle 06:37 è stata avvertita distintamente da alcuni cittadini del Golfo. Episodi di questa natura sono frequenti nelle zone sismicamente attive della penisola e, come confermato dalle autorità e dai rilievi tecnici, “raramente producono effetti rilevanti quando si attestano su valori così bassi”.
Monitoraggio dell’area e rassicurazioni alla popolazione
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia prosegue la sua attività di sorveglianza. Al momento non si registrano sequenze sismiche significative o scosse di assestamento di rilievo collegate ai due eventi del mattino. Gli esperti ribadiscono che si tratta di scosse di lievissima entità che non devono destare alcuna preoccupazione tra i residenti: la situazione resta monitorata e inquadrata nel normale quadro di stabilità del territorio.
