L’Associazione Camerota – Obiettivo Comune, nata nel 2025 dalla volontà di promuovere la partecipazione attiva e il dialogo istituzionale, ha annunciato il suo primo evento ufficiale per il 14 febbraio 2026. L’iniziativa vedrà la partecipazione di Magallanes, ex deputata del Venezuela e figura di rilievo internazionale nota per il suo impegno a favore della democrazia e dei diritti umani. L’incontro non coinvolgerà solo Camerota, ma anche i centri di Moio della Civitella e Sala Consilina, territori storicamente legati da flussi migratori e profondi rapporti interculturali.
Una riflessione su democrazia e partecipazione
L’evento si pone come un momento di confronto su temi globali quali la partecipazione politica e le dinamiche migratorie. La scelta di ospitare un’esponente del panorama politico venezuelano intende offrire una prospettiva autorevole su questioni civili e sociali. Come sottolineato dal Presidente dell’Associazione, l’obiettivo è inaugurare un percorso che parli a un’area vasta, unita da legami storici e umani: “Questo evento rappresenta per la nostra Associazione il primo, significativo momento di apertura pubblica verso il territorio”.
Il legame storico tra il Cilento e il Venezuela
La scelta del tema e della relatrice non è casuale, ma affonda le radici nella memoria collettiva del Cilento e del Vallo di Diano. Questi territori conservano infatti un legame indissolubile con il Venezuela, meta storica dell’emigrazione locale. “Le nostre comunità condividono una storia di partenze, di sacrifici e di relazioni costruite oltre i confini nazionali”, ha dichiarato il Presidente, precisando che discutere oggi di questi temi significa dare voce a una memoria che appartiene a centri come Camerota, Moio della Civitella e Sala Consilina.
L’associazione come ponte tra cittadini e istituzioni
L’iniziativa riflette la visione di Camerota – Obiettivo Comune, che mira a operare come raccordo tra la cittadinanza e le istituzioni locali per favorire lo sviluppo umano e culturale. L’obiettivo è quello di trasformare la storia locale in una risorsa attiva per le nuove generazioni, promuovendo una collaborazione leale e costruttiva. Il Presidente ha infatti ribadito la volontà di creare un dialogo autentico: “Vogliamo che questo appuntamento sia un momento di dialogo autentico. Un’occasione per ascoltare, confrontarsi e costruire insieme una visione condivisa di sviluppo”.
Verso una visione di apertura internazionale
L’incontro del 14 febbraio si candida a essere un evento di rilevanza regionale, capace di attrarre non solo cittadini e associazioni, ma anche rappresentanti istituzionali. L’intento è quello di rafforzare l’immagine del territorio come centro di accoglienza e apertura internazionale. In merito al futuro dell’associazione, il Presidente ha concluso: “Questo è solo l’inizio di un percorso che vogliamo costruire passo dopo passo, insieme. Crediamo che il futuro delle nostre comunità passi dalla partecipazione”.
