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Controlli all’ombra dei Templi di Paestum: contestati abusi in via Tavernelle

La Polizia Municipale di Capaccio Paestum sequestra opere abusive in via Tavernelle. Tre persone denunciate per violazione dei vincoli della Legge Zanotti Bianco

Di:
Alessandra Pazzanese
Di:Alessandra Pazzanese
A 19 si è iscritta all’Albo dei Giornalisti Pubblicisti, laureata in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli Studi di Salerno, ha lavorato per diverse testate giornalistiche...
Pubblicato il: 09/05/2026
Aggiornato il: 09/05/2026
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L’Amministrazione Comunale di Capaccio Paestum, sotto la guida del sindaco Gaetano Paolino, ha messo a segno una nuova operazione mirata al contrasto dell’abusivismo edilizio. L’intervento, finalizzato alla salvaguardia del patrimonio storico e paesaggistico, ha portato al sequestro penale di diversi manufatti in fase di costruzione in via Tavernelle, nel cuore pulsante dell’area archeologica. L’operazione è stata condotta dagli agenti della Polizia Municipale, coordinati dal comandante maggiore Antonio Rinaldi, presso una struttura ricettiva della zona.

Violazione del vincolo di inedificabilità assoluta

Il blitz è scattato in un’area di particolare pregio, soggetta al regime di inedificabilità assoluta previsto dalla Legge n. 220/1957, nota come Legge Zanotti Bianco. Tale normativa impone una tutela rigorosa dell’area archeologica e delle zone limitrofe per prevenire qualsiasi tipo di alterazione urbanistica. Le verifiche tecniche, eseguite in sinergia tra il personale dell’ufficio urbanistica e la Polizia Municipale, hanno confermato la presenza di irregolarità, rendendo necessario il blocco immediato dei lavori per evitare la prosecuzione degli illeciti.

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Denunce e responsabilità penali

A seguito degli accertamenti, sono state deferite all’Autorità Giudiziaria tre persone, insieme alla società che gestisce gli immobili coinvolti. Le accuse riguardano la violazione delle norme edilizie vigenti in territori sottoposti a vincoli archeologici e paesaggistici. L’attività investigativa ha permesso di cristallizzare le condotte illecite in un perimetro urbano dove la protezione del suolo è garantita da standard normativi nazionali e internazionali.

Il commento del sindaco Gaetano Paolino

Il primo cittadino ha ribadito la linea della fermezza adottata dal Comune per proteggere l’integrità del sito. “L’operazione odierna” dichiara il Sindaco Gaetano Paolino “conferma l’impegno costante nel monitoraggio del territorio”. Il sindaco ha poi aggiunto che la tutela della zona archeologica di Paestum, in quanto sito UNESCO di valore inestimabile, rimane una priorità dell’azione amministrativa: “Non saranno ammesse deroghe in zone dove la legge impone il rispetto”.

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