“L’uscita della Campania dal Piano di rientro sanitario rappresenta un passaggio di grande rilievo per l’intero sistema regionale e apre finalmente una nuova fase, nella quale sarà possibile operare con una maggiore capacità di programmazione, di investimento e di rafforzamento dei servizi sanitari”. È quanto dichiara il consigliere regionale Corrado Matera, presidente della Commissione Bilancio, che sottolinea il valore di un risultato atteso da tempo e oggi finalmente formalizzato dal Ministero della Salute.
Una svolta importante per il sistema sanitario
“È una notizia importante -sottolinea Matera- per la nostra Regione e per tutti i cittadini campani. L’uscita dal piano di rientro restituisce alla Campania margini di azione più ampi e crea le condizioni per affrontare con ancora maggiore efficacia le criticità che restano aperte, a partire dal rafforzamento della sanità territoriale, dalla riduzione delle disuguaglianze e dal miglioramento dei servizi nelle aree interne”.
Merito al presidente Roberto Fico
Matera rivolge quindi un riconoscimento al presidente della Regione Roberto Fico, entrato in carica da poco ma già attivo su un tema decisivo come quello della sanità. “Credo sia giusto -evidenzia- riconoscere al presidente Fico di aver mostrato, sin dall’inizio del suo insediamento, attenzione concreta verso il comparto sanitario.
Il tempestivo confronto con il Ministero della Salute così come l’attenzione ai programmi di investimento, dimostrano la volontà di accompagnare questo nuovo passaggio con serietà e senso delle istituzioni”.
“Doveroso richiamare il lavoro del presidente De Luca”
Allo stesso tempo, per Matera, questo traguardo non può essere letto senza richiamare il lavoro compiuto negli anni precedenti. “È doveroso -spiega- riconoscere con onestà il percorso costruito in questi anni dal presidente Vincenzo De Luca e dall’intera struttura regionale.
L’uscita dal piano di rientro è il punto di arrivo di un lavoro lungo, complesso e spesso difficile, che ha attraversato il superamento del commissariamento, il risanamento progressivo dei conti della sanità campana, il consolidamento degli equilibri economici.
In questo percorso va ricordato anche il passaggio del ricorso al TAR, presentato l’estate scorsa, che con la sua sentenza di inizio novembre ha riconosciuto le ragioni della Regione Campania, sancendo il raggiungimento degli obiettivi previsti e contribuendo a sbloccare definitivamente l’iter per l’uscita dal piano di rientro”.
Al via fase delicata e attesa dai cittadini
Per il presidente della Commissione Bilancio ora si apre la fase più delicata e più attesa dai cittadini: quella nella quale i risultati amministrativi devono tradursi in un miglioramento percepibile nella vita quotidiana delle persone: “Adesso -conferma- bisogna trasformare questo risultato in una sanità più vicina ai territori, più efficiente e più giusta. Per noi significa soprattutto dare risposte concrete alle comunità delle aree interne, che continuano a vivere difficoltà legate ai presidi ospedalieri, alla medicina di prossimità, ai tempi di attesa e alla carenza di personale.
L’uscita dal piano di rientro deve rappresentare una vera occasione di rilancio e non soltanto un importante dato formale. Per questo serve uno sforzo condiviso, istituzionale e responsabile: oggi è giusto esprimere soddisfazione, ringraziare chi ha contribuito a raggiungere questo obiettivo e guardare avanti.
La Campania -conclude Matera- ha bisogno di una sanità sempre più forte, moderna e capace di garantire qualità, sicurezza e diritti a tutti i cittadini, in ogni territorio della regione”.
Il commento di Loredana Raia, Presidente commissione sanità e sicurezza sociale del Consiglio regionale
“Siamo fuori dal piano di rientro sanitario: un traguardo molto importante per la Campania e per il Sud. Sì, perché val la pena di ricordare che molte delle nostre eccellenze in sanità rappresentano un solido riferimento per tutto il sud Italia. Ci mettiamo finalmente alle spalle anni di difficoltà affrontati con rigore, tenacia e responsabilità dalla giunta De Luca, con la consapevolezza dei sacrifici che hanno dovuto sopportare i cittadini campani”.
“Un ringraziamento doveroso – sottolinea Raia – va a tutti gli operatori del comparto che, pur se tra mille criticità, hanno lavorato, senza sosta e con grande spirito di servizio, per fronteggiare e rispondere al bisogno di salute crescente, diversificato e in continua evoluzione sul territorio campano. La gestione dell’emergenza sanitaria Covid ne è stata l’esempio lampante”.
“Ora – continua Raia – siamo chiamati come Consiglio regionale, insieme al nostro Presidente Fico, che bene ha saputo mantenere i corretti rapporti istituzionali con il Ministero della Salute per accorciare i tempi di questo grande traguardo, a continuare, ancora con maggiore responsabilità, l’impegno di migliorare l’offerta sanitaria nella nostra regione.
Agli investimenti realizzati in questi anni per ammodernare gli ospedali e gli ambulatori territoriali, le apparecchiature, per le assunzioni di migliaia di operatori, bisognerà aggiungerne degli ulteriori, necessari a mettere in campo tutte le azioni utili per una più adeguata programmazione dell’organizzazione del nostro sistema sanitario: dalla prevenzione, alla presa in carico, alla cura, per affrontare con ancora più forza le fragilità dei pazienti e del servizio pubblico”.
“Siamo già all’opera – ricorda la Presidente della commissione – grazie al PNRR, per una nuova offerta sanitaria territoriale, capillare ed efficace che dovrà filtrare tutti i bisogni di bassa e media intensità di cure, per evitare il sovraffollamento dei PS”.
“La ritrovata condizione di autonomia – afferma Raia – ci consentirà, finalmente, alla stregua di altre regioni, di poter fare ricorso a risorse aggiuntive del bilancio regionale, per meglio valorizzare il ruolo dei nostri operatori, soprattutto nell’ambito dell’emergenza-urgenza e per la stabilizzazione dei precari.
Contiamo che possa rappresentare una leva decisiva anche per fidelizzare i medici e gli operatori più giovani del servizio sanitario regionale e per far rientrare i tanti che sono andati via negli anni passati”.
“La piena autonomia gestionale – conclude Raia – ci carica di straordinaria responsabilità. Con il presidente Fico lavoreremo per conseguire l’obiettivo più alto: assicurare il diritto alla salute quale bene universale pubblico, nel pieno rispetto dell’art.32 della Costituzione, faro della nostra azione sulla sanità” , conclude.
