È stata rigettata da tutti i consiglieri di maggioranza del comune di Camerota la mozione di sfiducia presentata ieri pomeriggio, nel corso del consiglio comunale, dal gruppo di opposizione “Camerota Impegno Comune“. Una mozione arrivata a seguito della decisione dal Consiglio di Stato in merito a quanto accaduto sul costone roccioso del Mingardo, dichiarando illegittime le azioni intraprese dall’amministrazione comunale.
Opposizione critica, maggioranza rinnova fiducia al sindaco Scarpitta
“Prendiamo atto che la mozione di sfiducia è stata respinta dai consiglieri di maggioranza, ovviamente non condividiamo le loro posizioni perché si sono soffermati su concetti che non c’entravano nulla con la mozione di sfiducia – ha dichiarato il capogruppo di opposizione Domenico Spiniello – La mozione di sfiducia parte da una riflessione avvenuta dopo una sentenza del Consiglio di Stato che ha condannato il comune di Camerota – per i danni economici, d’immagine e tutto quello che ne consegue – per non avere rispettato le procedure ordinarie. Ci siamo soffermati su quanto dichiarato dal Sindaco relativamente alla somma urgenza e a tal proposito ci siamo soffermati su tutti gli atti propedeutici alla stessa, in particolare modo sulla mancanza della relazione geologica che ha scatenato tutto questo contenzioso con gli enti sovracomunali”.
Una serie di motivazioni che i consiglieri di maggioranza rispediscono al mittente, rinnovando la fiducia al Sindaco Mario Salvatore Scarpitta, e ribadendo che quanto accaduto non può e non deve essere oggetto di strumentalizzazione pubblica e politica. “Penso che quello che sta accadendo in questi giorni in Italia debba indurre tutta la filiera a capire l’importanza della sicurezza, senza ovviamente mettere la tutela dell’ambiente in secondo piano – ha affermato il Sindaco Mario Salvatore Scarpitta.
Mi auguro che questa maggioranza continui a lavorare sempre con lo stesso spirito, la stessa decisione e determinazione, forte dei risultati che sono arrivati in questi nove anni. Abbiamo oggi superato quello che poteva essere un incidente di percorso che, purtroppo per chi lo ha proposto, non si è verificato. Ringrazio la cittadinanza che è stata presente e che ha avuto l’opportunità di capire nei dettagli che cosa è successo sul Mingardo”.