Il bilancio energetico delle famiglie salernitane nel corso del 2025 ha fatto registrare cifre di rilievo, confermando un trend di costi elevati per il mantenimento delle utenze domestiche. Secondo un’analisi dettagliata condotta da Facile.it, che ha esaminato i consumi dichiarati da oltre 64 mila utenze nella regione Campania, la spesa media complessiva per elettricità e gas nella provincia di Salerno si è attestata a 1.777 euro. Un dato che riflette la complessità di un mercato energetico ancora lontano dai livelli di spesa del passato.
Energia elettrica: Salerno al terzo posto in Campania
Per quanto concerne il comparto della luce, la provincia di Salerno occupa la terza posizione nel contesto regionale per l’esborso medio sostenuto dai cittadini. Nel 2025, i nuclei familiari hanno pagato mediamente 720 euro all’anno, a fronte di un consumo medio di 2.314 kWh.
La graduatoria campana vede al vertice la provincia di Caserta, con una spesa di 747 euro, tallonata da Napoli con 746 euro. Risultano invece più contenute le fatture nelle province di Benevento e Avellino, dove la spesa si è fermata rispettivamente a 697 e 692 euro annui.
Il mercato del gas: dinamiche e differenze provinciali
Sul fronte del gas, lo scenario cambia sensibilmente. A Salerno la spesa media è stata di 1.057 euro, con un consumo annuo di 751 Smc. In questo settore, il primato dei costi spetta ad Avellino, dove le famiglie hanno dovuto affrontare bollette medie da 1.209 euro, seguite dai 1.127 euro di Benevento. Le aree con i costi più contenuti risultano essere Napoli (879 euro) e Caserta (950 euro).
Complessivamente, la spesa media regionale in Campania per il 2025 è stata di 1.688 euro per famiglia. Sebbene il dato mostri una leggera flessione rispetto al 2024, il divario con il passato resta marcato: nel 2018, infatti, la spesa totale per luce e gas si attestava poco sopra i 1.100 euro.
Previsioni e consigli per contenere i costi
Nonostante il lieve calo regionale, il contesto futuro rimane caratterizzato dall’incertezza. Le fluttuazioni del mercato globale continuano a rappresentare un’incognita per i bilanci domestici. Gli analisti di Facile.it invitano alla cautela, sottolineando come “le tensioni internazionali e le possibili oscillazioni del prezzo delle materie prime potrebbero provocare nuovi aumenti, soprattutto per chi ha tariffe indicizzate”.
Per mitigare l’impatto di eventuali rincari, l’indicazione degli esperti è quella di una gestione proattiva dei contratti. Il suggerimento principale resta quello di “monitorare periodicamente la propria offerta energetica e confrontarla con le proposte disponibili sul mercato, così da evitare rincari improvvisi sulle bollette domestiche”.
