Atena Lucana si prepara a segnare un punto di svolta nel panorama imprenditoriale e sociale del territorio. Si è conclusa ieri pomeriggio la Winter School 2026 “Fare impresa. Fare comunità. Approcci e strumenti”, un’iniziativa promossa dal Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II di Napoli (DIARC) all’interno del progetto comunale “Archivio Atena”. Durante l’evento sono state illustrate le tre potenziali linee di business che guideranno la futura Cooperativa di Comunità, la prima a nascere nel Vallo di Diano.
I tre pilastri per il futuro di Atena Lucana
Il lavoro svolto da venti corsisti durante i quattro giorni di formazione ha portato alla definizione di tre proposte concrete, nate dall’analisi dei bisogni locali e delle opportunità di mercato. Il primo progetto, denominato Schifa Lab, si configura come un centro socio-culturale polivalente destinato ad ospitare attività educative e laboratoriali, offrendo al contempo servizi di digitalizzazione per cittadini, enti e imprese.
La seconda direttrice, Visit Atena, punta con decisione sul settore turistico attraverso la gestione di aree pubbliche, l’organizzazione di percorsi trekking, esperienze immersive e proposte innovative come i tour a quattro zampe. Infine, La Scuola di Atena mira a posizionarsi come un centro di alta formazione d’eccellenza dedicato a studenti e professionisti operanti nel settore culturale.
Un modello di impresa collettiva e sostenibile
La Cooperativa di Comunità, che vedrà la luce a breve sotto l’egida del Comune di Atena Lucana, rappresenta un’impresa costituita da cittadini, associazioni e aziende locali. L’obiettivo primario è la gestione condivisa di beni comuni e servizi di interesse collettivo, garantendo ricadute economiche e sociali positive per tutta la popolazione. In questa fase iniziale, il supporto finanziario sarà garantito dai fondi del progetto Archivio Atena.
I risultati presentati non si sono limitati all’ideazione dei servizi, ma hanno incluso un’attenta analisi della sostenibilità economica del modello. Oltre ai tre pilastri principali, sono state delineate altre aree di intervento ancora in fase di definizione, riguardanti i trasporti interni e i servizi dedicati alla popolazione anziana.
Formazione e sviluppo del territorio
Un elemento centrale della futura cooperativa sarà la formazione dei soci, che verranno preparati specificamente sulle attività core individuate durante la Winter School. Il percorso intrapreso dai giovani partecipanti, provenienti sia dal Vallo di Diano che da fuori regione, sottolinea l’importanza di strumenti professionali per trasformare le idee in realtà imprenditoriali solide. L’iniziativa dimostra come la collaborazione tra istituzioni accademiche, amministrazioni locali e comunità possa generare soluzioni innovative per lo sviluppo delle aree interne.
