È stato ufficialmente costituito ad Albanella il Comitato “Cittadini per il Sì”, a sostegno del referendum sulla giustizia.
Un’iniziativa che nasce dal basso e che mette insieme cittadini, professionisti e rappresentanti della società civile accomunati dalla volontà di contribuire a una battaglia di riforma sentita come necessaria e non più rinviabile.
Il comitato e i suoi obiettivi
Nel corso dell’assemblea costitutiva è stato individuato come Presidente del Comitato Giovanni Lamberti, cui è stato affidato il compito di coordinare le attività sul territorio e promuovere momenti di informazione e confronto pubblico.
Il Comitato nasce con un obiettivo chiaro: “riportare la giustizia al centro della vita democratica, riaffermando i principi di equilibrio tra i poteri dello Stato, di tutela dei diritti dei cittadini e di responsabilità delle istituzioni”.
“La riforma della giustizia non è una questione tecnica riservata agli addetti ai lavori, ma un tema che riguarda direttamente la libertà, la fiducia nello Stato e il corretto funzionamento della democrazia”, fanno sapere in una nota.
I promotori del Comitato sottolineano come il referendum rappresenti un’occasione importante per rafforzare le garanzie, ridurre le distorsioni del sistema e restituire credibilità alla giustizia, superando contrapposizioni ideologiche e logiche di appartenenza.
“Il nostro non è un impegno contro qualcuno, ma per i cittadini, per una giustizia più giusta, più equilibrata e più vicina ai valori costituzionali. Crediamo che informare, discutere e partecipare sia oggi un dovere civico”, spiegano dal Comitato.
Nei prossimi giorni il Comitato “Cittadini per il Sì” avvierà una serie di iniziative sul territorio di Albanella per coinvolgere la comunità, spiegare le ragioni del Sì e favorire una partecipazione consapevole al voto.

Quando leggo i commenti in cui la gente vota no perché lo dice Gratteri mi parte l’embolo! Ma vi volete informare sulle inchieste che ha fatto Gratteri?? Quante persone rovinate per i suoi sfizi da padre padrone… e milioni di risarcimento a questi poveri cristi con la vita rovinata… e chi ha pagato??? Noi cittadini… il sig. Gratteri bello fresco fresco continua a fare danni… punto paga peppino… e lui è i magistrati come lui rimangono impuniti! Vergogna!
Gianrico Carofiglio ha spiegato perfettamente l’obiettivo di questa pseudo riforma…. è il CSM il punto. In nessun paese civile esiste la nomina per sorteggio.. sarebbe come nominare un consiglio comunale per sorteggio! Ma questo non lo dicono i tifosi-attivista fdi perché non conviene! Puntano sulla separazione carriere che già esiste! Sarebbe stato “marcare” questa separazione carriere con una legge corrente! Invece puntano sul CSM per attaccare una istituzione …. maledetti!
Josè Saturno certo… vanno bene nominati dsi politici vero?? Così fanno politica! E poi qual è il problema del sorteggio?? Cioè un giudice mi può dare l’ergastolo ma non può giudicare un suo collega?? E certo!! Meno male che la gente è stufa e avrete l’ennesimo bagno!
Si si si
https://www.facebook.com/share/r/185kFhyiTF/
Grande SI
Convintamente NO