Agropoli: punta a confermare la qualifica di “Città che legge”

L'obiettivo è quello di continuare a promuovere il valore della lettura con costanza sul territorio comunale

Libri

Il Comune di Agropoli, guidato dal sindaco Roberto Mutalipassi, ha espresso la volontà di candidare anche per il biennio 2024/2026, la cittadina, alla qualifica di “Città che legge” promossa dal Centro per il Libro e la Lettura.

L’iniziativa

L’Ente ha già ottenuto per gli anni precedenti la qualifica di “Città che Legge” e, nello spirito di continuare a promuovere il valore della lettura con costanza sul territorio comunale, intende presentare nuovamente la candidatura a valere sul bando Cepell.

Possono richiedere il titolo, le amministrazioni comunali che hanno stipulato il Patto locale per la lettura comunale o intercomunale, un importante strumento delle politiche di promozione del libro e della lettura da proporre alle istituzioni pubbliche, alle associazioni culturali e ai soggetti privati che riconoscono nella lettura una risorsa su cui investire e un valore sociale da sostenere attraverso un’azione coordinata e congiunta a livello locale.

Il titolo di “Città che legge”

Il Cepell, d’intesa con l’ANCI, attraverso la qualifica “Città che Legge” intende riconoscere e sostenere la crescita socioculturale delle comunità urbane attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva.

Tale riconoscimento, oltre ad avere un grande impatto socio-culturale, consentirà alle Amministrazioni Comunali di partecipare ai bandi che il Centro per il Libro e la Lettura pubblicherà per attribuire contributi economici, premi ed incentivi ai progetti più meritevoli.

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