“Un fondo complessivo di 660 milioni per i Comuni e la previsione del termine di 10 anni per la restituzione dei debiti del Fondo Anticipazione Liquidità’. Siamo profondamente soddisfatti per questo risultato. Sono state approvate infatti norme importanti contenute nel pacchetto di emendamenti presentato a mia prima firma a nome del Gruppo Pd, per risolvere le criticità’ legate all’applicazione della sentenza della Corte Costituzionale che ha cancellato la possibilità’ per i comuni di restituire in 30 anni le anticipazioni di liquidità’, concesse per pagare i debiti commerciali”. Così il parlamentare Piero De Luca.
“Le misure varate potenziano strumenti già’ presenti nel decreto Sostegni-bis, come il fondo previsto all’articolo 52 per gli enti locali in disavanzo e introducono una maggiore flessibilità’ nel percorso di rientro, permettendo ai sindaci di affrontare situazioni economiche molto delicate, aggravate dagli effetti negativi della pandemia sui bilanci degli enti locali”, prosegue.
“In questo modo, evitando che circa 1400 comuni colpiti dalla sentenza vadano in default e siano costretti a deliberare lo stato di dissesto finanziario, assicuriamo il massimo di continuità’ nell’azione amministrativa e nei servizi essenziali resi ai cittadini”, conclude Piero De Luca.
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