Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Punto Nascita di Sapri: il Sindaco Gentile in Commissione Sanità per chiedere la revoca della chiusura
    12 Maggio 2026
    Università di Salerno, al via il Meeting di Coordinamento per i Giochi Universitari Europei 2026
    12 Maggio 2026
    Intervento record al Federico II: rimosso tumore al seno e metastasi al fegato in sole 7 ore
    12 Maggio 2026
    Ascea, Fondazione Alario
    Ascea lancia il Wise Town Network: una rete internazionale per lo sviluppo sostenibile dei territori
    12 Maggio 2026
    Emergenza Posidonia nel Cilento: vertice decisivo al MASE per liberare le spiagge di Castellabate
    12 Maggio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Capaccio Paestum, furto al “Chiosco di Zia Giò”: malviventi sfondano una finestra e portano via soldi e oggetti
    12 Maggio 2026
    Truffa del pennello tra Eboli e Santa Cecilia: segnalata Toyota Yaris con a bordo una banda di presunti truffatori
    12 Maggio 2026
    Gerardo D'Alessandro
    Morte di Gerardo D’Alessandro: proseguono le indagini sulla dinamica dell’incidente
    12 Maggio 2026
    Incidente mortale a Eboli in via San Donato: vittima un 30enne di Battipaglia
    11 Maggio 2026
    Tragedia sulla provinciale Teggiano-Polla: morta anche Maria Mastrangelo
    11 Maggio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Sassano, Nicola Pellegrino unico candidato sindaco: «Servire il territorio con concretezza e responsabilità»
    12 Maggio 2026
    Bellosguardo: il sindaco Giuseppe Parente alla guida della Provincia di Salerno, ecco cosa ne pensano i cittadini
    12 Maggio 2026
    Lgtb
    Diritti e Politica a Salerno: ecco la posizione di Arcigay per le Amministrative
    12 Maggio 2026
    Marcello Ametrano
    Vallo della Lucania, scontro sulla delibera rifiuti: la minoranza denuncia gravi illegittimità
    10 Maggio 2026
    Municipio Eboli
    Eboli Domani: “sulla Polizia municipale servono chiarezza e reponsabilitá, non polemiche strumentali”
    9 Maggio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    San Filippo
    San Filippo d’Agira: tra storia e leggenda, il culto del Santo che unisce la Sicilia al Cilento
    12 Maggio 2026
    Padre Giacomo Selvi
    Il ricordo di Padre Giacomo Selvi: Agropoli celebra l’88° anniversario della nascita del parroco
    11 Maggio 2026
    San Cataldo
    San Cataldo: il monaco irlandese e i suoi prodigi, un legame indissolubile con il Cilento
    9 Maggio 2026
    Gin
    L’oro di Sala Consilina: Gin Agnes conquista Londra ai The Gin Guide Awards 2026
    9 Maggio 2026
    San Michele Arcangelo
    San Michele Arcangelo nel Cilento e nel Vallo di Diano, un viaggio tra fede e grotte sacre
    7 Maggio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Eccellenza
    Eccellenza: novità sugli ‘under’? Campania e Lazio frenano
    12 Maggio 2026
    Calcio, SV Atletico Agropoli, il futuro è nei giovani: a InfoCilento il bilancio del Dirigente, Gaetano Abagnale
    12 Maggio 2026
    Città di Pontecagnano-Agropoli: la finale playoff infiamma il Girone D, tutti i dettagli della sfida
    12 Maggio 2026
    Gelbison, obiettivo Serie C: ufficiale la conferma di mister Massimo Agovino
    12 Maggio 2026
    Stadio Arechi Salerno
    Salernitana-Casertana, febbre Playoff all’Arechi: verso il tutto esaurito per il ritorno
    12 Maggio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Concerto
    Pino Scotto arriva in Cilento: concerto gratuito a Pisciotta il 25 luglio
    12 Maggio 2026
    Anima Mundi a Eboli: la scienza dell’aria protagonista al simposio scientifico
    12 Maggio 2026
    Fabrizio Moro
    Fabrizio Moro ad Agropoli: il tour 2026 è il primo appuntamento annunciato nella nuova Arena del Mare in piazza Serra
    11 Maggio 2026
    Sacco, settant’anni di sguardi tra Italia e Brasile: l’artista Emidio Luisi presenta “Immagini di un tempo”
    10 Maggio 2026
    Cinema
    Weekend sul grande schermo: tutti i film e gli orari a Salerno e provincia
    8 Maggio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

Marina di Camerota: a luglio appuntamento con la cultura

Appuntamento il prossimo 18 luglio con la presentazione dei libri di Lorenzo Peluso e del senatore Francesco Castiello

Comunicato Stampa
01/06/2021 11:38 AM
Condividi
Marina di Camerota

L’Associazione Opera all’interno dell’VIII^ edizione di A Prescindere… presenta A Prescindere…Cultura. L’appuntamento è il 18 luglio alle ore 20 in Piazza San Domenico a Marina di Camerota, Barbara Landi presenterà e modererà la serata alla presenza di Lorenzo Peluso autore de I giardini di Bagh- e Babur e del Senatore Francesco Castiello autore del libro “Il mito di Asclepio/Esculapio” (il medico che vinse la morte).

Il ‘ritorno’ di A Prescindere…Cultura è stato fortemente voluto dall’Associazione Opera che, vuole riportare al centro dell’attenzione la Cultura in ogni suo aspetto.

“I giardini di Bagh-e Babur”, è una lucida cronaca dei viaggi intrapresi dal giornalista salernitano in alcune delle zone più pericolose del pianeta. Attraversa l’Afghanistan, Kurdistan e Iraq.

Descrive, argomenta, spiega e addirittura racconta tracce di vita normale, nonostante la morte e distruzione, come bere il tè, parlare con le famiglie, fotografare i bambini. Il libro è anche premonitore. La Turchia non aveva ancora attaccato i territori curdi, eppure Peluso lo sa, traspare dal suo scritto. Il racconto è un viaggio in luoghi distrutti, laddove c’è morte e speranze infrante terre macchiate dal sangue. Eppure Lorenzo Peluso ama il suo lavoro ed ama i territori che calpesta, per il semplice motivo che scrivere, raccontare, viaggiare, diventa naturale come l’aria che respiriamo.
In un’intervista ad un quotidiano racconta che: “Il Medio Oriente è Il luogo, dove la pace è predicata da tutti, ma dove tutti, nonostante tutto, sono pronti a fare la guerra.

Un luogo che custodisce ricchezze straordinarie, ma dove vivono persone cui manca l’essenziale. Dal punto di vista geografico, il Medio Oriente è un’area molto vasta e complessa che spazia dalle sponde del Mediterraneo, da Beirut, passando dalle colline del Golan in Libano, fino alla penisola arabica. In mezzo la Siria, l’Iraq, la Giordania, Israele. L’Iran. Dal Medio Oriente vi è la porta all’Asia, dunque l’Afghanistan. Una terra dove sono costretti a vivere insieme arabi, mussulmani e cristiani. Un luogo dove nel condividere la terra, la politica, gli usi ed i costumi, è fin troppo facile scontrarsi perennemente, nella coesistenza di sciiti e sunniti, ortodossi, cattolici ed ebrei. Ognuna di queste guerre ha le sue motivazioni ed ognuno di questi popoli, ha le sue ragioni. Tutti hanno delle pretese, giuste anche. Tutti odiano tutti ed amano tutto. Uno dei luoghi più belli ed intensi del pianeta; ma anche uno dei luoghi più martoriati al mondo”.

Il libro del senatore Castiello invece racconta del mito di Asclepio/Esculapio è il più affascinante in assoluto della mitologia greco-latina. Nato da Apollo e allevato dal centauro Chirone che gli insegnò le arti mediche, tra cui la chirurgia, divenne, secondo Omero ed Esiodo, rispettivamente, “medico infallibile” e “sommo nella medicina”. Il suo culto si diffuse dopo le pestilenze che colpirono Atene nel 426 a.C. e Roma nel 291 a.C.; culto che progressivamente soppiantò quello di Apollo essendo Asclepio un dio benevolo e soccorrevole, che libera tutti dalle sofferenze, imperatori e schiavi, ricchi e poveri, vecchi e giovani (ben diverso da Apollo che guariva ed uccideva, la cui protervia ha avuto coerenti proiezioni letterarie: M. Detienne, Apollon le couteau a là main, Paris 1998).La fama di Asclepio straripò quando alle miracolose guarigioni si aggiunsero le risuscitazioni di illustri personaggi, tra cui Capaneo, Licurgo, Orione, Tindaro, Imeneo, Androgeo e Ippolito. Fu proprio la risuscitazione di quest’ultimo che fece traboccare il vaso. Ade, il dio degli inferi, secondo i mitografi (Pausania, Apollodoro, Igino, etc) presentò le proprie rimostranze a Zeus per l’effrazione dell’ordine cosmico. Asclepio aveva violato le leggi di natura, richiamando in vita i trapassati. Aveva osato varcare il recinto dell’umano. Dopo questo limite c’è il fuoco. Zeus lo annientò con la folgore, ma lo elevò al firmamento come costellazione di Ofiuco o Serpentario (anguitenens). Il serpente era il suo simbolo e a tale simbolo fu coerente il catasterismo che il re degli dei gli riservò. Si avverò, per tal modo, la profezia di Ociroe, la profetessa figlia del centauro Chirone, che gli aveva predetto che avrebbe operato per la salvezza del mondo coprendosi di gloria, ma, risuscitando i morti, avrebbe perso la vita.

Il fascino che circonda il personaggio di Asclepio è costante per tutte le fasi della sua vita. Alla nascita, secondo il racconto di Pausania, fu circonfuso da un alone di luce da cui rimase colpito il pastore che lo scoprì su un monte allattato da una capra, divenendo, così, consapevole della sua essenza divina. È evidente l’analogia del mito della nascita di Asclepio con la nascita del bambin Gesù. Nella descrizione di Pausania l’incontro del pastore con il divin neonato rappresenta, come osservato da autorevole fonte, “una graziosa storia del presepe pagano”.Asclepio inventò la “clinica” intesa nel senso della incubazione: nel sonno egli appariva come divinità epifanica e salvifica.

I pellegrini che accorrevano numerosi nei suoi tempi (circa 500 nel bacino del Mediterraneo) si svegliavano l’indomani guariti e lasciavano incise su stele litoidi le iscrizioni gratulatorie (yamata) che attiravano, suggestionandoli, tanti altri infermi che accorrevano speranzosi di guarigione a queste Lourdes pagane. Fu tale la fama che il dio medico guaritore e risuscitatore aveva raggiunto che Trasimede di Paro ne scolpì l’immagine ritraendolo assiso su un trono riccamente adornato, recante sul viso un’impronta di bonomia e di mitezza, espressione della sua vicinanza e della sua disponibilità nei confronti di un’umanità sofferente. La statua di Trasimede di circa 6 metri di altezza ricalcava quella dello Zeus di Fidia (di tredici metri di altezza), considerata per la sua imponenza tra le sette meraviglie del mondo.

Nel saggio, una volta percorse le fasi salienti della vita di Asclepio, si esegue per la prima volta nella letteratura antropologica, l’accostamento del dio medico al titano Prometeo. Asclepio eroe-medico filantropo e salvifico è avvicinabile a Prometeo, benefattore dell’umanità, che, sottraendo semi di fuoco alla “ruota del sole” e recandoli sulla terra in un bastone cavo, porta agli uomini la scintilla, donando loro la civiltà e riducendo le distanze tra la condizione umana e quella divina. Prometeo, a dispetto di Zeus che vorrebbe l’uomo debole e schiavo, gli dona il fuoco, scintilla di intelligenza. Asclepio, con l’effrazione dell’ordine cosmico, sfida l’ira di Ade e di Zeus. Una serata di grande spessore culturale, domenica 18 luglio alle ore 20 in Piazza San Domenico a Marina di Camerota. Mostra meno

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.