Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Municipio Capaccio Paestum
    Capaccio Paestum, stretta contro le infiltrazioni mafiose nel turismo
    11 Luglio 2026
    Sala slot
    Vallo della Lucania sfida la ludopatia: 36 milioni di euro in fumo nel 2025
    11 Luglio 2026
    Estate Salese 2026: ecco il programma completo degli eventi a Sala Consilina
    11 Luglio 2026
    Agropoli: lo spettacolo travolgente dell’attore e comico Francesco Paolantoni incanta il Castello Angioino Aragonese
    11 Luglio 2026
    Sicurezza nel Salernitano: in arrivo 32 nuovi agenti della Polizia di Stato ad agosto
    11 Luglio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Salerno, ordigno bellico rinvenuto su una spiaggia: scatta l’allarme
    11 Luglio 2026
    A2 del Mediterraneo: auto si ribalta tra Polla e Atena, un ferito
    11 Luglio 2026
    Paestum, auto vandalizzata in centro: rubati alcuni pezzi della carrozzeria. La denuncia di un imprenditore
    11 Luglio 2026
    Franco Alfieri lascia i domiciliari: «È la luce in fondo al tunnel»
    11 Luglio 2026
    Carabinieri
    Albanella, arrestato dopo cinque anni di latitanza: sorpreso al bar
    11 Luglio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Caos politico ad Eboli, ore decisive per il sindaco Conte: lunedì il consiglio comunale della verità
    11 Luglio 2026
    Albanella, caos all’anagrafe: la consigliera Cammarano si rivolge al Prefetto
    10 Luglio 2026
    Campagna, Pierfrancesco D’Ambrosio eletto presidente del Consiglio comunale
    10 Luglio 2026
    Roberto Vannacci
    Futuro Nazionale si espande ancora nel Salernitano: otto nuovi amministratori locali aderiscono al movimento
    8 Luglio 2026
    Municipio Campagna
    Campagna, al via l’era Amoruso: convocato il primo consiglio comunale
    7 Luglio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Mimmo Beneventano
    Petina, nasceva oggi Mimmo Beneventano, il chirurgo che sfidò la camorra
    11 Luglio 2026
    Claudio Abate Chiechile
    Claudio Abate Chechile sbarca al cinema: l’attore di Sala Consilina nel cast di Bentornati al Sud
    10 Luglio 2026
    Moti del cilento
    I moti del 1828 e la distruzione di Bosco: la storia dimenticata del Risorgimento cilentano
    7 Luglio 2026
    Postiglione in festa per i 105 anni di zia Maria Macellaro, patrimonio e memoria della comunità
    5 Luglio 2026
    Costabile Carducci
    Il sacrificio di Costabile Carducci, il patriota che accese la rivolta nel Cilento
    4 Luglio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Andrea Buffo
    Agropoli, altra grande prova agli Europei di kart per Andrea Buffo: sfiorato il podio
    11 Luglio 2026
    Salernitana, arriva il centrocampista Malik Djibril: terzo colpo dei granata, saluta Molina
    11 Luglio 2026
    Serie D: la Gelbison blinda la porta, arrivano i giovani Negri e Rossi
    11 Luglio 2026
    Pallone da calcio
    Serre, nasce l’A.S.D. Real Serrese 2026, pronta per il campionato di terza categoria
    10 Luglio 2026
    Giuseppe Orlando
    Ciclismo, Giuseppe Orlando: dopo il sesto posto alla Maratona delle Dolomiti, la testa corre già alla Ötztaler
    9 Luglio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Janare
    Janare di Amalafede: il borgo da dodici abitanti si trasforma in teatro magico
    11 Luglio 2026
    Vincenzo Anselmo
    Festival della Teologia “Incontri”, al via la IX edizione: ecco il programma completo tra cultura, arte e musica
    10 Luglio 2026
    Crocchetto femmina
    Vallo della Lucania, al via la terza edizione di “Casting da Cani”: sfilata e solidarietà contro l’abbandono
    10 Luglio 2026
    Trentova
    Trentova-Tresino diventa capitale della memoria: al via il festival di Anpi e Brigada
    10 Luglio 2026
    Sanza
    Sanza si trasforma in palcoscenico: al via il Festival dell’Accoglienza
    10 Luglio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Il Museo del Giocattolo di Massicelle: intervista ad Antonella Gammarano

Alla scoperta del Museo del Giocattolo!

Rossella Tanzola
17/10/2020 8:00 PM
Condividi

Il Museo del Giocattolo povero si trova a Massicelle, frazione del Comune di Montano Antilia. Nacque negli anni ’90 dall’idea di insegnanti e cittadini desiderosi di recuperare i giocattoli con cui i ragazzi passavano le giornate. Oggi l’esposizione mette in risalto l’ingegnosità dei giovani d’un tempo nel costruire giochi di ogni materiale e forma. Abbiamo ascoltato Antonella Gammarano, insegnante, tra le promotrici del museo del giocattolo di Massicelle.

  • Come nasce e chi ha avuto l’idea di realizzare il museo del giocattolo?

La storia del museo del giocattolo povero risale agli anni ‘90 e deriva da un progetto didattico realizzato dall’Istituto scolastico di Massicelle nel giorno in cui un bambino portò a scuola un giocattolo fatto a mano dal proprio nonno. Si chiama Museo del giocattolo povero perchè tutti i giocattoli in esso contenuti sono stati costruiti con materiale povero, reperito nell’ambiente circostante. La raccolta rappresenta la memoria storica di un territorio e della sua gente. I giocattoli e i giochi si riferiscono ad una generazione di nonni nati nel 1990. La realizzazione rappresenta solo la tappa finale di un importante progetto didattico di storia localizzata. Grazie all’istituzione di un concorso, oggi all’interno del Museo sono cocustoditi i giocattoli non solo della tradizione cilentana ma anche di altre regioni italiane ed estere, infatti troviamo bambole provenienti dalla Russia o dall’Estonia.

  • Qual è il legame tra Massicelle e il museo?

Gli studi effettuati dalla scuola di Massicelle, promotrice del progetto, hanno portato alla luce un giocattolo povero, realizzato con materiali come legno, galle di querce, sughero, argilla etc. In questo modo l’alunno è stato reso artefice e protagonista della sua stessa crescita sperimentale. La scuola ha avuto la collaborazione di genitori, istituzioni ed enti locali. L’ex ministro Berlinguer credette fortemente nella validità del progetto facendo  costruire, da una scuola professionale di Eboli, delle apposite vetrine per la custodia dei giocattoli. Si è potuto così raggiungere un importante obiettivo: il bisogno primario di essere riconosciuti come persone per così diventare cittadini del futuro.

  • Le idee del progetto nel corso del tempo come si sono evolute?

Dal 1990 ad oggi le insegnanti del plesso di Massicelle hanno sempre continuato a portare avanti il progetto con ulteriori sviluppi, spinte dall’interesse degli alunni che si sono succeduti nel corso degli anni. Si è sviluppato così un turismo scolastico che ha visto gli alunni non solo come delle vere e proprie guide, ma anche come animatori di numerosi laboratori didattici e ricreativi. Il successo percepito ha contribuito ad innescare in tutti gli alunni stima e fiducia in se stessi, fondamentale per lo sviluppo della persona. In collaborazione con il Comune di Montano Antilia, il Gal e vari enti è stato organizzato un Festival internazionale del gioco e del giocattolo di tradizione che ha visto la partecipazione di numerosi bambini provenienti da varie parti del mondo.

  • Da dove arrivano i giocattoli della collezione?

La raccolta dei giochi è il frutto di un concorso. I giocattoli presenti all’interno del museo sono stati quasi tutti riprodotti successivamente, ne resta solo qualcuno originale. Alcuni di questi giocattoli sono lo strummolo, lo scuppettuolo, la trottolina e il fischietto. Inoltre, le ricerche condotte hanno portato alla scoperta di una curiosità interessante: lo zurriuolo. Questo giochino ha origini cilentane e risale alla prima raccolta museale, non integrata con i giocattoli derivanti dal concorso. Si tratta del giocattolo dal quale è nato il Museo, di cui si conosceva meno l’esistenza e se ne stava perdendo la memoria. A ricordarlo è stato un bisnonno di Abatemarco.

  • È stato pubblicato qualche catalogo e/o testi che raccontano la storia di questi giocattoli?

Il primo catalogo risale a molti anni fa ed è in bianco e nero, la scuola ne conserva alcune copie. Nel tempo sono stati stampati testi e pubblicazioni che raccontano la storia dei giocattoli più gettonati, oggi reperibili all’interno dell’Istituto, alcuni dei quali regalati per omaggiare le scuole che venivano a farci visita. Tutti i prodotti culturali sono stati elaborati dagli alunni e rappresentano il mezzo di comunicazione della ricerca all’estero.

  • Sono stati esposti in base ad un criterio preciso?

I giocattoli sono stati esposti all’interno di vetrinette, riordinati secondo il criterio della povertà (giocattoli sonori, maschili e femminili) e catalogati con delle apposite didascalie descrittive.

  • Ha un sito o una pagina Facebook?

Inizialmente il sito c’era, poi è stato abbandonato perché la scuola non poteva più sostenerne le spese. Oggi la lavorazione di un nuovo sito (la scuola del noi) è già in corso ed è consultabile online per reperire maggiori informazioni e approfondimenti vari sulla storia del Museo e del giocattolo povero.

 

  • Il museo è visitabile? Chi lo gestisce?

Oggi il Museo non è più ubicato nell’edificio scolastico ma è stato trasferito in una sede ristrutturata acquistata dal Comune (ex frantoio) con i fondi europei. Il Gal ha preso in gestione il Museo, che in collaborazione con la scuola, intende portare avanti dei progetti finalizzati alla valorizzazione del Museo e naturalmente dell’intero territorio.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.