Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Agropoli Municipio
    Turismo ad Agropoli, il piano per attrarre visitatori tutto l’anno: candidatura al fondo FUNT 2026
    14 Giugno 2026
    Pollica, sul porto di Acciaroli c’è Matteo Politano: vacanze in Cilento per l’esterno del Napoli
    14 Giugno 2026
    Ottati, installata la panchina blu per sensibilizzare sul Diabete: al via il Campo scuola a tema
    14 Giugno 2026
    Caggiano
    Lavoro nel Vallo di Diano: il Comune di Caggiano assume a tempo indeterminato, ecco i bandi
    14 Giugno 2026
    Padula: all’avvocata Rossella D’Alvano il premio “AVV. Antonio Rienzo”
    14 Giugno 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Polizia stradale
    Sassano, Carabiniere investito da un’auto che non si ferma all’alt: fermato il conducente
    14 Giugno 2026
    Capaccio Paestum, furti e vilipendio di tombe al cimitero: condannato a 5 anni il ladro seriale
    14 Giugno 2026
    Ambulanza
    Capaccio Paestum, grave incidente sulla SS18: scontro auto-moto, una giovane in codice rosso al Ruggi
    14 Giugno 2026
    Sala Consilina, donna cade in un dirupo: salvata dai Vigili del Fuoco
    14 Giugno 2026
    Dramma a Marina di Camerota: malore fatale nella notte, muore carabiniere di 32 anni
    14 Giugno 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Filomena Rosamilia
    Caos politico a Eboli, l’affondo di Rosamilia (PD): «Sindaco Conte, abbia la dignità di dimettersi»
    12 Giugno 2026
    Municipio Eboli
    Terremoto politico a Eboli, Eboli Domani attacca il sindaco: «Giù le mani dall’Assessore al Bilancio»
    12 Giugno 2026
    Municipio Eboli
    Scontro politico a Eboli, Massa, Costantino e Maratea: «Mortificato il ruolo del Consiglio comunale»
    11 Giugno 2026
    Carmine Galdi
    Emergenza ambiente a Battipaglia, Galdi all’attacco: “Serve un piano straordinario, basta immobilismo”
    10 Giugno 2026
    Eboli: Renato Viscovo eletto Consigliere Comunale ad Arezzo, un successo targato Fratelli d’Italia
    9 Giugno 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Ciclista sulla superstrada tra Cuccaro Vetere e Ceraso
    7 Giugno 2026
    Da Sapri a Roma a piedi: l’impresa da 450 km di Filippo Alaa Eddin
    6 Giugno 2026
    Ispani in festa, la comunità di San Cristoforo abbraccia nonna Ida per i suoi 100 anni
    5 Giugno 2026
    Castellabate in festa per Carolina Di Luccia: la cittadina di San Marco compie 101 anni
    4 Giugno 2026
    San Cono
    San Cono, il protettore del Vallo di Diano tra storia, fede e miracoli
    3 Giugno 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Sporting Sala Consilina
    Futsal: la Feldi esce dai play-off scudetto, Sporting sconfitto in gara 2
    13 Giugno 2026
    Calcio: l’Atletico Pisciotta segna la storia e festeggia la prima volta in Promozione
    11 Giugno 2026
    Serie D: la Gelbison pensa al futuro e riparte da mister Agovino e Viscomi
    10 Giugno 2026
    Agropoli celebra la decima edizione del Torneo di Sant’Antonio: tra sport, valori e coesione sociale
    10 Giugno 2026
    Cosenza - Feldi Eboli
    Futsal, quarti scudetto: impresa dello Sporting, parte male la Feldi
    9 Giugno 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Massimo Lopez
    Cilentart Fest 2026, il Festival Diffuso che trasforma il Cilento: ecco tutti gli ospiti
    12 Giugno 2026
    Bambini in bicicletta
    Capaccio Paestum, pedalando tra storia e natura: arriva la ciclopasseggiata per tutta la famiglia
    11 Giugno 2026
    Caggiano
    A Caggiano torna il Rarrəca Festival tra cultura critica e beni comuni
    11 Giugno 2026
    Gregge
    Turniata di San Vito a San Gregorio Magno: si ripete il rito millenario della benedizione delle greggi
    10 Giugno 2026
    Exposele, sindaco Mario Conte
    ExpoSele 2026 a Eboli: torna la fiera dell’Agroalimentare in Campania
    10 Giugno 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

La storia di Francesco Uboldi: da Varese al Cilento per accudire caprette

Francesco ha lasciato il nord per accudire e curare le caprette dell'associazione "Giovani Speranze"

Arturo Calabrese
06/03/2020 12:00 PM
Condividi

Un tempo si abbandonavano i campi coltivati del Sud per andare al Nord a cercare lavoro. Si lasciavano la zappa, la vanga, l’orto, gli animali per lavorare in fabbrica, sulle strade, alla costruzione di case o ponti. Cominciò così, nell’immediato secondo dopoguerra, la migrazione verso le regioni settentrionali e il lento spopolamento del Meridione. Nel Cilento, però, si registra una storia diversa, un esempio di emigrazione all’incontrario. Protagonista della vicenda è Francesco Uboldi, 30 appena compiuti, chiaro accento nordico e tanta voglia di fare. Francesco, oggi, vive e lavora a San Mauro La Bruca dove cura e accudisce le caprette dell’associazione “Giovani Speranze”.

Francesco Uboldi, da Nord a Sud per dedicarsi alla campagna. Come mai?
Ho inseguito una passione. Vivevo e lavoravo a Varese, ma l’aria di città non mi piaceva. Mi sentivo felice in campagna, a contatto con la natura e ad occuparmi del terreno senza paura di sporcarmi le mani. Su ero un operatore socio sanitario e lavoravo presso varie strutture ospedaliere con contratti precari e a tempo fin troppo determinato. Mia madre è di San Mauro e da piccolo, ogni estate, venivo qui e lavoravo coi miei nonni in campagna. Coltivavo l’orto, potavo gli alberi, accudivo gli animali e mi sentivo vivo, felice, spensierato.
Cambiare radicalmente vita non è facile, soprattutto in un periodo non florido economicamente come quello che stiamo vivendo…
È così, ma io mi accontento della mia vita nei campi. Non ho molte pretese e oggi ho tutto ciò che mi serve, sotto ogni punto di vista.

Da quando tempo ti dedichi alla coltivazione e all’allevamento?
Praticamente da sempre, ma come un passatempo e un momento di evasione. Anche a Varese aiutavo i nonni paterni nella cura dell’orto e degli alberi da frutto, un qualcosa che adesso è un vero e proprio lavoro. Da circa un anno sono entrato a far parte di “Giovani Speranze” e circa una settimana fa sono tornato a San Mauro alle mie mansioni.

Come hai conosciuto l’associazione?
Conoscevo questi ragazzi e la loro storia perché spesso venivo a San Mauro, grazie a internet ho sentito molto parlare di loro e delle loro iniziative. Ciò mi ha aiutato a prendere la decisione di mollare tutto e scendere nel Cilento per lavorare e dare il mio contributo alla causa.
Di cosa ti occupi?
Di tutto ciò che c’è da fare. Accudiamo un centinaio di capre tra esemplari adulti e cuccioli e c’è bisogno di una continua manutenzione dei recinti e delle stalle. A ciò si aggiungono gli impegni negli orti, nella potatura, nella pulizia delle coltivazioni. Le giornate iniziano con le prime luci dell’alba e terminano al calar del sole.

A sera si sente la stanchezza?
Una stanchezza che è soltanto fisica, ma non mentale. Elemento che sento solo qui, nel mio amato Cilento, tra le caprette, l’aria pura e il cibo salutare.

L’iniziativa “Adotta una capra” vanta anche sottoscrizioni VIP. Grazie ad internet e facebook, infatti, l’idea di “Giovani Speranze” è arrivata al grande pubblico e diversi personaggi della politica, dello sport e dello spettacolo hanno sottoscritto un’adozione. Tra essi il famoso vignettista e fumettista Sergio Staino che ha anche dedicato all’associazione una divertente vignetta in cui egli stesso parla con una capra. All’appello non manca la politica: due caprette sono state infatti adottate da Tommaso Pellegrino, presidente dell’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Altra sottoscrizione è arrivata da un personaggio appena entrato in politica, napoletano e innamorato del Cilento. Lo fece quando ancora era un semplice rappresentante di un movimento destinato a cambiare le sorti del panorama politico italiano: quel personaggio si chiama Roberto Fico ed oggi è il presidente della Camera dei Deputati. Questi quelli noti, ma ciò non esclude che ve ne siano altri che hanno voluto mantenere l’anonimato.

L’idea è semplice: un gruppo di ragazzi si unisce in un’associazione per mantenere vivi i campi abbandonati. Si coltiva il terreno, si piantano alberi da frutto e, soprattutto, si allevano le capre. Nascono così, circa 6 anni, a Novi Velia, “Giovani Speranze” e l’iniziativa “Adotta una capra”. Ai giovani, anche grazie all’interessamento della chiesa, è stato affidato un terreno a San Mauro La Bruca. Chiunque può sottoscrivere un’adozione a distanza, a fronte di un contributo economico da versare annualmente, ottenendo così la facoltà di scegliere il nome dell’animale adottato, di riceverne la scheda tecnica, foto e, cosa più importante, il formaggio prodotto dai giovani stessi. Un sistema che negli anni si è evoluto e ha portato l’associazione a crescere, a migliorarsi, a perfezionarsi, a portare lavoro in un territorio difficile.

Quest’ultimo aspetto era uno degli obiettivi da raggiungere quando “Giovani Speranze” nacque ed oggi il lavoro c’è, i campi di San Mauro La Bruca sono coltivati e si assiste alla nascita dei capretti. Il gregge è composto da circa ottanta esemplari adulti e una ventina di cuccioli, per un totale di un centinaio di esemplari. Ognuno di loro è periodicamente sottoposto a visite veterinarie grazie al contributo di giovani professionisti. Le capre vengono sfamate con ciò che dona la terra, senza utilizzo di mangimi e nel pieno rispetto della natura. Motivo per cui i formaggi risultano essere altamente genuini e non hanno nulla da invidiare ad allevamenti più grandi e tecnologicamente avanzati. Gli esemplari sono tutti adottati e le richieste sono sempre tantissime, nonostante il passare degli anni.

Quando tutto è cominciato, però, la situazione era difficile e grazie all’aiuto volontario di tante persone, l’associazione ha potuto muovere i primi passi. Sono poi arrivate le prime sottoscrizioni, avvenute sulla fiducia perché le capre ancora non c’erano, ma in seguito è arrivata la prima, poi una seconda e così via, fino agli importanti numeri di oggi. «Vogliamo coniugare passato e futuro – dicono i giovani – unendo ciò che facevano i nostri nonni al mondo dei social e di internet sperando di coinvolgere sempre più persone. La lotta allo spopolamento passa anche da qui e a quanto pare i risultati sono molto soddisfacenti. I capi sono aumentati e per ospitarli al meglio abbiamo dovuto costruire nuovi recinti, organizzare il lavoro diversamente ed impegnarci di più – continuano – ma la forza lavoro non ci manca così come i contributi che arrivano dalle adozioni a distanza».

L’idea di “Giovani speranze” è un vero e proprio esempio della resilienza cilentana, dell’arte del sapersi arrangiare e di reagire alle difficoltà. Un esempio che deve essere seguito e reso realtà anche in altre comunità.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.