Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Ferragosto sicuro nel salernitano: la Questura intensifica i controlli
    Ferragosto sicuro nel salernitano: la Questura intensifica i controlli
    14 Agosto 2026
    Forbes incorona San Giovanni a Piro: un viaggio tra le eccellenze del Cilento
    Forbes incorona San Giovanni a Piro: un viaggio tra le eccellenze del Cilento
    14 Agosto 2026
    Roccadaspide in festa per i 101 anni di nonna Antonia: una vita circondata dall’amore
    Roccadaspide in festa per i 101 anni di nonna Antonia: una vita circondata dall’amore
    14 Agosto 2026
    Ferragosto 2026 tra famiglia, grigliate e gite fuori porta: il Cilento protagonista
    Ferragosto 2026 tra famiglia, grigliate e gite fuori porta: il Cilento protagonista
    14 Agosto 2026
    Incendio tra Perdifumo e Castellabate: ore di paura nel Cilento
    Incendio tra Perdifumo e Castellabate: ore di paura nel Cilento
    14 Agosto 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    San Giovanni a Piro, auto si ribalta nella scarpata: donna estratta dall’abitacolo dai Vigili del Fuoco
    San Giovanni a Piro, auto si ribalta nella scarpata: donna estratta dall’abitacolo dai Vigili del Fuoco
    14 Agosto 2026
    Battipaglia, evaso dai domiciliari con il crack: arrestato dopo un inseguimento
    14 Agosto 2026
    Movida ad Agropoli, scattano i controlli della Finanza con i cani antidroga
    Agropoli, sigilli a un cantiere edile nella zona Porto: scavi abusivi sulla falesia ed opere difformi
    14 Agosto 2026
    Vigili del fuoco
    Auto in fiamme a Polla in via Luigi Curto, ferita la conducente
    14 Agosto 2026
    Tragedia ad Ascea, malore fatale in spiaggia per un’anziana di 82 anni
    Tragedia ad Ascea, malore fatale in spiaggia per un’anziana di 82 anni
    14 Agosto 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Capaccio Paestum, Partito Democratico chiedo ritorno al voto: «serve cambio di passo»
    Capaccio Paestum, Partito Democratico chiedo ritorno al voto: «serve cambio di passo»
    12 Agosto 2026
    Raffaele Pesce
    Agropoli, l’attacco di Pesce: «Città nel degrado, stop a clientelismo e assunzioni preelettorali»
    12 Agosto 2026
    Bollette
    Aumenti TARI a San Giovanni a Piro. Minoranza accusa: tariffe in salita del 30 per cento
    12 Agosto 2026
    Simona Corradino
    Capaccio Paestum, la Giunta revoca il PUC in autotutela: è bufera sui costi
    12 Agosto 2026
    Municipio Capaccio Paestum
    Capaccio Paestum, la Giunta revoca la proposta di PUC: convocato il Consiglio Comunale
    11 Agosto 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Tiziana incontra Massimo Ranieri alla Certosa di Padula: un sogno che si avvera
    Tiziana incontra Massimo Ranieri alla Certosa di Padula: un sogno che si avvera
    14 Agosto 2026
    Cuccaro Vetere in festa per zia Carmela: la centenaria spegne 101 candeline
    Cuccaro Vetere in festa per zia Carmela: la centenaria spegne 101 candeline
    13 Agosto 2026
    Eclissi solare nel Salernitano: emozione tra le spiagge e le vette del Cilento
    Eclissi solare nel Salernitano: emozione tra le spiagge e le vette del Cilento
    13 Agosto 2026
    Eclissi solare del 12 agosto: i posti migliori dove vederla nel Cilento
    Eclissi solare del 12 agosto: i posti migliori dove vederla nel Cilento
    12 Agosto 2026
    100 anni per Enza Gaeta: Montesano festeggia la sua nuova centenaria
    100 anni per Enza Gaeta: Montesano festeggia la sua nuova centenaria
    12 Agosto 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    L’US Agropoli 1921 ingaggia Alan Arario: colpo d’esperienza per l’attacco
    L’US Agropoli 1921 ingaggia Alan Arario: colpo d’esperienza per l’attacco
    13 Agosto 2026
    Stadio Guariglia Agropoli
    Al via la nuova Serie C: la Scafatese pronta a giocare ad Agropoli, esordio col Sorrento per la Salernitana
    12 Agosto 2026
    EUSA Games 2026: Cosimo Galiano di Sala Consilina guida i volontari
    EUSA Games 2026: Cosimo Galiano di Sala Consilina guida i volontari
    11 Agosto 2026
    Campo da calcio
    Serie D 2026/27: il cammino della Gelbison ed Ebolitana. Ecco i calendari
    10 Agosto 2026
    Agropoli, nasce il Milan Club dedicato alla leggenda Andrij Ševčenko
    Agropoli, nasce il Milan Club dedicato alla leggenda Andrij Ševčenko
    10 Agosto 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Capaccio Paestum lancia la rassegna Past & Present Live: il programma degli eventi gratuiti
    Capaccio Paestum lancia la rassegna Past & Present Live: il programma degli eventi gratuiti
    14 Agosto 2026
    Sagra
    Ferragosto in provincia di Salerno: eventi, sagre e grandi concerti
    14 Agosto 2026
    Prignano Cilento si prepara alla festa del galletto alla brace: appuntamento il 17 e 18 agosto
    Prignano Cilento si prepara alla festa del galletto alla brace: appuntamento il 17 e 18 agosto
    13 Agosto 2026
    Laurino torna al Settecento: tra storia e tradizione si celebra La Fario del Duca
    Laurino torna al Settecento: tra storia e tradizione si celebra La Fario del Duca
    13 Agosto 2026
    Sapri celebra Francesco Guccini: in Viale della Spigolatrice la serata “Parole che Restano”
    Sapri celebra Francesco Guccini: in Viale della Spigolatrice la serata “Parole che Restano”
    13 Agosto 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

La storia di Francesco Uboldi: da Varese al Cilento per accudire caprette

Francesco ha lasciato il nord per accudire e curare le caprette dell'associazione "Giovani Speranze"

Di: Arturo Calabrese
Pubblicato il: 06/03/2020
Aggiornato il: 06/03/2020
Condividi

Un tempo si abbandonavano i campi coltivati del Sud per andare al Nord a cercare lavoro. Si lasciavano la zappa, la vanga, l’orto, gli animali per lavorare in fabbrica, sulle strade, alla costruzione di case o ponti. Cominciò così, nell’immediato secondo dopoguerra, la migrazione verso le regioni settentrionali e il lento spopolamento del Meridione. Nel Cilento, però, si registra una storia diversa, un esempio di emigrazione all’incontrario. Protagonista della vicenda è Francesco Uboldi, 30 appena compiuti, chiaro accento nordico e tanta voglia di fare. Francesco, oggi, vive e lavora a San Mauro La Bruca dove cura e accudisce le caprette dell’associazione “Giovani Speranze”.

Francesco Uboldi, da Nord a Sud per dedicarsi alla campagna. Come mai?
Ho inseguito una passione. Vivevo e lavoravo a Varese, ma l’aria di città non mi piaceva. Mi sentivo felice in campagna, a contatto con la natura e ad occuparmi del terreno senza paura di sporcarmi le mani. Su ero un operatore socio sanitario e lavoravo presso varie strutture ospedaliere con contratti precari e a tempo fin troppo determinato. Mia madre è di San Mauro e da piccolo, ogni estate, venivo qui e lavoravo coi miei nonni in campagna. Coltivavo l’orto, potavo gli alberi, accudivo gli animali e mi sentivo vivo, felice, spensierato.
Cambiare radicalmente vita non è facile, soprattutto in un periodo non florido economicamente come quello che stiamo vivendo…
È così, ma io mi accontento della mia vita nei campi. Non ho molte pretese e oggi ho tutto ciò che mi serve, sotto ogni punto di vista.

Da quando tempo ti dedichi alla coltivazione e all’allevamento?
Praticamente da sempre, ma come un passatempo e un momento di evasione. Anche a Varese aiutavo i nonni paterni nella cura dell’orto e degli alberi da frutto, un qualcosa che adesso è un vero e proprio lavoro. Da circa un anno sono entrato a far parte di “Giovani Speranze” e circa una settimana fa sono tornato a San Mauro alle mie mansioni.

Come hai conosciuto l’associazione?
Conoscevo questi ragazzi e la loro storia perché spesso venivo a San Mauro, grazie a internet ho sentito molto parlare di loro e delle loro iniziative. Ciò mi ha aiutato a prendere la decisione di mollare tutto e scendere nel Cilento per lavorare e dare il mio contributo alla causa.
Di cosa ti occupi?
Di tutto ciò che c’è da fare. Accudiamo un centinaio di capre tra esemplari adulti e cuccioli e c’è bisogno di una continua manutenzione dei recinti e delle stalle. A ciò si aggiungono gli impegni negli orti, nella potatura, nella pulizia delle coltivazioni. Le giornate iniziano con le prime luci dell’alba e terminano al calar del sole.

A sera si sente la stanchezza?
Una stanchezza che è soltanto fisica, ma non mentale. Elemento che sento solo qui, nel mio amato Cilento, tra le caprette, l’aria pura e il cibo salutare.

L’iniziativa “Adotta una capra” vanta anche sottoscrizioni VIP. Grazie ad internet e facebook, infatti, l’idea di “Giovani Speranze” è arrivata al grande pubblico e diversi personaggi della politica, dello sport e dello spettacolo hanno sottoscritto un’adozione. Tra essi il famoso vignettista e fumettista Sergio Staino che ha anche dedicato all’associazione una divertente vignetta in cui egli stesso parla con una capra. All’appello non manca la politica: due caprette sono state infatti adottate da Tommaso Pellegrino, presidente dell’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Altra sottoscrizione è arrivata da un personaggio appena entrato in politica, napoletano e innamorato del Cilento. Lo fece quando ancora era un semplice rappresentante di un movimento destinato a cambiare le sorti del panorama politico italiano: quel personaggio si chiama Roberto Fico ed oggi è il presidente della Camera dei Deputati. Questi quelli noti, ma ciò non esclude che ve ne siano altri che hanno voluto mantenere l’anonimato.

L’idea è semplice: un gruppo di ragazzi si unisce in un’associazione per mantenere vivi i campi abbandonati. Si coltiva il terreno, si piantano alberi da frutto e, soprattutto, si allevano le capre. Nascono così, circa 6 anni, a Novi Velia, “Giovani Speranze” e l’iniziativa “Adotta una capra”. Ai giovani, anche grazie all’interessamento della chiesa, è stato affidato un terreno a San Mauro La Bruca. Chiunque può sottoscrivere un’adozione a distanza, a fronte di un contributo economico da versare annualmente, ottenendo così la facoltà di scegliere il nome dell’animale adottato, di riceverne la scheda tecnica, foto e, cosa più importante, il formaggio prodotto dai giovani stessi. Un sistema che negli anni si è evoluto e ha portato l’associazione a crescere, a migliorarsi, a perfezionarsi, a portare lavoro in un territorio difficile.

Quest’ultimo aspetto era uno degli obiettivi da raggiungere quando “Giovani Speranze” nacque ed oggi il lavoro c’è, i campi di San Mauro La Bruca sono coltivati e si assiste alla nascita dei capretti. Il gregge è composto da circa ottanta esemplari adulti e una ventina di cuccioli, per un totale di un centinaio di esemplari. Ognuno di loro è periodicamente sottoposto a visite veterinarie grazie al contributo di giovani professionisti. Le capre vengono sfamate con ciò che dona la terra, senza utilizzo di mangimi e nel pieno rispetto della natura. Motivo per cui i formaggi risultano essere altamente genuini e non hanno nulla da invidiare ad allevamenti più grandi e tecnologicamente avanzati. Gli esemplari sono tutti adottati e le richieste sono sempre tantissime, nonostante il passare degli anni.

Quando tutto è cominciato, però, la situazione era difficile e grazie all’aiuto volontario di tante persone, l’associazione ha potuto muovere i primi passi. Sono poi arrivate le prime sottoscrizioni, avvenute sulla fiducia perché le capre ancora non c’erano, ma in seguito è arrivata la prima, poi una seconda e così via, fino agli importanti numeri di oggi. «Vogliamo coniugare passato e futuro – dicono i giovani – unendo ciò che facevano i nostri nonni al mondo dei social e di internet sperando di coinvolgere sempre più persone. La lotta allo spopolamento passa anche da qui e a quanto pare i risultati sono molto soddisfacenti. I capi sono aumentati e per ospitarli al meglio abbiamo dovuto costruire nuovi recinti, organizzare il lavoro diversamente ed impegnarci di più – continuano – ma la forza lavoro non ci manca così come i contributi che arrivano dalle adozioni a distanza».

L’idea di “Giovani speranze” è un vero e proprio esempio della resilienza cilentana, dell’arte del sapersi arrangiare e di reagire alle difficoltà. Un esempio che deve essere seguito e reso realtà anche in altre comunità.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.