Anche lāAsl ha deciso di istituire una commissione dāinchiesta
Il sindaco di Sapri Giuseppe Del Medico, insieme ai responsabili Spi Cgil (Gerardo Trani e Domenico Vrenna), al responsabile di Cittadinanza Attiva Lorenzo Latella e del Tribunale del Malato Vincenzo Lovisi, ha inviato una nota ai vertice della Regione Campania e dellāAsl Salerno mer manifestare il suo stado dāanimo e quello del comprensorio per le recenti indagini che hanno riguardato lāospedale DellāImmacolata, āche stanno evidenziando un vero e proprio sistema di corruzione e di illegalitĆ allāinterno del Reparto di Ginecologiaā.
āSiamo sgomenti e avviliti ā esordisce Del Medico ā Lo sgomento nasce dallāapprendere che era in atto nella nostra struttura un vero e proprio sistema che definiamo, senza possibilitĆ di essere smentiti, criminale, e che vedeva la collusione di alcuni membri del personale medico ed infermieristico. Tale sistema ha messo a repentaglio la salute di decine di utenti che si rivolgevano alla struttura ospedaliera al fine di risolvere i propri problemi di salute e non di vederli, invece, in qualche caso, aggravati. Oltretutto la corruzione del personale indagato ha recato un danno economico allāintera comunitĆ , favorendo la crisi del sistema ospedaliero, e sanitario in generale, al solo scopo di rubare risorse destinate ad un servizio pubblico del quale si era e si ĆØ, purtroppo, tuttora operatoriā. Lāavvilimento che proviamo, invece, deriva da due fattori ben distinti. Il primo riguarda la nostra azione di cittadini impegnati quotidianamente, ognuno nella propria istituzione, o ente, o associazione nel tentativo di salvaguardare la sanitĆ locale e migliorarla al solo scopo di favorire i cittadini e gli utenti in generale. Tale lavoro e tale lotta risultano oggi isolate, quasi compromesse, dal fatto che risultano essere gli stessi operatori di quella sanitĆ che noi cerchiamo di proteggere a minarla dallāinterno per pura aviditĆ . Ma il nostro senso civico va oltre la volontĆ di quei pochi di mercificare la sanitĆ locale e pertanto continueremo a lottare per evidenziare le carenze presenti e denunciare prevaricazioni e corruzione.
Lāaltro aspetto che ci lascia maggiormente avviliti ĆØ il silenzio di gran parte di quel personale medico ed infermieristico che in altre situazioni si ĆØ mostrato invece solerte nel puntare il dito contro colleghi, spesso asserviti al potente politico di turno. Unāoffesa alla memoria di Don Giovanni Iantorno e delle tante persone che hanno pagato un prezzo altissimo per il nostro ospedaleā.
Sul caso, il comitato il Comitato per lāospedale resta in costante mobilitazione. āSiamo quotidianamente informati sulla evoluzione delle indagini e continueremo a controllare e a denunciare quanto accade, anche arrivando alla possibile costituzione di Parte Civile in un eventuale processoā.
Nellāinchiesta sugli aborti illegali sono coinvolti Bruno Torsiello, primario di ginecologia e la sua assistente Rosa Vomero. Il medico ĆØ accusato di peculato, falso in atto pubblico e violazione delle legge sulla gravidanza. Lāassistente solo di peculato. Sul caso anche lāAsl ha deciso di vederci chiaro istituendo una commissione dāinchiesta.
