Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Serena Brancale
    Serena Brancale sceglie Agropoli: il “Sacro Tour” scalda i motori nel cuore del Cilento
    25 Aprile 2026
    Studenti De Berardinis
    Cinema e Scuola nel Cilento: 750 Studenti al Teatro De Berardinis per il Progetto “Territorio, Visione e Racconti”
    25 Aprile 2026
    Pollica: nasce il primo maneggio comunale
    25 Aprile 2026
    Laureana Cilento
    Laureana Lab: una nuova officina culturale nel cuore del Cilento
    25 Aprile 2026
    Andrea Sannino - Agnone Cilento
    Agnone Cilento, nasce la panchina dell’abbraccio: l’omaggio ad Andrea Sannino
    25 Aprile 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Ambulanza, interno
    Dramma nel Vallo di Diano: malore fatale durante la raccolta di asparagi
    25 Aprile 2026
    Ospedale Ruggi
    Tragedia al Ruggi: morto il 36enne abbandonato in ospedale, il caso arriva in Parlamento
    25 Aprile 2026
    Incendio al porto di Marina d’Arechi: yacht avvolto dalle fiamme sul pontile Echo
    25 Aprile 2026
    Romolo Ridosso
    Omicidio Vassallo: la Procura chiede oltre sette anni per Romolo Ridosso
    24 Aprile 2026
    Processo Alfieri: in udienza i testi della difesa
    24 Aprile 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Elezioni Campagna
    Elezioni a Campagna 2026: ecco liste e candidati
    25 Aprile 2026
    Elezioni Polla
    Elezioni a Polla 2026: ecco liste e candidati
    25 Aprile 2026
    Elezioni Celle di Bulgheria
    Elezioni a Celle di Bulgheria 2026: ecco liste e candidati
    25 Aprile 2026
    Elezioni Laurino
    Elezioni a Laurino 2026: ecco liste e candidati
    25 Aprile 2026
    Elezioni Sassano
    Elezioni a Sassano 2026: ecco liste e candidati
    25 Aprile 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Sebastiano Galietta
    Montano Antilia in festa: Sebastiano Galletta compie 101 anni ed è sindaco per un giorno
    25 Aprile 2026
    Ruggero Leoncavallo
    Ruggiero Leoncavallo: il legame indissolubile tra le origini campane e la genesi di “Pagliacci”
    23 Aprile 2026
    San Giorgio Cicerale
    Cicerale si stringe intorno al suo Patrono: la comunità celebra San Giorgio Martire
    22 Aprile 2026
    Forra dell'Emmisi
    Forra dell’Emmisi: il canyon segreto del Cilento tra acque cristalline e storia antica
    19 Aprile 2026
    Cento anni di “Nanninella”: Ogliastro Cilento celebra il secolo di vita di Anna Di Santi
    18 Aprile 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Calcio, Ebolitana e Santa Maria 90 minuti da batticuore: Gelbison ad Enna
    25 Aprile 2026
    Serie C: la Salernitana si prepara alla trasferta di Foggia, le ultime di formazione
    25 Aprile 2026
    Sporting Sala Consilina - Feldi Eboli
    Futsal: il derby va allo Sporting, allo scadere battuta la Feldi
    24 Aprile 2026
    Promozione, l’ultimo ruggito al “Guariglia”: l’Agropoli sfida la Rocchese
    24 Aprile 2026
    Serie D: la Gelbison ad Enna per blindare i play off
    24 Aprile 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Chiesa Palinuro
    Palinuro capitale della cultura: al via la VI edizione di “Letto in Piazza” con l’ex Ministro Enzo Bianco
    24 Aprile 2026
    Pop Corn al cinema
    Weekend al Cinema: Grande Scelta a Salerno e Provincia. Ecco tutti i film e gli orari
    24 Aprile 2026
    Francesco Renga
    Francesco Renga in concerto a Sapri il 20 agosto 2026: info e biglietti
    24 Aprile 2026
    Roscigno Vecchia
    Cilento Selvaggio 2026: A Roscigno Vecchia nasce il festival che trasforma la natura in risorsa
    24 Aprile 2026
    Scuola media Agropoli
    Eccellenza musicale ad Agropoli: il flautista Jürgen Franz in concerto
    23 Aprile 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Dinosauri e specie sconosciute: ecco perché visitare il Museo di Magliano

Ernesto Rocco
09/10/2015 2:04 PM
Condividi

Dal 18 al 25 ottobre visitare il museo paleontologico di Magliano Vetere rappresenta un’occasione unica. Ecco spiegato perché.

MAGLIANO VETERE. Importanti ritrovamenti fossiliferi, risalenti anche a cento milioni di anni fa, saranno esposti presso il Museo Paleontologico in occasione della settimana del Pianeta Terra.

Cosa verrà esposto
In mostra testimonianze fossili di piante, crostacei, pesci e tetrapodi ritrovati in tre nuovi giacimenti individuati nel territorio del Cilento e Vallo di Diano nell’ambito di un’intensa attività di ricerca che va avanti da circa un trentennio. L’ultima scoperta risale all’agosto scorso quando nel comune di Ottati sono stati riportati alla luce blocchi risalenti anche a cinquanta milioni di anni fa.

La straordinarietà dell’esposizione
Tutte queste notizie sono state già divulgate nell’ambito scientifico ma fino ad ora erano rimaste sconosciute al grande pubblico. Per questo l’appuntamento con la Settimana della Cultura, in programma dal 18 al 25 ottobre, assume per il museo Paleontologico di Magliano Vetere un carattere speciale. Saranno messi in mostra in esclusiva reperti ritrovati sul territorio, alcuni dei quali rappresentano delle specie animali o vegetali fin ora sconosciute anche dai ricercatori. A riportarle alla luce l’equipe dei professori Sergio Bravi e Antonello Bartiromo che hanno scoperto in un’attività di studio che va avanti da tempo, tre giacimenti tra il Cilento, il Vallo di Diano e i monti Alburni. Due di questi, a Petina e Magliano Vetere, risalgono all’età cretacea (un periodo compreso tra 90 e 100 milioni di anni fa), il terzo, quello di Ottati, all’eocenica (50 milioni di anni fa).

L’importanza scientifica e non dei ritrovamenti
L’attività di ricerca avvenuta nel Cilento ha fornito importanti informazioni alla comunità scientifica internazionale permettendo di riportare alla luce specie uniche. Tra queste la «Sagaria Cilentana» la pianta da fiore più antica al mondo e risalente al cretaceo inferiore (oltre cento milioni di anni fa) o l’«Alburnia Petinensi», una specie di crostaceo. Molti di questi reperti permettono di rivoluzionare anche le teorie scientifiche su alcune epoche storiche. Dei vegetali come il Phalaenopsis (periodo cretaceo, ad esempio, hanno permesso di affermare che in questo periodo, da sempre ritenuto umido, sono invece esistite fasi di siccità. Altri fossili riportati alla luce, invece, hanno consentito di ricostruire la conformazione del territorio nella preistoria. Una pista di testuggine marina ritrovata a Magliano Vetere su un substrato fangoso e risalente a circa 90 milioni di anni fa, solo per citare un caso, ha permesso di dedurre che la zona fosse caratterizzata da un ambiente di palude algale. Per questo i reperti fossiliferi del Cilento e Vallo di Diano che saranno esposti presso il museo di Magliano Vetere offriranno al visitatore non solo l’occasione di acquisire informazioni sugli esseri viventi della preistoria ma anche di immaginare la conformazione del territorio nelle epoche più antiche: gli attuali centri costieri erano completamente sommersi dall’acqua, mentre le zone montuose o collinare erano toccate dal mare come dimostrano i numerosi fossili di pesci e crostacei ritrovati a Petina, Ottati, Magliano Vetere e Trentinara, tutti comuni che attualmente si trovano ad oltre seicento metri d’altezza.

Il Museo di Magliano Vetere
La Settimana del Pianeta Terra rappresenterà un’occasione unica offerta ad esperti ed appassionati per visitare il centro museale di Magliano Vetere. Oltre ai fossili riportati alla luce più di recente, i visitatori potranno spazziare in duecento metri quadrati disseminati di reperti animali e vegetali risalenti a milioni di anni fa. Cinque in tutto le sale da visitare, due delle quali dedicate ai giacimenti di fossili del Cilento. La prima a quelli presenti sui Monti Alburni (Petina, Ottati) coprenti un arco di tempo tra i 100 e i 50 milioni di anni, la seconda ai siti di Monte Vesole (Trentinara) e Magliano Vetere, il primo con un’età di circa settantacinque milioni di anni ed il secondo con piante fossili risalenti a circa novantacinque milioni di anni. Particolarmente suggestiva la sala «Diorama» che presenta la ricostruzione a grandezza naturale, interamente percorribile dai gruppi di visitatori, di una serie di ambienti naturali del periodo cretaceo che si vanno dalla riva di una laguna marina sino ad un’area emersa interna, con vegetazione tipica del periodo e ricostruzioni a grandezza naturale degli animali che popolavano i diversi biotipi. Tre ambienti, infine, sono adibiti a laboratori per ricostruire la vita dei dinosauri nel Cilento. I reperti custoditi provengono da una quindicina di giacimenti fossili, nel complesso databili tra i cento e i cinquanta milioni di anni fa che i ricercatori Sergio Bravi ed Antonello Bartiromo hanno studiato approfonditamente indagando in particolarmodo sugli aspetti paleofaunistici, paleobotanici e paleoambientali, riportandoli all’attenzione della comunità scientifica internazionale dopo il lungo periodo di silenzio.

 

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.