Il tema della sicurezza urbana torna prepotentemente al centro del dibattito politico ad Altavilla Silentina. Attraverso un’interrogazione consiliare, il consigliere di minoranza Enzo Giardullo ha sollevato interrogativi circa la gestione dell’emergenza furti e lo stato attuale dei presidi di controllo sul territorio, chiedendo risposte immediate e una discussione pubblica in aula.
L’emergenza furti e il ritardo sulla videosorveglianza
Da diversi mesi, il territorio comunale è bersaglio di numerosi episodi criminosi, tra furti consumati e tentativi di effrazione in abitazioni private. Una situazione che ha generato un clima di profonda insicurezza e preoccupazione tra i cittadini. Nonostante il Sindaco abbia reiterato l’invito a sporgere denuncia per attirare l’attenzione delle autorità competenti, l’opposizione punta il dito sulla presunta inerzia amministrativa riguardo agli strumenti di prevenzione tecnologica.
Il fulcro della contestazione riguarda il mutuo per l’impianto di videosorveglianza. Sebbene il Consiglio Comunale abbia approvato da oltre un anno il regolamento e gli atti necessari per contrarre il finanziamento, l’iter risulta ancora bloccato. Giardullo interroga dunque il primo cittadino per conoscere i motivi di tale stallo e per ottenere “tempi certi per l’immediata attivazione del mutuo e per l’installazione delle telecamere”.
Il nodo della Polizia Municipale: organico verso il minimo storico
Oltre ai ritardi tecnologici, a preoccupare è la carenza di personale in forza al Comando di Polizia Municipale. Secondo quanto riportato nell’interrogazione, la recente rimodulazione oraria di un agente (passato da 18 a 36 ore settimanali) nasconderebbe una realtà più critica: il mancato rinnovo del contratto di un altro operatore e l’imminente uscita dal servizio di un ulteriore addetto.
Questa dinamica porterebbe l’organico a sole tre unità effettive, un numero ritenuto del tutto insufficiente per garantire un controllo capillare ed efficace di un territorio vasto come quello di Altavilla Silentina. Il consigliere chiede dunque se l’Amministrazione consideri tale forza lavoro adeguata e quali misure urgenti intenda adottare per evitare il collasso del servizio di vigilanza.
Le richieste della minoranza: trasparenza e azioni concrete
La sicurezza, sottolinea Giardullo nel documento, rappresenta una priorità assoluta che non deve sottostare a logiche politiche o amministrative secondarie. L’interrogazione mira a ottenere chiarimenti non solo sulla gestione dei fondi e del personale, ma anche sulle “azioni concrete e immediate” che la giunta intende porre in essere per arginare l’escalation di microcriminalità.
Il testo si conclude con la richiesta di una risposta scritta e la calendarizzazione del punto per la discussione nel prossimo Consiglio Comunale, al fine di rendere trasparente ai cittadini la strategia dell’ente su una questione che tocca da vicino la serenità della comunità locale.
