A Sant’Angelo a Fasanella, nel mese di novembre, il crollo di alcuni massi dalla parete rocciosa della Grotta di San Michele Arcangelo, che contribuisce a rendere il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni patrimonio UNESCO, portò all’interruzione dell’accesso al sito, interdetto per ragioni di sicurezza. Immediatamente fu attivato l’iter per gli interventi in somma urgenza e attualmente i rocciatori specializzati sono al lavoro per ripristinare le condizioni di sicurezza dell’area. Pochi giorni fa presso il plesso scolastico “Padre Francesco D’Urso” è collata parzialmente la falda del solaio di copertura dell’edificio scolastico e dopo le prime verifiche di competenza l’edificio è stato chiuso per allocare gli studenti in spazi più sicuri.
Le parole del sindaco, Bruno Tierno
“Ci siamo messi subito all’opera per ripristinare la sicurezza dell’immobile e allocare gli studenti in altri spazi più sicuri, eravamo già a lavoro per trovare dei finanziamenti a supporto dell’edilizia scolastica. Quest’ultimo evento non era prevedibile e siamo in una fase emergenziale, ma contiamo di ripristinare le attività didattiche a partire dall’11 febbraio” ha fatto sapere, tra le altre cose, il sindaco Bruno Tierno che, ai microfoni di InfoCilento, ha fatto il punto su quanto accaduto e sui lavoro pubblici urgenti in corso nel Comune.