L’inizio della stagione dei saldi invernali vede protagonista un’ampia fetta di popolazione: circa 6 italiani su 10 si dichiarano pronti ad approfittare degli sconti. Secondo l’indagine condotta da Confcommercio in collaborazione con Format Research, l’appuntamento è vissuto con attesa dal 47,3% dei consumatori, che intendono sfruttare l’occasione per acquistare prodotti desiderati da tempo. L’approccio agli acquisti appare ponderato, con il 53,3% degli intervistati che dichiara di voler comprare esclusivamente ciò di cui ha realmente bisogno.
Le categorie merceologiche più desiderate
L’abbigliamento si conferma in cima alle preferenze con il 90,9%, nonostante una leggera flessione del 3% rispetto all’anno precedente. Seguono le calzature, che registrano una crescita del 4,1% raggiungendo l’80,1%. In aumento anche l’interesse per gli accessori (41%) e gli articoli sportivi (40%). Per quanto riguarda le modalità di acquisto, emerge una forte propensione all’integrazione tra canali: 7 consumatori su 10 sceglieranno una modalità ibrida, acquistando sia nei negozi fisici che online, mentre meno del 10% si affiderà esclusivamente ai canali digitali.
L’impatto del cambiamento climatico sui consumi
Un elemento di novità rilevante riguarda l’influenza del clima sulle decisioni d’acquisto. Oltre la metà dei consumatori ammette che le condizioni climatiche condizionano le proprie scelte: il 18,9% ha rinviato l’acquisto di capi pesanti, mentre il 21,5% si orienta su un abbigliamento più leggero a causa di inverni meno rigidi. Questo scenario è confermato dall’80% delle imprese, che segnala un netto ritardo nella domanda di abbigliamento invernale.
Strategie e aspettative delle imprese retail
Sul fronte dell’offerta, il 65% degli imprenditori ha pianificato sconti iniziali fino al 30%. Nonostante il 38% delle aziende abbia riportato una contrazione dei ricavi nel 2025, le aspettative sull’affluenza rimangono stabili rispetto allo scorso anno. Il 56,6% dei negozianti confida inoltre di attirare nuova clientela durante il periodo dei saldi. Per l’80% delle imprese, questa finestra commerciale rappresenta un momento cruciale per il bilancio, arrivando a incidere fino al 20% sulle vendite annuali complessive.
Criteri di scelta tra qualità e prezzo
L’indagine evidenzia una spaccatura nelle priorità dei consumatori. Sebbene la necessità sia il driver principale, il 19,3% degli acquirenti dichiara di privilegiare la qualità rispetto al risparmio economico, a fronte di un 18,9% che baserà la propria scelta esclusivamente sul prezzo finale del prodotto.
