È stato ritrovato nella mattinata di oggi il corpo senza vita di un lupo a Giungano, precisamente in via di Mezzo. Secondo i primi rilievi, l’esemplare sarebbe deceduto a seguito di un impatto con un’auto pirata. L’episodio segue di poche ore un raid predatorio avvenuto proprio nel cuore del centro cilentano, dove il lupo ha ucciso quattro pecore di un pastore locale.
Prima del tragico epilogo, alcuni testimoni avevano avvistato l’animale muoversi con cautela a ridosso delle abitazioni, per poi tentare di riguadagnare la via verso le aree boscose circostanti.
Il timore tra i residenti
Il ritrovamento e la precedente incursione nel centro abitato hanno destato una forte preoccupazione tra i cittadini. Gli abitanti di Giungano, come quelli di molti altri comuni cilentani, si trovano sempre più spesso a fare i conti con avvistamenti di grandi predatori in zone che, fino a pochi anni fa, sembravano del tutto estranee a questi fenomeni.
La vicinanza delle carcasse alle case ha alimentato il dibattito sulla sicurezza urbana e sulla gestione della fauna selvatica.
Il parere degli esperti
Nonostante l’allarme sociale, gli esperti invitano alla calma. La presenza del lupo non rappresenta una minaccia diretta per l’incolumità umana: si tratta infatti di un animale schivo per natura, che evita il contatto con le persone e manifesta aggressività solo se si sente braccato o in serio pericolo.
Il rischio resta invece concreto per il bestiame e gli animali da cortile, specialmente se lasciati incustoditi durante le ore notturne. In queste circostanze, l’istinto predatorio del mammifero viene sollecitato dalla facilità di accesso alle prede.
Il monitoraggio nel Cilento
L’aumento della popolazione di lupi nel Cilento è un dato ormai accertato. Negli ultimi anni, l’Università Federico II di Napoli, lavorando in sinergia con il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, ha condotto studi approfonditi sulla fauna del territorio.
I risultati della ricerca confermano una presenza stabile e diffusa di questi mammiferi in tutta l’area protetta, segnale di un ecosistema in mutamento che richiede nuove strategie di convivenza tra attività umane e biodiversità.

Esperti in cosa? Abbiamo esperti in aggressioni di animali selvatici in Italia? E dove si sono specializzati? Allo zoo?
Antonio Maroflor Marotta esperti che studiano l’etologia degli animali, cosa che voi non sapete nemmeno cosa sia🤣🫢
Stella Palumbo certo. Studiano sui libri. E quando gli animali selvatici hanno fame? I libri che dicono? Quando non ci sono pecore ma nei dintorni c’è uno che fa trekking?
Antonio Maroflor Marotta 🤣🤣🤣 non si studia solo dai libri mio caro🤦🏻♀️ povera Italia
I lupi hanno una dieta molto varia se non lo sai, nel bosco non ci sono le pecore ma altri animali genio, poi se uno è stupido che si inoltra in un bosco da solo mi dispiace
Ma in ogni caso i lupi non attaccano l’uomo. Toglietevelo dalla testa.