La gara inaugurale delle Final Eight di Coppa Italia si tinge di rossoblù. In un derby campano vibrante e tatticamente complesso, la Feldi Eboli supera il Napoli Futsal per 2-0, strappando il pass per la semifinale. A decidere l’incontro è stato l’uomo dei grandi appuntamenti, Gaio Gui, autore di una doppietta magistrale che conferma il suo feeling speciale con le sfide da “dentro o fuori”.
Con questi due centri, “El Toro” sale a quota 14 gol stagionali, di cui la metà realizzati tra Supercoppa e Coppa Italia, dimostrando di saper alzare i giri del motore proprio quando il pallone scotta di più.
Equilibrio e tensione: il racconto del primo tempo
L’avvio del match è caratterizzato da un sostanziale equilibrio, con le due squadre attente a non scoprirsi. La Feldi prova a scardinare la difesa partenopea con Selucio, ma Bellobuono si fa trovare pronto. La prima vera palla gol capita sui piedi di Echavarria, che però fallisce lo specchio della porta a tu per tu con l’estremo difensore napoletano.
Il momento di massima tensione della prima frazione arriva a sei minuti dall’intervallo: un contatto tra l’ex Pelezinho e il portiere ebolitano Dalcin induce inizialmente l’arbitro a estrarre il cartellino rosso. Tuttavia, dopo la revisione al Video Support, la decisione viene commutata in ammonizione, lasciando le squadre in parità numerica. Il primo tempo si chiude così a reti inviolate, nonostante il forcing finale della Feldi guidato proprio da Gui.
La zampata del “Toro” e il sigillo finale
Nella ripresa lo spartito non cambia, con le difese che prevalgono sugli attacchi fino alla metà del secondo tempo. Dopo una doppia occasione monumentale salvata da Bellobuono su Braga e Mateus, l’equilibrio si spezza. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la difesa del Napoli perde la marcatura di Gui: Selucio lo serve con precisione e il numero 10 fulmina il portiere avversario con un sinistro potente che vale l’1-0.
Il Napoli tenta il tutto per tutto con il portiere di movimento, sfiorando il pari con Chino, fermato solo da un intervento provvidenziale di Dalcin. A sei secondi dalla sirena, un fallo ingenuo dei partenopei concede alla Feldi un tiro libero: dal dischetto si presenta ancora Gui, che con freddezza glaciale firma il raddoppio e la sua personale doppietta, chiudendo definitivamente i conti.
Le voci dal campo: la forza del collettivo
Al triplice fischio, l’eroe della serata Gaio Gui ha espresso tutta la sua soddisfazione per la prestazione corale: “È stata una partita combattuta contro una squadra fortissima, contro di loro è sempre dura. Faccio i complimenti ai miei compagni perché abbiamo vinto da squadra. La doppietta? Ogni tanto mi scateno. Dedico la vittoria alla mia famiglia”.
Soddisfatto anche il tecnico Luciano Antonelli, che ha sottolineato la compattezza del gruppo: “Nonostante l’assenza di Venancio sono contento per come si è compattata la squadra e per l’atteggiamento. Siamo stati perfetti in fase difensiva e abbiamo dimostrato che la nostra forza è il gruppo. Siamo qui per competere fino alla fine”.
La Feldi Eboli attende ora sabato la vincente tra L84 e Genzano, proseguendo la corsa per difendere il titolo conquistato nella passata stagione.
