Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Alburni Bike Marathon 2026: record di presenze e trionfo del turismo sostenibile nel Cilento
    22 Giugno 2026
    Giovanni Malagò eletto presidente della FIGC: guiderà il calcio italiano dopo l’era Gravina
    22 Giugno 2026
    Università e Confindustria Salerno: firmato il protocollo CAMI per il Made in Italy
    22 Giugno 2026
    Pollica
    Pollica Mobility 2026, ripartono i collegamenti estivi tra le frazioni e il mare
    22 Giugno 2026
    Salerno: nasce lo sportello multilingue a tutela dei lavoratori stranieri
    22 Giugno 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Incidente a Capaccio Paestum: auto si ribalta, c’è un ferito
    22 Giugno 2026
    Controlli carabinieri Capaccio
    Scarichi nel terreno: sequestrate vasche e condotte in un’azienda suinicola a Capaccio Paestum
    22 Giugno 2026
    Incendio traghetto Salerno
    Incendio al porto di Salerno, attimi di paura a bordo di un traghetto
    22 Giugno 2026
    Incidente Campagna
    Incidente a Campagna nella notte, scontro tra due auto al Quadrivio: due feriti
    22 Giugno 2026
    Furti nelle auto in sosta a Capaccio Paestum: finestrini infranti e vetture svaligiate al Varolato
    22 Giugno 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Vibonati, Luigi Brusco: ecco perché ho aderito a Futuro Nazionale
    22 Giugno 2026
    Adele Amoruso
    Nuova giunta a Campagna: il sindaco Adele Amoruso firma i decreti e assegna le deleghe
    22 Giugno 2026
    Elena Anna Gerardo, sindaco Alfano
    Futuro Nazionale si radica in Campania: sette amministratori salernitani aderiscono al movimento, c’è anche il primo sindaco
    22 Giugno 2026
    Ospedale scritta
    Ospedale di Agropoli, lo scontro politico accende il Cilento: tra accuse di populismo e dati storici
    22 Giugno 2026
    Municipio Sessa Cilento
    Sessa Cilento, il gruppo Uniti per Cambiare rilancia l’azione politica: «Superiamo i pregiudizi del passato»
    20 Giugno 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Claudio Bisio
    Claudio Bisio riscopre il fascino di Castellabate: relax in barca a Licosa e passeggiata tra i vicoli del borgo
    22 Giugno 2026
    Eccellenze nel Cilento: John Elkann fa tappa alla Tenuta Vannulo
    20 Giugno 2026
    Zio Mike Eboli
    Eboli in festa per i 100 anni di “zio Mike”: una vita simbolo di accoglienza e comunità
    20 Giugno 2026
    Francobollo Isola di Licosa
    L’Isola di Licosa celebrata in un francobollo: entra nel patrimonio naturalistico di Poste Italiane
    19 Giugno 2026
    Ciclista sulla superstrada tra Cuccaro Vetere e Ceraso
    7 Giugno 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    L’Interclub “Semy” di Cannalonga festeggia il 21° Scudetto dell’Inter: ospite il giornalista Fabrizio Biasin
    22 Giugno 2026
    Grande successo ad Agropoli per la Mediterraneo Cup categoria Aquilotti: trionfa il Basket Portici
    22 Giugno 2026
    Serie D: entra nel vivo il mercato della Gelbison
    22 Giugno 2026
    Salernitana, strategie di mercato: si riparte dai pilastri, ma nessuno è incedibile
    21 Giugno 2026
    U.S. Agropoli
    US Agropoli 1921 a un passo dal ripescaggio in Eccellenza: lo scenario e il futuro dei delfini
    21 Giugno 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Santi Pietro e Poalo
    Agropoli si prepara a celebrare i Santi Patroni Pietro e Paolo: ecco il programma completo dei festeggiamenti
    22 Giugno 2026
    Roccadaspide, torna il Festival dell’Aspide. Al via la rassegna “Tempo”
    22 Giugno 2026
    Vallo della Lucania centro
    Vallo della Lucania, al via l’Estate Vallese 2026: ecco il programma completo tra cultura, musica e grandi eventi
    22 Giugno 2026
    Teatro all'aperto
    Teatro sotto le stelle a Scario: torna la rassegna amatoriale tra cultura e tradizione
    22 Giugno 2026
    Cinema
    Mediterraneo Video Festival 2026: svelata la selezione ufficiale della 29esima edizione
    21 Giugno 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Approfondimenti

Intervista al Cavaliere Domenico De Rosa: “La grande menzogna dell’auto elettrica in Europa”

Redazione Infocilento
31/01/2025 12:13 AM
Condividi

Negli ultimi anni, l’Unione Europea ha promosso con forza la transizione all’auto elettrica, presentandola come la soluzione definitiva per ridurre le emissioni di CO₂. Tuttavia, non tutti condividono questa visione. Tra i critici più autorevoli c’è il Cavaliere Domenico De Rosa, CEO del Gruppo Smet, leader nel settore della logistica e dei trasporti. In questa intervista, De Rosa ci spiega perché ritiene che la corsa forzata all’elettrico sia una scelta sbagliata e dannosa per l’Europa.

Cavaliere De Rosa, perché parla di “grande menzogna” riferendosi all’auto elettrica?

«Perché ci stanno raccontando solo una parte della storia. L’Unione Europea sta imponendo l’elettrico con incentivi e sanzioni, senza un reale sviluppo tecnologico competitivo. Questa transizione forzata rischia di danneggiare i consumatori, le imprese e l’intero sistema produttivo europeo. Ci troviamo di fronte a una distorsione del mercato, che favorisce solo alcuni interessi economici, senza considerare le vere esigenze del settore e dell’ambiente. Dietro questa narrazione “verde” si cela una realtà ben diversa, fatta di contraddizioni, interessi economici poco trasparenti e un impatto ambientale tutt’altro che nullo. L’imposizione forzata dell’elettrico, senza un adeguato sviluppo infrastrutturale e senza alternative concrete, rischia di trasformarsi in una gigantesca truffa ai danni dei consumatori, delle imprese e dell’intero sistema produttivo europeo».

In che modo questa politica penalizza le imprese europee?

«Le aziende europee stanno subendo una doppia pressione: da un lato, sanzioni per chi produce ancora motori termici; dall’altro, una concorrenza sleale da parte dell’industria cinese, che domina la produzione di batterie e veicoli elettrici a basso costo. Senza un’adeguata strategia industriale, l’Europa sta consegnando il proprio futuro tecnologico nelle mani di Pechino, con il rischio di perdere migliaia di posti di lavoro. Questa distorsione del mercato non solo penalizza le imprese europee, già in difficoltà nel competere con i giganti asiatici dell’elettrico, ma scarica i costi dell’operazione direttamente sui consumatori. Senza incentivi, i prezzi delle auto elettriche restano proibitivi per la maggior parte della popolazione, e il valore dell’usato delle auto a combustione interna crolla, impoverendo chi non può permettersi il passaggio immediato all’elettrico».

L’auto elettrica viene presentata come “a emissioni zero”. Lei non è d’accordo?

«Assolutamente no. Dire che un’auto elettrica non inquina è una semplificazione ingannevole. Bisogna considerare l’intero ciclo di vita del veicolo: dalla produzione alla rottamazione. Le batterie richiedono minerali come litio, cobalto e nichel, la cui estrazione ha un impatto ambientale devastante. Inoltre, la produzione è energivora e spesso alimentata da centrali a carbone, in particolare in Cina. E poi c’è il problema dello smaltimento delle batterie esauste. Insomma, più che eliminare le emissioni, l’auto elettrica le sposta a monte».

Anche la rete elettrica europea non è del tutto “green”. Quanto pesa questo fattore?

«Moltissimo. In molti Paesi europei l’energia proviene ancora in gran parte da combustibili fossili. Questo significa che ricaricare un’auto elettrica non è affatto a impatto zero, anzi! Senza un’infrastruttura basata su fonti rinnovabili reali, il rischio è che si stia solo cambiando il punto in cui le emissioni vengono prodotte, senza un reale beneficio per l’ambiente.»

Cosa pensa della rapidità con cui l’Europa sta abbandonando i motori termici?

«Penso che sia una scelta avventata e pericolosa. Il settore automotive è uno dei pilastri dell’economia europea e questa transizione forzata potrebbe causare una crisi industriale senza precedenti. I motori termici di nuova generazione sono ancora altamente efficienti e potrebbero essere migliorati con carburanti alternativi come biocarburanti e idrogeno. Puntare tutto sull’elettrico significa ignorare altre tecnologie promettenti.»

Quali alternative propone?

«La vera sostenibilità si basa sulla diversificazione. Non possiamo affidare il futuro della mobilità a una sola tecnologia, peraltro ancora immatura. Dobbiamo investire anche su biocarburanti avanzati, idrogeno e motori ibridi di nuova generazione. Invece, l’Europa sta adottando una visione miope, rischiando di perdere competitività e sovranità industriale.»

Qual è il rischio maggiore di questa strategia?

«Che l’Europa si trasformi in un mercato di consumo per prodotti cinesi, mentre le nostre industrie chiudono. L’imposizione dell’elettrico, così com’è stata progettata, sta spianando la strada ai produttori asiatici, molto più avanti nella produzione di batterie e auto elettriche economiche. Questo potrebbe portare alla distruzione di un intero comparto industriale.»

In conclusione, qual è il suo messaggio alle istituzioni europee?

«Serve una strategia più equilibrata. La transizione ecologica deve essere sostenibile non solo per l’ambiente, ma anche per l’economia e la società. Se vogliamo davvero ridurre le emissioni senza distruggere la nostra industria, dobbiamo lasciare spazio all’innovazione e alla libertà di scelta tecnologica. Altrimenti, rischiamo di trasformare l’auto elettrica in un boomerang per il nostro continente.»

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.