Oltre ogni dinamica del sinistro, ogni ricostruzione delle ultime ore prima del tragico epilogo di Michele e Maria, c’è un unico comune denominatore nel drammatico incidente stradale che ha portato via le due giovani vite di Capaccio Paestum: la pericolosità e la mancata sicurezza del luogo dell’impatto, la strada che costeggia le “Ripe Rosse” nel comune di Montecorice.
Il commento del sindaco
A parlare ai microfoni di InfoCilento, è proprio il Sindaco, Flavio Meola, che esprimendo tutto il cordoglio dell’intera comunità non si nasconde dinanzi all’accaduto: “Segnaliamo le criticità su questa strada da anni alla Provincia, gestore dell’arteria. È evidente a tutti che adeguate protezioni siano manchevoli nel punto di impatto della tragedia. Si tratta di una ringhiera datata che purtroppo non è stata mai sostituita da quando è stata installata”.
Nel corso del tempo ci sono stati alcuni interventi per il miglioramento e la messa in sicurezza dell’intera infrastruttura, ma non nella parte di strada interessata dall’incidente mortale. La strada in questione nasce come statale per poi passare negli anni alle competenze della Regione Campania con gestione a carico della Provincia di Salerno. I tecnici provinciali già nelle ore immediatamente successive al drammatico impatto si sono recati sul luogo per i primi necessari lavori di ripristino.
Il Sindaco Meola, sgomento per le sorti di Michele e Maria, aggiunge: “Il comune di Montecorice si sente comunque toccato da responsabilità, seppur non dirette ma almeno morali e di coscienza per quanto accaduto”.