Sconfitta pesante per il Santa Maria contro il Salernum Baronissi. I padroni di casa vincono lo scontro salvezza 2-0 contro i giallorossi che sbagliano un calcio di rigore sul risultato di parità.
La gara
Approccio positivo dei giallorossi che ci provano, dopo sessanta secondi, con un tiro di De Pasquale: il suo destro si spegne sul fondo. Il Salernum risponde al 9’ con un colpo di testa di Fernandes, pescato dalla destra, che termina fuori.
La prima grande occasione è del Santa Maria al 12’: punizione di Caprioli nel cuore dell’area di rigore, dove Pipolo impatta senza dare la giusta forza al pallone. Al quarto d’ora ci prova anche Ndiaye, tiro deviato e parato dall’ex Grieco. Al 20’ i giallorossi potrebbero sbloccare il match su calcio di rigore: Grieco atterra in uscita Faye. Dagli 11 metri si presenta lo stesso numero 15 che si lascia ipnotizzare da Grieco, fallendo la grande chance di sbloccare la partita.
Il Santa Maria non capitalizza e il Salernum sblocca il match al 36’ con un colpo di testa di Rainone che si infila alle spalle di Volzone (1-0). In pieno recupero ci prova, senza trovare la porta, Schiattarella.
All’inizio del secondo tempo, la prima chance è per Faye, il suo diagonale ravvicinato è respinto in angolo da Grieco. Al 18’ tiro dal limite, dopo uno spunto di Vona, di Ventura, che termina fuori. A complicare i piani dei giallorossi ci pensa al 20’ Faye che si fa espellere per un intervento, giudicato violento, dal direttore di gara su un difensore avversario.
Il Salernum ne approfitta e trova il raddoppio al 26’ con La Pietra: primo tentativo respinto da Volzone, che non può nulla sul secondo tiro (2-0). In pieno recupero Ndiaye prova a rendere la sconfitta meno amara con un tiro a giro che si stampa sulla traversa. Al “Figliolia” è il Salernum Baronissi che si aggiudica l’intera posta in palio.
