Presso lo spazio espositivo della Regione Campania è stato ufficialmente presentato Life Ride Bike, un ambizioso progetto di infrastruttura cicloturistica destinato a trasformare il concetto di viaggio sostenibile nel Mezzogiorno. L’iniziativa è frutto della visione di FIAB Camerota, associazione che ha ideato il percorso promuovendo la mobilità dolce e la tutela ambientale come motori di crescita per il territorio.
Alla presentazione hanno preso parte Raffaele Esposito, presidente di Confesercenti Salerno, e Antonio Dalla Venezia, coordinatore di Bicitalia. I relatori hanno evidenziato come l’opera non rappresenti esclusivamente un tracciato sportivo, ma si configuri come un sistema integrato per lo sviluppo locale.
Le caratteristiche e i numeri del percorso
Il progetto Life Ride Bike vanta numeri significativi, sviluppandosi lungo un’estensione complessiva di 1.300 km. L’itinerario mette in comunicazione la Campania e la Basilicata, unendo paesaggi diversificati che spaziano dai laghi Laceno e Sirino fino alle coste del Cilento.
La struttura del percorso è suddivisa in quattro aree tematiche, definite “Anime”, per offrire esperienze personalizzate ai viaggiatori:
- Anima delle Vette: incentrata sugli scenari montani.
- Anima Blu: dedicata alla valorizzazione degli specchi d’acqua.
- Anima delle Radici: un percorso alla scoperta dei borghi storici.
- Anima del Sale: focalizzata sul patrimonio costiero.
Sostenibilità e valorizzazione delle eccellenze locali
Il pilastro fondamentale dell’iniziativa è la sostenibilità, con l’obiettivo di far emergere i tesori dell’entroterra spesso lontani dai circuiti di massa. Attraverso Life Ride Bike si punta a una destagionalizzazione dei flussi turistici, favorendo un approccio rispettoso dell’ambiente.
Oltre all’attività fisica, il progetto mira a celebrare il cosiddetto “gesto sapiente”, ovvero l’incontro con l’artigianato tipico, i siti archeologici e le produzioni enogastronomiche d’eccellenza, come l’olio e i prodotti caseari. L’esperienza ciclistica diventa così un mezzo per entrare in contatto diretto con l’identità autentica dei luoghi attraversati.
Un’offerta per il mercato turistico internazionale
Life Ride Bike è stato concepito come un prodotto turistico scalabile, già idoneo per essere inserito nei cataloghi dei tour operator internazionali. L’assetto tecnico prevede 10 anelli ciclabili con differenti livelli di difficoltà, per un dislivello positivo complessivo di 11.180 metri nel tracciato principale, rispondendo così anche alle esigenze dei ciclisti più esperti.
Durante l’incontro è stato sottolineato il potenziale commerciale dell’iniziativa: “Questo progetto unisce sport, cultura e lifestyle italiano in un’offerta versatile. Dalla logistica che connette borghi e siti UNESCO, alla possibilità di pacchettizzare singoli anelli per soggiorni brevi, Life Ride Bike è la risposta concreta alla domanda di turismo attivo e di qualità”. La modularità dei percorsi consente infatti di creare pacchetti su misura, rendendo il Sud Italia una destinazione competitiva nel panorama del turismo outdoor globale.
