InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Home
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Ostigliano: buona la prima per la terza edizione de “Le vrasere re lu marchese”
    5 Gennaio 2026
    San Mauro la Bruca, un sì lungo il Cammino di San Nilo: matrimonio civile per due pellegrini
    5 Gennaio 2026
    Ufficio
    Fondi per il potenziamento amministrativo: pioggia di risorse tra Cilento e Vallo di Diano
    5 Gennaio 2026
    “Turismo delle Radici”: a Prignano Cilento un convegno sulle tradizioni popolari
    5 Gennaio 2026
    Polla, il Treno della Gioia ospedale Curto
    Polla: il “Treno della Gioia” fa tappa all’ospedale Curto, ecco l’iniziativa dei volontari della Croce Rossa
    5 Gennaio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Incendio alla Sineko di Giffoni Valle Piana: vigili del fuoco in azione nella notte
    6 Gennaio 2026
    Auto carabinieri
    Sapri, ruba un’auto e fugge: arrestato dopo un inseguimento sulla Bussentina
    5 Gennaio 2026
    Jeep Renegade rubata ritrovata ad Eboli, aveva targhe francesi: scatta il sequestro
    5 Gennaio 2026
    Trovato un cadavere in una roulotte a Capaccio Paestum: indagini in corso
    5 Gennaio 2026
    Angelo Elia
    L’agropolese Angelo Elia alla guida di PMI Southern Italy
    5 Gennaio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Municipio Centola
    Bufera al Comune di Centola: il gruppo “Dalla Tua Parte” chiede chiarezza sul disagio dei dipendenti
    5 Gennaio 2026
    Municipio Centola
    Centola, dopo 15 anni arriva il PUC: focus su sviluppo sostenibile e valorizzazione del territorio
    5 Gennaio 2026
    Giunta Regione Campania
    Regione Campania, il presidente Fico riunisce la Giunta: “Spirito di squadra sulle priorità del territorio”
    5 Gennaio 2026
    Crisi politica ad Eboli: si lavora per formare la nuova giunta
    5 Gennaio 2026
    Vincenzo Rosolia
    Comunità Montana Alburni, è Vincenzo Rosolia, vicesindaco di Sicignano, il nuovo Presidente. Opramolla accusa: “Rosolia ha tradito tutti”
    5 Gennaio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Befana
    A Sacco per l’Epifania arriva la Befana e si accende “L’Incanto degli Elfi”
    4 Gennaio 2026
    Cinema
    Cinema a Salerno e provincia, tutti i film e gli orari del weekend
    2 Gennaio 2026
    Befana
    Weekend dell’Epifania nel Salernitano: teatro, borghi in festa e musei gratis
    2 Gennaio 2026
    Montecorice, spettacolo Associazione Euphoria
    “Nel buio… la luce”: successo per lo spettacolo dell’Associazione Euphória di Montecorice. Ecco la prossima tappa
    2 Gennaio 2026
    Peppe Cirillo
    Omignano celebra le Radici con “Voci del Sud” – Il concerto di Peppe Cirillo dedicato agli Italo-discendenti
    2 Gennaio 2026
  • Sport
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Sport
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

Chiusura del reparto di Chirurgia Vascolare? Nursind: “Cronaca di una morte annunciata, i politici dove sono?”

“Non capiamo come si possa garantire la sicurezza ai cittadini”

A cura di Silvana Romano
Pubblicato il 4 Dicembre 2023
Condividi
Biagio Tomasco

Sono indignati i sindacati di categoria su quanto accaduto in queste ore: non tanto per  la chiusura del reparto di Chirurgia Vascolare nell’Ospedale San Luca di Vallo della Lucania, già da tempo attesa, quanto per le poche energie spese dai vertici manageriali del presidio ospedaliero e dalla politica locale. Il sindacato Nursind, rappresentato a livello provinciale da Biagio Tomasco, scrive al Prefetto di Salerno.

Nursind furiosa

“I sintomi di quel che sarebbe potuto accadere, che poi è accaduto, vengono da lontano ed erano sotto gli occhi di tutti, ma tutti hanno preferito non guardare ed attendere quello che a più riprese questa OS ha sempre denunciato, ovvero il depotenziamento lento ed inesorabile dell’ospedale di Vallo della Lucania – così scrive Biagio Tomasco segretario provinciale di Nursind- dopo aver iniziato la sua lunga nota stampa titolandola “Cronaca di una chiusura annunciata”. E infatti, l’agonia di quel reparto, cominciata un paio di anni fa e alla luce delle azioni poco incisive per evitarne la chiusura, renderebbe efficace “la celeberrima novella di Gabriel Garcia Marquez.

Il depotenziamento del San Luca

Anche Biagio Tomasco, al pari di Roberto Ronca (FSI), sventola lo spauracchio del possibile depotenziamento del presidio ospedaliero di Vallo della Lucania, già declassato dal II° al primo livello di DEA: “e’ obbligatorio effettuare una disamina di ciò che e’ stato e di ciò che sarà, a meno che non avvenga il miracolo di Natale e all’improvviso si recuperino le risorse umane atte a mantenere viva un’UO fondamentale per il corretto funzionamento dell’ospedale, soprattutto per la gestione dei casi più complessi come quello dei politraumatizzati. Il possibile depotenziamento potrebbe essere l’anticamera di problemi più complessi, così come Tomasco evidenzia all’indirizzo del Prefetto

L’invito al Prefetto

“Detta chiusura limiterà fortemente l’operatività del presidio ospedaliero di Vallo della Lucania, che attualmente e’ inserito nel Piano Ospedaliero Regionale, unico centro attrezzato in tutto il sud provincia di Salerno, ad accogliere pazienti politraumatizzatidi ogni genere. Vogliamo ricordare che la conformazione oro geografica di questi territori non permette, se non per mezzo dell’eliambulanza, il trasporto dei pazienti innanzi verso i centri urbani di Salerno e/o Napoli, dove insistono centri idonei per il trattamento del politrauma; Oggi, con una Neurochirurgia non pienamente operativa, con un’emodinamica idem, e con la chiusura della Chirurgia Vascolare, davvero non capiamo come si possa garantire tale sicurezza ai cittadini che, nell’indifferenza della politica che doveva garantire tale diritto, oggi se ne vedono defraudati”.

Subito un tavolo

“Chiediamo la convocazione di un tavolo di confronto a cui possano sedere tutti i rappresentanti delle Istituzioni coinvolte, le organizzazioni sindacali, i portatori di interesse quali le associazioni tipo Cittadinanza Attiva e Codacons, in quanto, finora, chi di dovere non ha mai spiegato cosa si intendesse fare per frenare l’emorragia di personale medico dl Presidio di Vallo della Lucania. E tra questi, in maniera colpevole, mettiamo tutti i politici locali che non hanno saputo difendere un patrimonio collettivo come il PO San Luca di Vallo della Lucania.

In ultimo, ma non ultimo, chiediamo solo una cosa : “cui prodest?” ( a chi giova tutto questo?)”

TAG:Cilentoospedale vallo della lucaniavallo della lucania
Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.