Il Cilento celebra un traguardo che profuma di storia e resilienza. Lucia Di Concilio, nata il 25 febbraio 1922, ha festeggiato i suoi 104 anni, confermandosi un pilastro di memoria vivente per l’intero territorio. Un anniversario che non rappresenta solo un dato anagrafico straordinario, ma il racconto di una vita profondamente intrecciata con le radici della sua terra.
Una vita tra le colline del Cilento
Originaria di Prignano Cilento e cresciuta nella frazione di Melito, nonna Lucia ha trascorso gran parte della sua esistenza immersa nel verde e nella salubrità della campagna cilentana. Questo legame viscerale con le origini è rimasto intatto nonostante il trasferimento a Torchiara, dove risiede da diversi anni insieme a una delle sue quattro figlie, circondata quotidianamente dalle cure e dall’amore della sua numerosa famiglia.
Il tributo delle istituzioni e delle comunità
I festeggiamenti hanno visto l’unione simbolica delle comunità di Prignano Cilento e Torchiara, accorse per rendere omaggio alla festeggiata. Alla cerimonia hanno partecipato numerosi cittadini e le massime autorità locali. Particolarmente significativo è stato il gesto di Michele Chirico, sindaco di Prignano Cilento, che ha donato a nonna Lucia un quadro raffigurante i paesi di Torchiara e Prignano, suggellando il legame tra i due centri nel segno della centenaria.
Un patrimonio di memoria per le nuove generazioni
Oltre l’eccezionalità del numero, i 104 anni di Lucia Di Concilio sono considerati un vero e proprio patrimonio di esperienze. La sua straordinaria vitalità e lucidità mentale rappresentano un esempio prezioso per la collettività, un monito sull’importanza di custodire e tramandare i vissuti personali e collettivi affinché non vadano dispersi, ma diventino guida per le generazioni future.
