Logo InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Laboratorio analisi
    Epatite A, scatta l’emergenza in Campania: ospedali saturi e primi casi nel Salernitano
    21 Marzo 2026
    Progetto parco San Mauro La Bruca
    San Mauro La Bruca punta su sicurezza e sostenibilità: via libera a parco giochi e stazioni e-bike
    21 Marzo 2026
    Perito Municipio
    Parte l’ambulatorio virtuale di comunità a Perito
    21 Marzo 2026
    lavori-asfalto
    Sicurezza stradale a Capaccio Paestum: via libera della Giunta al piano di ripristino per i tratti dissestati
    21 Marzo 2026
    Forte la Carnevale
    Forte La Carnale, dal degrado al rilancio: nasce il polo internazionale della Dieta Mediterranea
    20 Marzo 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Discarica Capaccio Paestum
    Blitz ambientale a Capaccio Paestum: sequestrata maxi discarica abusiva
    21 Marzo 2026
    Vigili del fuoco
    Paura a Sala Consilina, fuga di gas in un appartamento: provvidenziale l’intervento dei Vigili del Fuoco
    20 Marzo 2026
    Pisciotta Ambulanza
    Malore in Alta Velocità: fermata d’emergenza a Pisciotta per soccorrere una trentenne
    20 Marzo 2026
    Droga
    Rapina e sequestro di droga: quattro arresti nel salernitano
    20 Marzo 2026
    Tribunale Vallo
    Usura ed estorsioni ad Agropoli: pioggia di condanne in primo grado. Tutti i nomi e le pene
    20 Marzo 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Roberto Mutalipassi
    Agropoli, bufera sulle nomine: dieci aree organizzative tra efficienza e polemiche sui parenti
    19 Marzo 2026
    Flora Santoro
    Salento: interrogazioni senza risposta, la consigliera Santoro si rivolge al Prefetto
    19 Marzo 2026
    Elezioni a Salerno, centrodestra verso la rottura. FI: «prendiamo la nostra strada»
    19 Marzo 2026
    Comunali Salerno: De Luca riparte dai quartieri e apre la campagna elettorale
    19 Marzo 2026
    Municipio Sala Consilina
    Sala Consilina: il Comune ricorre in cassazione contro il consorzio rifiuti
    19 Marzo 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Roscigno Vecchia
    Cilento e Vallo di Diano: 10 mete imperdibili per una primavera fuori dal comune
    20 Marzo 2026
    San Giuseppe
    San Giuseppe nel Cilento: tra fede antica, riti del fuoco e l’arte della condivisione
    19 Marzo 2026
    Franco Palumbo
    Franco Palumbo, moriva oggi il sindaco gentiluomo: il ricordo di una vita al servizio del territorio
    18 Marzo 2026
    Liborio Bonifacio
    Liborio Bonifacio, il veterinario che sfidò il cancro: 43 anni fa l’addio all’uomo della speranza
    17 Marzo 2026
    Pietro Cirillo e Ferdinando Marra
    L’eccellenza campana trionfa ad Amburgo: Pietro Cirillo e Ferdinando sul podio di Internorga
    17 Marzo 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Salernitana vicina a cambiare proprietà: settimana prossima si chiude con Rufini
    20 Marzo 2026
    Serie D: Gelbison, al “Giordano” arriva la nuova Igea Virtus
    20 Marzo 2026
    Moio della Civitella, i tifosi scaldano le partite del Real Cilento: quando il calcio diventa appartenenza
    18 Marzo 2026
    Cambio della guardia in casa Buccino Volcei: termina l’era Perrella
    18 Marzo 2026
    ProSala
    Sala Consilina, aggressione all’arbitro: squalifica ridotta per il calciatore under 18 del Pro Sala
    18 Marzo 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Ditonellapiaga
    Roccadaspide, Festival dell’Aspide 2026: Ditonellapiaga è la super ospite
    20 Marzo 2026
    Piano Vetrale
    “Fiaba in Borgo”: cultura, creatività e inclusione tra i murales di Piano Vetrale
    20 Marzo 2026
    Pop Corn al cinema
    Weekend al Cinema: da Salerno al Cilento, la guida completa a film e orari
    20 Marzo 2026
    Luchè
    PalaSele: doppio show di Luchè con il suo “Luchè Arena Tour”, grande attesa per l’icona del rap italiano
    20 Marzo 2026
    Unisa
    Università Svelate: anche Unisa partecipa alla giornata nazionale delle Università
    19 Marzo 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Curiosità

Natale e tombola: conosciamo il significato dei numeri

E' tempo di Natale e di giocare a tombola, conosciamo insieme il significato dei numeri

Redazione Infocilento
26/12/2021 8:00 PM
Condividi

Storia e tradizione di uno dei giochi classici delle festività natalizie

La tombola è uno dei giochi tradizionali delle festività natalizie. E’ di origine napoletana, nato nel XVIII secolo come alternativa al lotto.

Secondo la tradizione la tombola sarebbe nata nel 1734 da una discussione tra il re Carlo di Borbone e padre Gregorio Maria Rocco circa il gioco del lotto, che il primo voleva sotto controllo pubblico, per evitare che in seguito alla sua soppressione vi fosse il fiorire del lotto clandestino, e il secondo considerava immorale per motivi religiosi. Il compromesso fu trovato vietando il gioco durante le festività natalizie, durante le quali le famiglie si organizzarono con questa versione da casa, che divenne presto una consuetudine di quei giorni dell’anno.

La numerologia della tombola fa riferimento alla smorfia napoletana. Vediamo allora insieme il significato dei numeri della Tombola.

1: L’uno (“Il numero 1/Il primo”), una cosa unica e irripetibile, anche se dopo l’Unità è stato anche usato per definire L’Italia.

2: La piccerella (“La bambina/Donna piccola”), la bambina;

3: ‘a Gatta (“Un gatto femmina”), la gatta

4: ‘o puorco, il maiale inteso sia come animale che come uomo poco gentile.

5: ‘a mana, la mano

6: chella ca guarda ‘nterra (“Vagina/vulva/organi femminile”), la cosa che guarda a terra, indicazione delle parti intime femminili.

7: ‘o Vaso, il vaso.

8: a’ Maronna, la Madonna, a volte anche la mamma defunta

9: ‘a figliata (“Gruppo di figli”), la figliata, figli nati da una stessa gravidanza.

10: ‘e fasule, i fagioli.

11: ‘e suricille, i topi piccoli quelli che solitamente entrano in casa, e che si trovano nelle campagne.

12: ‘o surdate, i soldati. A volte si può utilizzare questo numero pure per indicare un guerriero medievale o Samurai

13: Sant’Antonio, inteso come Sant’Antonio da Padova. Santo protettore della città di Padova.

14: ‘o mbriaco, l’ubriaco molesto ma anche quello ilare.

15: ‘o guaglione, l’adolescente o il ragazzo.

16: ‘o culo (“Il deretani”), il culo o il sedere, principalmente riferito come “Un colpo di fortuna”

17: ‘a disgrazia. La disgrazia, abbinata naturalmente all’antico pensiero che il 17 fosse un numero sfortunato, perché tradotto in numeri romani, e letto in latino il suo significato era: Morte

18: ‘o sanghe, il sangue.

19: ‘a resata, la risata molto forte.

20: ‘a festa, sia religiosa che popolare.

21: ‘a femmena annura (“Donna nuda/poco vestita/in topless”), la femmina nuda simbolo non di pensieri sconci, ma della bellezza molto accentuata.

22:’o pazzo (“Il pazzo/Uomo che ha comportamenti folli”), non il matto da curare, ma colui che compie azioni sopra le righe e considerate folli.

23: ‘o scemo, lo scemo.

24: ‘e gguardie, intese come guardie carcerarie, ma anche come i poliziotti della polizia penitenziaria.

25: Natale. Il natale

26: Nanninella, derivante del nome Anna, madre della Vergine Maria.

27: ‘o cantero, il vaso da notte.

28: ‘e zizze, il seno o le mammelle di donna innanzitutto, ma anche di animali.

29: ‘o pate d’e criature, il padre dei bambini, utilizzato per indicare l’organo riproduttivo maschile.

30: ‘e ppalle d’o tenente (“Le munizioni/Colpi di pistola o di fucile”), la traduzione letteraria è le munizioni del tenente.

31: ‘o padrone ‘e casa: il padrone della casa in fitto.

32: ‘o capitone: l’anguilla femmina, un piatto tipico, cucinato nei tempi antichi nel periodo di natale nella città di Napoli e nei suoi comuni.

33: ll’anne ‘e Cristo, l’età in cui Gesù Cristo morì in croce.

34: ‘a capa, la testa.

35: l’aucelluzz, l’uccellino.

36: ‘e castagnelle, le castagnette che si riferiscono alla versione popolare delle nacchere spagnole.

37: ‘o monaco, inteso come il monaco con la tunica ordinato.

38: ‘e mmazzate, le mazzate, le percosse.

39: ‘a funa n’ganna, la corda al collo: l’impiccagione, essere impiccato o impiccarsi.

40: ‘a paposcia, questa è il nome per identificare l’ernia inguinale, riferito più che altro al sesso maschile.

41: ‘o curtiello, questo sta per indicare solo il coltello come arma e non quello da tavola.

42: ‘o caffè: naturalmente la bevanda più amata dai napoletani che ne sono maestri, il caffè.

43: ‘onna pereta fore ‘o barcone: letteralmente, Donna Pereta affacciata al balcone, questa è un’immagine utilizzata per descrivere una donna pettegola e solitamente facente parte del popolo.

44: ‘e ccancelle, sono le carceri.

45: ‘o vino buono, il vino buono.

46: ‘e denare, il denaro inteso più come moneta che come banconote.

47: ‘o muorto, il morto, si rifà principalmente a un parente o un conoscente defunto da poco tempo.

48: ‘o muorto che parla: una delle espressioni più famose della Smorfia, il morto che parla e colui che può dare i numeri vincenti, portare consiglio ecc… Solitamente è di buon auspicio nei sogni o di avvertimento.

49: ‘o piezzo e carne: il pezzo di carne, non inteso come un taglio da macelleria, ma inteso, con una visione un po’ antica e misogina, come l’espressione per intendere una donna con un corpo prosperoso e bello da vedere.

50: ‘o ppane, il pane, un alimento immancabile a tavola ieri come oggi.

51: ‘o ciardino, il giardino.

52: ‘a mammà. La mamma una delle figure più importanti, tenere e consolatrici nel mondo della smorfia.

53: ‘o viecchio, il vecchio inteso in senso positivo come un anziano saggio e in grado di fornire consigli.

54: ‘o cappiello, il cappello, segno una volta di soldi e benestare.

55: ‘a museca (“La musica”), considerata principalmente la musica popolare, quella delle feste patronali e di piazza.

56: ‘a caruta (“Caduta/L’atto del cadere a terra”), la caduta a terra di una persona, una caduta solitamente divertente ed esilarante.

57: ‘o scartellato, il gobbo (“Colui che ha la gobba”): Una figura molto conosciuta anche questa nella Smorfia e nella superstizione in generale il gobbo si dice porti fortuna se si tocca la sua gobba.

58: ‘o paccotto (“Il pacco/pacchetto”) un pacchetto che può essere un pacco della posta, o un pacco imballato.

59: ‘e pile (“Peli/Peluria”) i peli maschili considerati principalmente come un vanto maschile e virile.

60: ‘o lamiento (“Il lamento/ Lamentarsi “), il dolore per un avvenimento serio.

61: ‘o cacciatore.

62: ‘o muorto acciso, una persona morta assassinata.

63: ‘a sposa: la sposa, dunque la ragazza che diviene donna e crea una famiglia.

64: ‘a sciammeria, la giacca per gli eventi e le cerimonie.

65: ‘o chianto, il pianto, di rammarico vero e dolore.

66: ‘e doie zetelle: letteralmente le due nubili, comunque “zitelle” e dunque anziane mai sposate.

67: ‘o totaro int’a chitarra, il totano nella chitarra, quest’espressione è esplicitamente rivolta all’atto sessuale tra uomo e donna.

68: ‘a zuppa cotta, la zuppa cotta è un alimento che denotava la classe operaia e quella povera.

69: sott’e ‘ncoppa, il sottosopra, come il numero 69 appare, anche qui il numero della smorfia si rifà a una dicotomia intesa come prettamente sessuale.

70: ‘o palazzo: la casa in cui si risiede, di proprietà.

71: l’ommo ‘e mmerda, l’uomo di merda inteso come una persona di cui non ci si può fidare, che ha fatto un torto, o che comunque si comporta in malo modo nella vita.

72: ‘a maraviglia, la meraviglia.

73: ‘o spitale, l’ospedale.

74: ‘a rotta, la grotta, in particolare s’intende quella in cui nacque Gesù.

75: Pulcinella figura carnevalesca, simbolo della città Napoletana, considerato anche un buon portafortuna.

76: ‘a funtana, la fontana, come l’acqua metafora della vita.

77: ‘e riavulille, i diavoletti.

78: ‘a bella figliola, la prostituta.

79: ‘o mariuolo, la persona disonesta o il ladro.

80: ‘a vocca, la bocca.

81: ‘e sciure, i fiori.

82: ‘a tavula ‘mbandita, il banchetto, inteso come desiderio di chi vive nella povertà.

83: ‘o maletiempo: il mal tempo.

84: ‘a cchiesa, la chiesa come edificio e non come dogma.

85: ll’aneme ‘o priatorio, il purgatorio e le sue anime.

86: ‘a puteca, il negozio ma più precisamente la bottega, come un negozio di alimentari.

87 :’e perucchie, i pidocchi, segno di sporcizia ma anche di povertà

88: ‘e casecavalle, i caciocavalli (formaggio), ma spesso riferito anche al seno della donna.

89: ‘a vecchia, la vecchia una donna anziana, ma anche visto come il trascorrere del tempo.

90: ‘a paura, la paura.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.