Logo InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    uova
    Allerta alimentare a Salerno: richiamate uova fresche per rischio Salmonella
    9 Febbraio 2026
    Protezione Civile, Teggiano
    Protezione Civile, appello ai sindaci campani: “I piani non restino nei cassetti”
    9 Febbraio 2026
    Alfonso Rianna
    “Stato di agitazione al Consorzio Sociale Vallo di Diano: i sindacati denunciano violazioni e chiedono l’intervento del Prefetto”.
    9 Febbraio 2026
    Salerno Università Cinese
    Delegazione dell’Unviersità di Quingdao a Fisciano
    9 Febbraio 2026
    Montesano sulla Marcellana: tanti fedeli per la prima tappa del pellegrinaggio della statua della Divina Pastora
    9 Febbraio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Incidente mortale a Padula, auto tampona autoarticolato: morto il conducente
    9 Febbraio 2026
    Reperti Guardia di Finanza
    Operazione della Guardia di Finanza: sequestrati reperti archeologici ad un imprenditore salernitano
    9 Febbraio 2026
    Anas Viabilità
    Incidente sulla Caserta–Salerno: mezzo pesante di traverso a Mercato San Severino
    9 Febbraio 2026
    Franco Sabetta
    Castelcivita, Franco Sabetta ritrovato senza vita nel fiume Calore
    9 Febbraio 2026
    Buccino: due giovani feriti gravemente in un incidente stradale
    8 Febbraio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Franco Alfieri
    Capaccio Paestum, sindaco assente ai funerali della madre di Alfieri: «Vergogna istituzionale»
    9 Febbraio 2026
    Centro - destra Salerno
    Elezioni amministrative a Salerno, il centro-destra si riunisce: ieri primo vertice
    9 Febbraio 2026
    Municipio Battipaglia
    Domani pomeriggio firma la nuova giunta a Battipaglia. Eboli, trattative in corso
    8 Febbraio 2026
    Ascea Marina
    Sicurezza ad Ascea, il gruppo consiliare rilancia l’allarme: “Cittadini costretti alle ronde, servono misure urgenti”
    8 Febbraio 2026
    Palinuro, PUC e futuro della scuola: secondo incontro promosso dal gruppo “Dalla tua parte” apre il confronto con i cittadini
    7 Febbraio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Giuseppe Ungaretti
    Giuseppe Ungaretti e il Cilento: il viaggio di un “soldato della speranza” tra mito e realtà
    8 Febbraio 2026
    Umberto Luciano Altomare
    Teggiano: 40 anni fa moriva monsignor Umberto Altomare
    3 Febbraio 2026
    Porto Camerota
    Il New York Times celebra Marina di Camerota: la storia del legame con il Venezuela conquista l’America
    3 Febbraio 2026
    Carnevale
    Febbraio, il mese della purificazione tra riti antichi e colori del carnevale
    2 Febbraio 2026
    San Biagio
    San Biagio: storia, miracoli e la tradizione del 3 febbraio
    2 Febbraio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Campo calcio
    Prima categoria: quarta giornata di ritorno, il punto sul girone H
    8 Febbraio 2026
    La Polisportiva Basket Agropoli ritrova la vittoria
    8 Febbraio 2026
    L’Agropoli pareggia il big match con l’Atletico Pagani
    8 Febbraio 2026
    Battipagliese e Apice si annullano: finisce 0 a 0
    8 Febbraio 2026
    Serie D: seconda vittoria di fila per la Gelbison, battuto il Castrum Favara
    8 Febbraio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Grotte Pertosa-Auletta
    A San Valentino riaprono le Grotte di Pertosa – Auletta
    9 Febbraio 2026
    Don Roberto Faccenda
    Ad Omignano e Sapri la presentazione del libro di Don Roberto Faccenda: A(r)marsi con cinque ciottoli
    8 Febbraio 2026
    Maschera Carnevale
    Carnevale salese 2026: a Sala Consilina sfilano le fiabe tra magia e dinosauri giganti
    7 Febbraio 2026
    Paestum Wine Fest
    Paestum Wine Fest Business 2026: l’evoluzione in fiera strategica per il mercato del vino
    7 Febbraio 2026
    Libro
    Una storia importante: a Giffoni la presentazione del libro sull’epopea dei Picentini
    7 Febbraio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

Antibiotico-resistenza. Come possiamo fare la nostra parte?

La rubrica medica

Danilo Malandrino
14/09/2019 9:00 PM
Condividi
Medico

Recenti studi condotti a livello europeo e mondiale riportano come l’antibiotico-resistenza sia divenuto un prioritario problema di salute pubblica (alert Organizzazione Mondiale della Sanità) a cui sono attribuibili, nel solo 2015 all’interno dei paesi dell’Unione Europea, circa 33.110 decessi, un terzo dei quali verificatisi nella nostra Nazione. L’Italia è infatti il primo paese europeo per utilizzo di antibiotici (fonte EMA), con tassi allarmanti di resistenza all’antibioticoterapia. Inoltre, secondo i dati presentati da AIFA nel 2018, la Campania è la regione con il maggior consumo di antibiotici ogni 1000 abitanti, seguita da Puglia, Calabria e Abruzzo.

L’aumento delle resistenze, favorito dal consumo inappropriato degli antibiotici in ambito ospedaliero, sul territorio e in ambito veterinario, può essere contrastato attraverso un approccio che promuova interventi per l’uso responsabile dell’antibioticoterapia sia a livello degli operatori sanitari che a livello di popolazione.

Come invertire allora questa tendenza? Un ottimo inizio è rappresentato dalla conoscenza delle più frequenti situazioni di consumo e di errata prescrizione antibiotica revisionate alla luce delle più recenti conoscenze scientifiche.

Leggi anche:

Salerno: donna trans rifiuta ricovero nel reparto maschile, scoppia la polemica
  1. Batteri nelle urine in assenza di sintomi.
    Probabilmente la situazione più frequente di prescrizione errata. Come dimostrato ampiamente nel corso di studi condotti negli anni recenti, il trattamento con cicli (spesso ripetuti) di antibiotico sul riscontro casuale di batteriuria (presenza di batteri nelle urine) agli esami di routine, in donne asintomatiche, è non indicato e spesso controproducente (potendo favorire la comparsa di specie batteriche resistenti). La gravidanza sembra rappresentare un caso a parte dove, nonostante le opinioni discordi dei pochi studi clinici effettuati, sembra ci possa essere un vantaggio nel prevenire il rischio di eventuale propagazione a distanza di eventuali patogeni (Es. pielonefrite).
  1. Otite esterna e otite media acuta (OMA). Tra le patologie più frequenti in età pediatrica: oltre il 60% dei bambini al di sotto dei 3 anni di vita presenta almeno un episodio e circa il 24% dei bambini ha almeno 3 episodi. Per questo assume fondamentale importanza l’appropriatezza della terapia antibiotica. Obiettivo è distinguere bambini che necessitino di trattamento antibiotico immediato da quelli in cui sia effettuabile una vigile attesa (strategia che prevede di osservare l’andamento clinico del bambino con OMA durante le prime 48-72 ore, trattando esclusivamente i sintomi, senza intraprendere una terapia antibiotica). La vigile attesa è da considerare quando si diagnostica un’otite media acuta in un bambino sopra i due anni, con OMA monolaterale lieve, monolaterale grave e bilaterale lieve. Un recente studio italiano ha evidenziato come l’implementazione delle più recenti linee guida di gestione di tale patologia in un Pronto Soccorso Pediatrico abbia comportato una riduzione dell’utilizzo di antibiotici ad ampio spettro dal 53,2% al 32,4%, in assenza di un aumento di casi sfavorevoli.

 

  1. Diarrea e vomito.
    Nella maggior parte dei casi questo tipo di disturbi ha un decorso benigno che tende a risolversi in un paio di giorni, sostenuto in circa il 70% dei casi da gastroenteriti virali per le quali è dunque inappropriata la terapia antibiotica. Caso a parte, in cui la terapia antibiotica sembra essere adeguata, è rappresentato dalla diarrea del viaggiatore (sindrome clinica associata ad acque e cibo contaminati che si verifica durante o subito dopo un viaggio) spesso correlata a eziologia batterica (Salmonella, Campylobacter, E. coli).
  1. Infezioni delle alte vie respiratorie.
    Rinite, sindrome influenzale, faringotonsillite. I grandi classici. Nonostante si stimi che l’80% di queste manifestazioni sia sostenuto da virus, gran parte delle prescrizioni viene ancora effettuato per questo tipo di sintomi. È risaputo come l’antibiotico non apporti alcun vantaggio né nel controllo dei sintomi, né nella durata della malattia, non prevenendo inoltre successive infezioni batteriche. In uno studio recente di popolazione condotto in Polonia, volto a indagare l’efficacia delle campagne di sensibilizzazione al problema dell’antibiotico-resistenza, è emerso come la maggior parte delle persone intervistate abbia assunto nell’ultimo anno antibiotici all’insorgenza dei suddetti sintomi, ritenendo tale terapia efficace anche contro i virus, oltre che verso i batteri (oltre il 60 % delle persone intervistate).
  1. Profilassi antibiotica per procedure odontoiatriche.
    Circa 1 prescrizione su 10 viene effettuata in previsione di procedure odontoiatriche. È infatti noto come interventi a livello della cavità orale (in cui sono ospitate centinaia di specie batteriche) possono dare luogo a batteriemie transitorie (un’invasione da parte dei microbi del torrente circolatorio) che, nelle persone immunodepresse o con particolari profili di rischio, può coinvolgere organi a distanza come il cuore (Es. endocardite). Tuttavia, una recente articolo apparso quest’anno sulla prestigiosa rivista JAMA evidenzia come l’80% delle profilassi odontoiatriche eseguite dal 2011 al 2015 negli Stati Uniti fosse non supportata dalle indicazioni sostenute dalle più recenti linee guida americane ed europee, per le quali l’antibiotico deve essere somministrato solo in previsione di interventi particolarmente a rischio (estrazioni dentali, manipolazione della gengiva o della regione periapicale, perforazione della mucosa orale) e in selezionate popolazioni suscettibili (persone con malformazioni cardiache congenite, patologie valvolari impianti protesici valvolari, pregressa endocardite). Fondamentale dunque un’attenta valutazione congiunta del rischio da parte di medici e odontoiatri.
  1. Un errore frequente: la durata della terapia.
    Un cardine della terapia antibiotica: non interrompere precocemente il ciclo di antibiotico prescritto, poiché cicli più brevi possono rendere inefficace la terapia e favorire l’insorgenza di specie batteriche resistenti. Questo dogma è stato recentemente messo in discussione in un lavoro pubblicato nel 2017 sul prestigioso British Medical Journal, dove alcuni esperti infettivologi del Regno Unito sostenevano che sospendere il farmaco già all’iniziale miglioramento clinico, potesse essere altrettanto efficace e meno dannoso in termini di resistenze rispetto al ciclo convenzionale. La comunità scientifica è insorta, affermando la precocità di tali conclusioni sulla base di pochi studi, seppur molto validi a livello metodologico. Ad oggi infatti, viene ribadita la necessità di completare l’intero ciclo prescritto, poiché il miglioramento dei sintomi non equivale sempre alla guarigione dall’infezione.
  1. Tornando a noi. E la Campania?
    Alla luce di questo allarmante scenario internazionale e, attenta alla delicata situazione regionale, la Campania si è dotata dal 2010 di un sistema regionale di sorveglianza dell’antibiotico-resistenza attuando dal 2014 un piano regionale indirizzato a tutte le Aziende del Sistema Sanitario Regionale per contrastare questo preoccupante fenomeno. Tra le varie attività intraprese (per una gestione razionale, etica e controllata dell’antibioticoterapia, definita antimicrobial stewardship dagli anglosassoni), sono state emanate Linee di indirizzo sulla terapia antibiotica empirica, iniziati corsi di formazione aperti a tutti i professionisti della Sanità campana e avviate campagne di sensibilizzazione rivolte ai cittadini incentrate sull’uso prudente degli antibiotici. Sebbene gli sforzi siano appena iniziati, nel quadriennio 2014-2017 è stata osservata un’iniziale diminuzione delle percentuali di antibiotico-resistenza di alcuni dei batteri più temuti all’interno delle corsie ospedaliere (K. pneumoniae, E. coli e S. aureus), lasciando presagire uno scenario comunque preoccupante, ma potenzialmente contrastabile con uno sforzo congiunto tra sistema sanitario, politica e popolazione.
Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.