• Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Notifiche
Logo InfoCilento
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Sport
  • Tv – Canale 79
  • Turismo
  • Contattaci
  • Preferiti
Logo InfoCilento
Notifiche
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Sport
  • Tv – Canale 79
  • Turismo
  • Contattaci
  • Preferiti
Seguici

Vallo di Diano-Cilento: correre dietro a un pallone, il sogno di noi ragazzi di trent’anni fa

A cura di Antonio Citera
Pubblicato il 4 Novembre 2018
Condividi

Semplicemente divertirci, calciare un pallone era per noi negli anni 80 una passione a costo zero.

Senza pregiudizi, senza montarsi la testa, si giocava ovunque, per strada, nelle piazze, bastava un super santos e sette, otto amici.

Le porte erano le saracinesche dei garage, a ogni goal, il frastuono rimbombava forte tanto da far esplodere di rabbia gli adulti, ossessionati dalle nostre urla ingenue e cariche di gioia.

Leggi anche:

Perde il controllo dell’auto, sbatte contro un cancello e si cappotta. È successo ad Atena Lucana

Quanti palloni sequestrati, quanti pantaloni strappati, quante lacrime versate per una sconfitta non meritata.

Il nostro calcio era questo, puro e sano, i nostri idoli erano gli amici, quelli bravi col pallone, capaci di far goal da qualsiasi parte.

Poi arrivò il campo, quello vero, con l’erba o la sabbia da calpestare con le porte grandissime, le prime sfide in categoria, i primi tornei cittadini.

Emozioni al sol pensiero, una cornice di pubblico che invogliava a correre a sudare, a dare tutto.

In tv passavano le gesta di Maradona, Paolo Rossi, la Nazionale diventava campione del mondo, e noi sognavamo ad occhi aperti.
Eravamo appena ragazzi, bravi ragazzi e, il sabato sera si stava dentro casa a dormire presto perché la domenica le partite iniziavano anche alle 10 del mattino.

Eravamo fieri di noi stessi, sempre pronti a calciare quel pallone.

Soprattutto, giocare non costava niente se non sacrificio e sudore.

Oggi invece, i bambini non giocano più in strada.

Per tirare i primi calci, devono pagare quote di iscrizione alla scuola calcio.

L’ Italia fa figuracce ai Mondiali o, non ci arriva neppure.

Altri tempi direbbe qualcuno, tempi che non ritornano più.

TAG:vallo di diano
Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
InfoCilento - Canale 79
Canale79
Babbo Natale

La magia del Natale nel Cilento: torna ad Acquavella la dimora di Babbo Natale

Dal 19 al 21 dicembre 2025 ad Acquavella torna la Casa di…

Carabinieri

Agropoli, ladri acrobati in abitazione. Colpo in pieno giorno

Furto ad Agropoli, i ladri entrano in azione in un appartamento di…

Nicoletta Romanoff

Nicoletta Romanoff ad Agropoli: un viaggio intimo tra fede e rinascita al Settembre Culturale

Venerdì 5 dicembre Nicoletta Romanoff presenta ad Agropoli il libro “Come il…

  • Torna alla home

Invia il tuo articolo o la tua segnalazione alla redazione

Condividi le tue storie con noi e diventa parte della comunità di Infocilento. Dai voce ai tuoi racconti e arricchisci il portale con il tuo contributo.

  • Scopri di più
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.