InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Home
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Sapri
    Sapri, barriera di massi a San Francesco: intervento per salvare il litorale dalle mareggiate
    10 Gennaio 2026
    Riciclo rifiuti
    Caggiano tra i Comuni più virtuosi d’Italia nella gestione dei rifiuti per costi e riciclo
    10 Gennaio 2026
    Poste
    Progetto Polis: nei comuni salernitani richiesta passaporto anche negli uffici postali
    10 Gennaio 2026
    Spiaggia Agropoli
    Spiagge inaccessibili ad Agropoli: il CNDDU richiama le istituzioni sui diritti dei disabili
    10 Gennaio 2026
    Tar Salerno
    Atena Lucana, struttura per non autosufficienti bloccata dalla Regione: Tar dà ragione alla cooperativa
    10 Gennaio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Reflui Eboli
    Eboli, illecito smaltimento di rifiuti zootecnici: denunciato imprenditore
    10 Gennaio 2026
    Lido Aurora Agropoli
    Maltempo, danni ad uno stabilimento balneare ad Agropoli
    10 Gennaio 2026
    Carabinieri
    Carabinieri di Salerno, avviata campagna di sicurezza stradale: raffica di sanzioni
    10 Gennaio 2026
    Intossicazione da monossido nei pressi del centro commerciale Maximall, sei giovani soccorsi
    10 Gennaio 2026
    Carabinieri
    Bomba carta sotto un palazzo in via Belvedere: paura a Battipaglia, residenti lanciano l’allarme
    9 Gennaio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Eboli
    Nasce “Eboli Impegno Comune”: un nuovo spazio di aggregazione civica per la città
    10 Gennaio 2026
    Agropoli Municipio
    Agropoli Oltre Agropoli: «Nessun contrasto con l’amministrazione ma nostre istanze inascoltate»
    10 Gennaio 2026
    Municipio Vibonati
    Vibonati adotta il PUC: sviluppo, tutela e riqualificazione al centro della nuova pianificazione
    9 Gennaio 2026
    Municipio Eboli
    Crisi amministrativa al Comune di Eboli, “Eboli Responsabile” lancia l’allarme.
    9 Gennaio 2026
    Ottati: Elio Guadagno candidato alle Elezioni provinciali
    9 Gennaio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Carnevale di Buonabitacolo
    Carnevale a Buonabitacolo: sfilate e magia Disney con La bella e la bestia
    10 Gennaio 2026
    Cinema
    Il weekend al cinema tra Salerno e provincia: i titoli da non perdere
    9 Gennaio 2026
    100Crammantinirussi
    I 100crammantinirussi tornano ad Agropoli con “Il Portiere Pelletrone”
    8 Gennaio 2026
    Don Roberto Faccenda
    Al Teatro Delle Arti di Salerno la presentazione del libro di don Roberto Faccenda: A(r)marsi con cinque ciottoli
    6 Gennaio 2026
    Befana
    A Sacco per l’Epifania arriva la Befana e si accende “L’Incanto degli Elfi”
    4 Gennaio 2026
  • Sport
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Sport
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

Mafalda: l’ultimo Alimentari dove il tempo si è fermato

Compie cento anni lo storico negozio Di Luccio di Agropoli

Giovanni Landi
7 Giugno 2018
Condividi

Nello scorrere veloce e inesorabile della modernità, dove il mercato è vittima di mille incertezze e  i giganti sbranano i piccoli con l’apri-e-chiudi incessante dei locali commerciali, compiere cento anni è un traguardo quasi inverosimile. Ma al numero 46 di via Giuseppe Mazzini,  la celebre discesa che dal centro di Agropoli conduce al Porto turistico, l’Alimentari Di Luccio resiste ai decenni e festeggia quest’anno un secolo di vita, essendo stato inaugurato nel 1918.

Ad entrare nel vecchio negozio, due locali affollati di tutto come lo erano gli empori di paese – cibo, bevande, saponi, detersivi, oggetti vari – sembra  davvero di tuffarsi nel passato. E in effetti molto poco qui dentro è cambiato da quando i coniugi Di Luccio, appena dopo il matrimonio e nel pieno tramonto della Grande Guerra, decisero di aprire una piccola rivendita di alimentari per servire la gente di Agropoli, all’epoca meno di cinquemila anime capeggiate dal lungo ‘regno’ del sindaco Francesco Di Sergio.

Il grande bancone e le due credenze degli inizi sono ancora lì, nel vano magazzino di fianco all’ingresso, mentre l’ambiente principale è tuttora abitato dai mobili di legno che il titolare fece fabbricare su misura nei primi anni ’20. Il grande frigorifero degli anni del Boom, di quelli con le maniglie di metallo, funziona ancora.

Leggi anche:

Strada del Mingardo, il Consiglio di Stato boccia il Comune di Camerota: atti alla Corte dei Conti

Mafalda, vicina agli ottant’anni, gestisce il locale ereditato dai genitori fin dagli anni ’70. Adolescente si era trasferita a Saronno, Varese, per lavorare nel bar-tabacchi di uno zio, ma poco tempo dopo il padre l’aveva richiamata ad Agropoli per aiutare nell’attività di famiglia. Un compito a cui da allora non ha mai smesso di adempiere.

“I miei genitori hanno avuto tredici figli, alcuni dei quali hanno messo famiglia a Saronno” –  racconta sorridente questa signora docile e composta. “Quando nacque il tredicesimo figlio erano così felici che lo chiamarono Francesco Tredicesimo”.  Di tanti fratelli, molti dei quali scomparsi, ad aiutare Mafalda nel suo lavoro di ogni giorno è rimasto il ragioniere in pensione Gerardo, che si occupa delle incombenze pratiche e burocratiche.

Mentre parliamo, la titolare mi indica fiera le sue mensole gremite e ordinate: “qui vendiamo di tutto, anche l’acqua di ogni marca, mentre la licenza per gli alcolici, fra i nostri prodotti più richiesti, l’abbiamo ottenuta nei primi anni ’70”. E in effetti gli alcolici non mancano in questo bazar dal sapore antico. Grandi mensoliere di vino occupano un’intera parete del secondo vano, mentre nelle vetrine che affacciano sulla strada campeggiano amari e liquori di ogni tipo, compreso il nostalgico Vov e le bottiglie mignon.

“Il periodo migliore” – ammette Mafalda – “è stato fra gli anni ’70 e ’90. Dopo è iniziata la crisi per tutti, ma soprattutto per noi piccoli”. Una crisi vera, impietosa, a cui però l’Alimentari Di Luccio, unico fra tanti, non si è arreso. “Se i locali non fossero i miei non ce l’avrei fatta, ma per fortuna ho ancora la mia piccola clientela affezionata”. Quando i clienti sono pochi le giornate sono lunghe, e procedono senza nemmeno il televisore o la radio. “Il canone costa davvero troppo, e qui dentro va già via tutta la mia pensione”. Ma allora perché non smette, signora Mafalda? “Me lo dice anche mio fratello medico. Ma non voglio. Qui ho passato tutta la mia vita, e qui la finisco”.

Sono passate le 13, è ora di chiudere. Chissà se la gente di Agropoli, questo mese, non voglia tornare a passare di qui, lasciando un augurio e comprando un pacco di pasta o di caffè. Per abbandonare  le sterminate corsie degli ipermercati e preferire, anche solo per un giorno, il sorriso di Mafalda e la tenacia della sua bottega senza tempo.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
Articolo precedente Cilento: un viaggio indietro nel tempo con l’Archeotreno
Articolo Successivo Emesse anche a Sala Consilina carte di identità elettroniche difettose
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.