AGROPOLI. āAnche il Consiglio Comunale di Agropoli adotti il question timeā. La proposta arriva da Agostino Abate il quale ritiene che in questo modo si possano dare concrete risposte alle domande che i consiglieri intendono porre, āevitando di far fronte agli strumenti delle interrogazioni e/o interpellanze al Sindaco
ed alla giunta, considerato che la loro consistenza numerica ,inserita allāOrdine del Giorno delle sedute consiliari ordinarie ĆØ causa di ritardi e di distrazioniĀ sulle varie proposte consiliari poste allo stesso Ordine del Giornoā.
Ma non basta perchĆ© secondo Abate con lāintroduzione del question time si creerebbe āun costante rapporto di dialogo pubblico costruttivo tra i membri dei due organi principali dellāEnte Comune, ovvero giunta e consiglioā; ciò permetterebbe di āverificare con rapiditĆ e certezza quali soluzioni o intenzioni intendono prendere gli Assessori, ognuno per la propria competenza, e il Sindaco, con riferimento ad argomentazioni, che abbiano aspettoĀ dāurgenza o di novitĆ politicaā.
Di qui la richiesta di istituire con una modifica al regolamento del consiglio comunale la procedura del question time āriservata ai consiglieri comunali ed in cui trattare le varie e numerose questioni di interesse generale e nel
contempo lasciare inalterata la procedura giĆ prevista dal Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale per le più usuali interrogazioni ed interpellanzeĀ che si connaturano comunque con la vera natura della seduta consiliareā.
